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5 dicembre 2012

All’Univeristà di Padova uno studio su “Crescere fuori famiglia. Lo sguardo degli accolti e le implicazioni per il lavoro sociale “

Università di Padova – Timore, smarrimento e insicurezza, ma anche attesa, fiducia e speranza: sono le emozioni che attraversano il cuore e la mente di un bambino quando viene affidato a una famiglia adottiva o a una comunità di accoglienza.

Crescere al di fuori della propria famiglia naturale è un’esperienza traumatica e capire come i più piccoli la vivono, ascoltando i loro racconti e adottando il loro punto di vista, permette di migliorare il lavoro svolto dai servizi sociali.

Per questa ragione un team di ricercatori del Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova, composto da Valerio Belotti, Paola Milani, Caterina Satta, Marco Ius e Sara Serbati,  ha svolto la ricerca Crescere fuori famiglia. Lo sguardo degli accolti e le implicazioni per il lavoro sociale che sarà presentata in un convegno venerdì 7 dicembre alle ore 9.00 in Aula Nievo a Palazzo del Bo, in via VIII febbraio 2 a Padova.

 Lo studio si inserisce all’interno di un progetto finanziato dalla Regione del Veneto e affidato all’ULSS 3 di Bassano del Grappa, i cui risultati sono stati pubblicati in un libro grazie alla collaborazione dell’Osservatorio Regionale Politiche Sociali del Veneto.

La ricerca è basata sull’analisi di interviste in profondità a 150 ragazzi ormai ventenni che hanno vissuto l’esperienza dell’affido familiare o dell’accoglienza in una comunità: le risposte hanno generato riflessioni importanti su come sviluppare servizi sociali sempre più attenti alle esigenze dei bambini e dei ragazzi nonché dei loro genitori.

Dopo i saluti di Alberta Contarello, vice direttrice del FISSPA, e Remo Sernagiotto, Assessore ai Servizi Sociali della Regione Veneto, verrà presentata la ricerca e i suoi risultati verranno discussi da Claudia Arnosti dell’Ufficio del Pubblico Tutore dei Minori della Regione Veneto, Silvia Dalla Rosa del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza Veneto, Paola Sartori, Comune di Venezia, Salvatore Me, Reponsabile Servizio di Protezione e Tutela dell’ULSS 3, ed Elisabetta Neve, docente di Servizio Sociale all’Università di Padova.

Interverranno sulla loro esperienza personale Carmen D’Agostini e Dosolina Pelà, due ragazze intervistate nell’ambito del progetto e i docenti del FISSPA che hanno condotto le ricerche.

 

 

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