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28 novembre 2012

Unisa verso il voto, parlano le associazioni. Ecco Juris Lab

Giovanni Della Porta, rappresentante di Juris Lab: “Non siamo una semplice associazione universitaria, ma un vero e proprio laboratorio giuridico fatto da studenti per studenti. Ci mettiamo in gioco per la prima volta perchè ce lo hanno richiesto gli studenti stessi, stanchi dei troppi disagi che subiscono.”

 

E’ partito ufficialmente il countdown per le imminenti elezioni universitarie che si terranno il 4 e 5 dicembre, elezioni che di regola hanno cadenza biennale, ma che a causa di alcune modifiche ai regolamenti universitari degli anni scorsi, nel 2010 non si sono tenute e quindi, a distanza di ben 4 anni dalle precedenti, è più che comprensibile tutto questo fermento che circola intorno ad esse.

Dopo aver incontrato esponenti delle associazioni Aisfa, il Faro, Alf e Panta Rei, oggi tocca ad un’associazione che, se fosse un partito politico, per alcuni aspetti, sarebbe un mix tra un partito prevalentemente territoriale – che mette al centro del proprio programma le istanze dei cittadini e delle imprese del proprio territorio – e un partito di protesta, di rottura, che scende in campo perchè le rappresentanze precedenti hanno pensato più ai loro interessi che alle esigenze di chi frequenta l’università.

Dico questo perchè Juris Lab nasce all’interno della facoltà di Giurisprudenza – prima come sito per aiutare gli studenti di questa

facoltà fornendo loro appunti, riassunti, domande d’esame, e poi come vera e propria associazione – ed è agli studenti della facoltà di Giurisprudenza si rivolge principalmente.

Inoltra, Juris Lab rivendica la propria “verginità” elettorale: è la prima volta che quest’associazione si mette in gioco, con la speranza di avere l’opportunità di farsi conoscere ancora di più tra gli studenti e poter fornire un contributo per il cambiamento dell’università e in primis della facoltà di Giurisprudenza.

Abbiamo parlato di questo e di molto altro con Giovanni Della Porta, portavoce e rappresentante di quest’associazione.

Innanzitutto, parlaci di com’è nata l’Associazione che rappresenti.

Ho sempre creduto che per ottenere risultati in qualunque ambito fosse importante la collaborazione e l’unita oltre alla determinazione, cosa che a maggior ragione nelle università tra studenti dovrebbe essere al top; invece specialmente in alcune università manca o per lo meno non è diffusa come si dovrebbe, infatti, agli studenti, vengono offerti dei servizi perlopiù ordinari – come la consegna di materiale didattico come appunti e dispense – senza preoccuparsi di far collaborare lo studente a migliorare l’associazione, rendendo sterile lo scopo per cui vengono create queste ultime, vengono organizzati convegni su tematiche a volte di dubbio interesse accademico, per cui viene impedito agli studenti di crescere socialmente e culturalmente. La nostra associazione ha una storia un po’ particolare: nasce infatti 5 anni fa con l’intento di aiutare e a supportare gli studenti della facoltà di Giurisprudenza. Esattamente 5 anni fa, insieme ad alcuni amici, fondammo il primo sito per il supporto agli studenti di Giurisprudenza, ovvero il forum degli studenti di Giurisprudenza dell’Università di Salerno. Col passare degli anni e degli amici che si sono avvicendati è cresciuto a tal punto da vantare oggi oltre 1500 visite al giorno: si tratta di un database vastissimo di appunti , riassunti , domande d’esame, lezioni audio, video e oltre a 3.200 iscritti on line. Solo però successivamente, spinti dalla volontà degli studenti, siamo diventati una vera e propria associazione, con lo scopo di aiutare gli studenti a districarsi nel complesso mondo delle leggi e del diritto. L’associazione Juris Lab intende essere oggi, dunque, “il luogo per eccellenza” di scambio, di un fare sinergico, di crescita collettiva all’interno di un contesto, quello giuridico, dove talvolta, la stessa complessità degli studi o anche la sola consistenza numerica degli iscritti, finiscono per divenire spesso cause primarie di innumerevoli problemi e criticità per uno studente.”

Quali sono le vostre attività principali?

“Sono diverse: organizziamo gruppi di studio e un servizio Tutor per la preparazione degli esami; organizziamo convegni, seminari e corsi integrativi, forniamo agli studenti appunti , riassunti , e domande d’esame e diamo supporto per le problematiche legate all’area amministrativa.”

A breve ci saranno le elezioni universitarie. Come vi state muovendo in questo senso?

“Il nostro gruppo ha deciso di mettersi in campo per la prima volta nella sua storia, nonostante siamo attivi da diverso tempo, spinti dalla richieste e gli appelli degli studenti che in questi anni hanno lamentato i più disparati disservizi. Considerato che manca una rappresentanza veramente attiva e organizzata, abbiamo deciso di metterci in gioco.”

Già avete deciso chi saranno i vostri candidati?

“Più che decidere noi sono stati gli studenti a sceglerci; hanno votato sul nostro sito i vari obiettivi da realizzare e il programma da presentare , contestualmente si sono proposti alcuni di loro per candidarsi e portarlo a termine in tutte le sue parti. Diversamente da quanto accade di solito, il nostro gruppo non ha scelto nessuno ma sono gli studenti stessi ad aver scelto noi. Consultando il nostro sito www.jurislab.net è possibile conoscerli tutti e contattarli per qualunque problema.”

Quali sono le vostre idee e i vostri progetti per migliorare l’università e la vita degli studenti?

Come sapete da anni siamo vicini agli studenti e alle loro esigenze, nonostante non abbiamo mai partecipato ad un’elezione universitaria.
Ecco gli obiettivi che intendiamo raggiungere:
Rotazione delle cattedre (annuale o biennale);
Creazione Information Desk nella facoltà di Giurisprudenza;
Rispetto dell’articolo 20 statuto dello studente per quanto riguarda la pubblicazione delle date d’esame e la trasparenza delle commissioni;
Metodi ulteriori e più rapidi per l’attribuzione dei crediti formativi (lettera A e D) e riforma del regolamento per l’attribuzione di questi crediti;
Abolizione dei finanziamenti universitari per attività non attinenti alla didattica; 
Sessione d’esame mensile extra per studenti fuoricorso.
A differenza dagli altri non abbiamo fondi e finanziamenti per mega manifesti e onestamente anche se li avessimo avuti li avremmo utilizzati per qualche attività utile per tutti, per cui chiunque voglia parlare con noi può trovarci al nostro punto info di fronte l’aula 1 di Giurisprudenza.”

Spesso, coloro i quali fanno parte di queste Associazioni universitarie vengono accusati di protagonismo, di voler entrare a far parte delle istituzioni universitarie solo per un proprio tornaconto personale. E spesso si tratta di studenti che sono anche diversi anni fuori corso. Cosa rispondi?

“Certamente non possiamo negare che negli anni precedenti certamente ci sono stati episodi del genere e gli studenti che dicono questo in parte hanno ragione, ma certo non possiamo neanche negare che c’è stata gente che si è impegnata per rendere la facoltà di Giurisprudenza un luogo più a misura dello studente. Spesso chi fa queste attività (ma non solo) va qualche anno fuoricorso perchè è un lavoro che porta via tempo, ma per quanto ci riguarda è tempo che dedichiamo volentieri per cercare di migliorare il sistema. Sono gli studenti ora a dover distinguere chi veramente cerca di fare qualcosa di utile, da chi perde solo tempo. La fiducia è una cosa difficile da conquistare, lo sappiamo,  ma noi ci auguriamo di avere la nostra occasione per dare un contributo a questa facoltà.”

Ringraziamo Giovanni Della Porta e facciamo un in bocca al lupo a tutti i ragazzi di Juris Lab, una giovane associazione ma già con idee e programmi ben definiti.

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