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30 novembre 2012

Unical – Elezioni dei Rappresentanti degli Studenti: vota il 18,78%

Alle ore 14 del 29 novembre si sono concluse le elezioni dei Rappresentanti degli Studenti in seno al Consiglio di Amministrazione e al Senato Accademico dell’Università della Calabria.

Le operazioni di spoglio sono state avviate subito dopo la chiusura e già l’Ufficio Elettorale d’Ateneo comunica, in via ufficiale, che il numero di studenti partecipanti al voto è pari a 5.639 unità: una cifra che corrisponde al 18,78% degli aventi diritto al voto – che nel totale risultano essere 30.019.

Secondo il verbale del 16 luglio scorso, con cui il Senato Accademico ha considerato la sua sostituzione in relazione al triennio 2012/2015, anche il personale dei docenti e dei ricercatori ha subito un rinnovo dei membri di rappresentanza – ma, nel caso di questi, la percentuale minima di votanti deve essere pari o comunque non inferiore al 30% degli aventi diritto al voto.

Le liste per l’elezione dei rappresentanti degli studenti sono quattro: Ateneo ControversoAthenail Rinnovamento È Futuro e IThink.

Lo svolgimento delle votazioni sarebbe stato previsto per i giorni 23 e 24 ottobre 2012, tuttavia il Rettore, appoggiandosi al Decreto Rettorale n° 2004 del 28 settembre, ha accolto la richiesta di rinvio delle elezioni, presentata dalle varie associazioni studentesche il 26 settembre scorso, in quanto le date di ottobre non avrebbero consentito ai giovani immatricolati di esprimere le proprie preferenze.

Daniela Ielasi, direttrice di «Fatti al Cubo» (Giornale Indipendente dell’Università della Calabria) è anche socia fondatrice di “Entropia”, un’associazione culturale che da moltissimo tempo occupa un posto all’interno dell’area universitaria cosentina e che dal 1997 rappresenta la prima e unica associazione, in loco, volta a favorire con continuità lo sviluppo e la crescita di attività culturali di vario tipo.

Entropia è nota a tutte le generazioni di studenti che dal 1995 ad oggi si sono susseguite, nel gravitare attorno al più longevo e radicato movimento culturale dell’Università della Calabria, sorto proprio in quell’anno dal collettivo politico “FiloRosso”.

I fondatori del collettivo, una volta terminati gli studi, non hanno mai abbandonato la loro profonda vocazione associazionistica e sociale che, negli anni, li ha sostenuti nel lungo itinerario in cui si è manifestata una vera e propria evoluzione strutturale e intrinseca dello spazio autogestito.

Il giornale e in generale lo staff che si occupa di organizzare le attività culturali legate a Entropia, si rivolgono ai lettori e ai partecipanti in modo diretto; l’associazione ha sempre prediletto un atteggiamento paritario e attivo: aperto a tutti. Secondo la Ielasi il gran movimento e l’incredibile dinamismo manifestatosi in questi ultimi giorni in relazione alle elezioni è limitato a questa contingenza elettorale, e in genere non riesce a distribuirsi lungo tutto il corso dell’anno accademico. Crede sia necessario, nonché doveroso, informare gli studenti in modo permanente e appassionato, colui o colei che verrà eletto rappresentante del corpo studentesco, avrà il dovere di rendere pubbliche le riunioni e di ascoltare questo gruppo eterogeneo che consta di oltre 30 mila unità.

Confidiamo, quindi, nel temperamento e nel buonsenso del futuro eletto, augurandoci che, contrariamente a quanto già accaduto negli anni precedenti, non si disperdano le energie e si lavori da subito in direzione di una maggiore aggregazione tra gli studenti, e al dialogo tra questi, i docenti e l’amministrazione.

Da ex-studentessa che si è battuta insieme ad altri compagni di viaggio per la conquista di uno spazio aperto al dialogo – anche con una cittadinanza non necessariamente iscritta all’ateneo cosentino – sente di affermare quanto sia importante cercare di stabilire un programma chiaro, che prediliga una dialettica concreta tra la città e l’università, in modo tale da formare e accordare le intelligenze e gli interessi culturali, soprattutto al di fuori dei contesti legati alle elezioni per la rappresentanza.

L’associazione “Entropia” mi sembra che dialoghi non soltanto con l’università – pur non partecipando attivamente alle elezioni – ma anche con il cittadino. Recentemente si è impegnata insieme ai volontari del Servizio Civile Nazionale nel progetto “Da studente a cittadino”. Quanto contano ancora le relazioni tra l’attivismo universitario e quello civico? Voglio dire, ritiene che questo nesso sia ancora troppo debole e poco recepito, che sia confinato entro i limiti del mondo accademico, oppure reputa possibile, a breve, un maggior dialogo tra l’università e la città?

«Credo sia fondamentale un atteggiamento di risolutezza volto a favorire questa sintonia. La nostra associazione si è sempre posta come obiettivo primario la rivalutazione del rapporto tra questi due gruppi. Purtroppo, in alcuni momenti, la distanza che si crea tra un capoluogo di provincia come Cosenza e la sua università sembra incolmabile: molto dipende dalle infrastrutture, ma credo che una buona parte del lavoro possa essere svolto dall’interno, quindi attraverso una forte volontà di associarsi veramente gli uni agli altri, cercando di ridefinire lo spazio vitale e culturale di un luogo, unitamente alla cittadinanza. In quanto Ente promotore di servizio civile, Entropia si occupa da tempo di questo genere di problematiche – senza contare le numerosissime iniziative che sostiene anno dopo anno: attività dedicate tanto agli studenti quanto a tutti coloro i quali vogliano formarsi, come studenti e come cittadini.»

Il nuovo rappresentante dovrà andare incontro a tutta la popolazione studentesca. Non è un compito semplice, ma è indispensabile la presenza costante e, insieme ai propri collaboratori, l’impegno nel recuperare un percorso forse troppo spesso abbandonato a se stesso, ridotto a risultare effettivo soltanto quando si tratta della predisposizione dei servizi di base.

«Ho intuito che dal punto di vista comunicativo le liste si sono prodigate moltissimo attraverso i social network, e tutto sommato hanno svolto un buon lavoro: quello che interessa, però, è il dopo-elezioni, quando sarà importante scendere in campo e prestare ascolto alle iniziative e alle problematiche di tutti» – afferma la Ielasi.

Entropia intanto procede nella programmazione delle sue attività che coinvolgono davvero tutti. Rappresenta un polo di riunione per gli studenti che vivono pienamente il fervore del primo Campus d’Italia.

Si realizzano eventi di carattere artistico e culturale, e si offre una formazione completa sotto tanti aspetti: questa esperienza è aperta a tutti coloro che vogliano proporre dei progetti nuovi. Nella sede del DAM (Dipartimento Autogestito Multimediale) – che ormai dal 2004 ospita formalmente le iniziative di Entropia – sono disponibili delle sale d’informatica, aule per lo studio e per la stampa, oltre che un centro di documentazione. Questa è soltanto una parte del progetto, l’altra è costituita dalle persone che lavorano all’organizzazione e alla realizzazione effettiva di corsi di vario genere, rassegne di cinema, reading, presentazione di libri, attività seminariali e promozione della cultura a 360°. Le sole strutture non servono se non ci si impegna giorno dopo giorno, in modo trasparente e con attitudine democratica, alla costruzione di un presente e di un futuro più ricchi di sapere ed estranei alle logiche del potere.

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