• Google+
  • Commenta
1 ottobre 2012

L’università di Catania verso l’internazionalizzazione

Internazionalizzazione. Firmato oggi un accordo quadro di cooperazione tra le Università di Catania e di Al- Qadisya (Iraq)

Dopo i recenti accordi con l’Università algerina di Badji Mokhtar di Annaba e con l’ateneo egiziano di Alessandria, l’Università di Catania continua con successo la sua attività di internazionalizzazione e di apertura verso il medio oriente.

E’ stata firmato questa mattina, nella sede del Palazzo centrale, il protocollo d’intesa per la cooperazione scientifica e culturale fra gli Atenei di Catania e di Al- Qadisya, nella città di Al- Diwaniya, in Iraq. L’accordo prevede, in particolare, l’impegno delle due parti a favorire l’attuazione di progetti scientifici e di ricerca comuni, favorendo innanzitutto lo scambio reciproco di docenti, studenti, laureati e dottorandi tra i due Atenei, l’organizzazione di corsi di formazione, di seminari, convegni e simposi scientifici e lo scambio di borse di studio scientifiche per gli studenti post-laurea.

La convenzione, alla cui elaborazione hanno collaborato la Fondazione “Distretto produttivo Pietra lavica dell’Etna”, il dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali dell’Università di Catania e l’associazione “Camera di Commercio Italia-Iraq”, è stata firmata dal rettore dell’Ateneo catanese Antonino Recca e dal presidente dell’Università di Al- Qadisya, Ihsan Al- Qurashi.

Sono intervenuti inoltre il ministro plenipotenziario dell’Ambasciata delle Repubbliche dell’Iraq, Shamil Alkhatebb, il consigliere culturale dell’Ambasciata delle Repubbliche dell’Iraq, Abdusalam Mohammed, il vicepresidente dell’Associazione “Camera di Commercio Italia- Iraq”, Khafaji Hussein, il consigliere dell’Associazione “Camera di Commercio Italia- Iraq”, Joly Pascal, il direttore del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali, Pietro Pavone e il presidente della Fondazione “Distretto produttivo Pietra lavica dell’Etna”, Alfio Papale.

«Ci fa molto piacere che le istituzioni irachene abbiano ripreso a scommettere sull’internazionalizzazione e siamo orgogliosi che abbiano pensato anche al nostro Ateneo», ha affermato il rettore Recca. «La nostra Università è molto giovane – ha sottolineato il presidente Al- Qurashi, essendo nata nel 1987. Di anno in anno è cresciuta e oggi con ben 14 college e rappresenta un punto di riferimento culturale fondamentale in tutto l’Iraq. Abbiamo deciso di puntare molto sull’internazionalizzazione e siamo certi che l’accordo con Catania ci permetterà di cresce ancora».

«La giornata di oggi ha un valore storico molto importante per la nostra nazione – ha spiegato infine il ministro Alkhatebb. Rappresenta, infatti, una nuova fase di collaborazione tra i nostri due Paesi in un momento storico nel quale l’Iraq sta puntando molto nella ricostruzione di nuove risorse umane e nella creazione di giovani cervelli che possano rappresentare la nuova classe dirigente di questo Stato».

Dopo la firma della convenzione gli ospiti stranieri hanno effettuato una visita istituzionale all’Orto Botanico di Catania.

 

Fonte foto

Google+
© Riproduzione Riservata