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28 novembre 2012

“YES Europe” – Il messaggio di fiducia del Parlamento Europeo

Il Comitato Educazione e Cultura (CULT) del Parlamento Europeo ha adottato ieri (martedi 27 c.m.) la nuova bozza di programma che ingloberà i programmi relativi a Gioventù, Educazione e Sport nel prossimo bilancio settennale (2014 – 2020).

“YES we can”! Così come Obama, il messaggio sul futuro dell’Educazione in Europa è chiaramente improntato su una scarsa innovazione a beneficio del trend positivo degli attuali programmi esistenti. Che “non verranno eliminati”, come ha spiegato ieri Doris Pack, Membro del Parlamento Europeo e capo del Comitato, ma inglobati nella stessa cornice. Bocciata cosi la proposta della Commissione Europea di ri-denominare i programmi di mobilità, educazione e sport sotto il brand “Erasmus”, YES Europe racchiude in se i concetti chiave del nuovo quadro normativo: Youth, Education and Training, Sport (Gioventù, Educazione e formazione, Sport).

Inoltre, a differenza della proposta iniziale della Commissione Europea, il Comitato ha preferito stabilire delle quote minime di suddivisione del bilancio in termini percentuali, garantendo cosi un’equa e congrua suddivisione finanziaria anche dopo l’approvazione finale delle cifre da parte degli Stati Nazionali, che potrebbero ridurre il budget ora previsto di 18 milioni di Euro (in linea con la precedente proposta della Commissione Europea).

Confermati quindi i programmi di mobilità Erasmus, Comenius, Grundtvig e Leonardo da Vinci: il Parlamento Europeo una volta ancora fa leva sulla mobilità studentesca come fattore fondamentale per la formazione degli studenti in Europa, insieme ad un appello alle forze politiche nazionali perchè il supporto all’Educazione Europea trovi un riscontro fattivo nel bilancio finale.

Per saperne di più abbiamo intervistato Carolina Alfano, studentessa presso l’Università degli Studi di Salerno e Presidente di AEGEE-Salerno, che ha così commentato: “per AEGEE il riconoscimento delle attività del settore giovanile, con la riconferma del programma Gioventù in Azione, significa molto: attività di integrazione, cooperazione, scambi culturali, che insieme ai programmi di mobilità, Erasmus in primis, creano opportunità di confronto con realtà, culture e mentalità diverse. Opportunità di confronto personali e non che sono alla base dell’idea di una grande famiglia europea“; AEGEE-Europe era già stata promotrice di una petizione Europea per la salvaguardia del programma Erasmus con risultati, ad oggi, brillanti.

Il programma verrà presentato in seduta plenaria per la discussione l’anno prossimo. Nonostante le incertezze per il 2013, si profila un futuro meno burrascoso per la mobilità studentesca in Europa nel prossimo futuro.

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