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13 novembre 2012

Cagliari: L’offerta formativa tra gli studenti di giurisprudenza

L’offerta formativa universitaria suscita l’indiscutibile interesse degli studenti, abbiamo per questo pensato di recarci presso le facoltà di Cagliari per renderci conto di quale sia la situazione sul campo dalla voce di docenti e studenti.

Iniziamo dalla Facoltà di Giurisprudenza che da poco è entrata a far parte del polo giuridico economico, dove ci sono due indirizzi di laurea, la magistrale in giurisprudenza e la triennale in scienze dei servizi giuridici, con la possibilità per chi lo desidera di proseguire altri due anni con la laurea specialistica.
Oltre ai corsi istituzionali obbligatori ci sono i corsi opzionali ed è proprio di questi che racconteremo per primi.
Arrivati sul posto, davanti all’ingresso notiamo sostare un piccolo gruppo di studenti, ai quali poniamo alcune domande:

Ragazzi, di solito frequentate i corsi?
Si (rispondono in coro).

Siete soliti partecipare solo a quelli istituzionali o anche a quelli opzionali?
Una studentessa si fa avanti uscendo dal gruppo e risponde:
I corsi istituzionali li frequentiamo perché essendo discipline obbligatorie è meglio, sia per il programma che i docenti propongono, sia perché seguendo le lezioni, con l’aiuto delle spiegazioni fornite si riesce a studiare con maggiore facilità, e si possono chiarire eventuali incertezze, inoltre sono sempre molto interessati.

Che puoi dire specificamente dei corsi opzionali?
Li scegliamo noi, e darci questa possibilità è positivo perché possiamo optare per le materie che suscitano il nostro interesse in previsione di una carriera come avvocati, devo dire che personalmente li reputo interessanti e utili alla formazione di un futuro giurista.

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I corsi opzionali offerti in giurisprudenza sono molti e si differenziano l’uno dall’altro per lo specifico settore che riguardano, rappresenta invece un denominatore comune il fatto che siano allo stesso modo interessanti, essendo un approfondimento delle materie base, e ciascuno studente sceglie quello che ritiene più incline ai propri interessi di studio.

Cominciamo dando spazio al corso di Diritto Privato dell’Economia, che a dispetto del nome non è caratterizzato dallo studio delle vicende economiche ma essendo parte del diritto privato approfondisce i singoli contratti tipici e atipici.
Per avere una visione più ampia e dettagliata della materia abbiamo rivolto alcune domande al docente titolare di cattedra presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Cagliari, nonché avvocao civilista, professor Federico Cappai.

Il diritto privato dell’economia è una disciplina che riguarda diversi aspetti giuridici relativa
alla vita quotidiana, potrebbe dire di preciso in che consiste e di che si occupa?

Il diritto privato dell’economia si inserisce in un più ampio settore disciplinare, il diritto dell’economia, il quale comprende gli insegnamenti che riguardano la regolamentazione tanto privatistica quanto pubblicistica delle attività economiche.
Il diritto privato dell’economia, come è dato desumere anche dalla denominazione dell’insegnamento, si occupa segnatamente degli istituti di diritto privato maggiormente connessi all’economia in genere.

In concreto, quali sono gli argomenti che riguardano questo insegnamento?

Il corso da me proposto verte sui contratti tipici e atipici maggiormente utilizzati nello svolgimento delle attività professionali e d’impresa.
Il programma in uso qualche anno fa era invece era centrato sul diritto dei consumatori ossia sul microsistema normativo, oggi quasi interamente racchiuso nel codice del consumo, posto a protezione dei consumatori.
Come è possibile intuire l’insegnamento abbraccia una ampia varietà di argomenti e si presta quindi ad una offerta didattica diversificata.

Il diritto privato dell’economia è molto vasta come materia?

Si è molto vasto. Il fatto che in questi anni si siano succeduti argomenti apparentemente così lontani, come la tutela dei consumatori da un lato e i contratti di impresa dall’altro è la migliore testimonianza di quanto esteso possa essere l’orizzonte di studio di questo insegnamento.

Qual è l’elemento che li accomuna?

In entrambi i casi si tratta di argomenti che presentano una stretta attinenza con lo svolgimento delle relazioni economiche in genere e più specificamente con le relazioni economiche che coinvolgono le imprese o i professionisti.
Per contro esula dai confini del diritto privato dell’economia, lo studio degli istituti privatistici nei quali la connessione con la dimensione strettamente economica è maggiormente sfumata o marginale come ad esempio gli istituti del diritto di famiglia.

Ringraziando il professor Federico Cappai che con la sua intervista ci ha aiutato a rendere noto come si articola il corso di Diritto Privato dell’Economia, ci riserviamo di proseguire la trattazione in seguito delle altre discipline sia opzionali sia fondamentali.

Alessandro Bertirotti

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