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26 dicembre 2012

Bilancio positivo per l’Università di Macerata

Bilancio 2013 più che positivo per l’Università di Macerata: nuovi progetti e risanamenti in vista.

I finanziamenti per la ricerca sono aumentati insieme al completamento dei collegi all’ex Cras e il recupero del cortile delle ex carceri. Una fruibilità simile, resa possibile grazie all’amministrazione degli ultimi anni fino ad oggi, non raggiungeva livelli positivi di questo tipo dal 2007.

Un’ottima situazione che permette all’Ateneo di guardare al futuro con meno pessimismo, viste le condizioni in cui versa l’università italiana oggi.

Le spese e le entrate previste per l’anno 2013 ammontano a 52.370.097 euro al netto delle contabilità speciali. Nella giornata di sabato 22 dicembre il sì del Senato accademico ha approvato il documento del bilancio e, successivamente, è stato approvato dal consiglio di amministrazione.

Il Rettore Luigi Lacché, su Il Resto del Carlino, ha dichiarato: “Le azioni intraprese hanno cominciato a dare i primi risultati. A Fondo di Finanziamento Ordinario invariato, l’Ateneo è in grado di sostenere attività istituzionali e caratterizzanti in maniera adeguata”.

L’obiettivo, del resto, è evitare di dipendere costantemente dal FFO, aumentando il tasso di autofinanziamento attraverso lo sviluppo della ricerca, il trasferimento di conoscenze e di competenze e ogni altra azione utile. A questo proposito, Lacché precisa che “nel corso del 2013 dovrà proseguire l’azione intrapresa nel campo della ricerca, che ha prodotto risultati incoraggianti nel corso del 2012: Prin, Firb e progetti europei”.

Ad ottenere maggiore attenzione sarà il “sistema ricerca” che sarà finanziato con ben un milione di euro grazie al recupero di altre risorse. Oltre a questo importante progetto, i fondi verranno utilizzati anche per completare le residenze universitarie nell’ex Cras senza dover dover aprire un mutuo e risanare il cortile delle ex Carceri, grazie anche al finanziamento della Regione Marche.

Un altro importante obbiettivo è il miglioramento della sicurezza e della manutenzione straordinaria della sede della Facoltà di Giurisprudenza.

In altri settori sono stati incrementati i fondi: i programmi di mobilità e di scambi culturali di studenti e docenti saranno significativamente migliorati; lo stesso varrà per il potenziamento della didattica, della ricerca e dell’internazionalizzazione e, infine, per il sostegno della formazione e dell’aggiornamento del personale.

Alla luce di questa importante disponibilità di fondi, è stato creato un quadro sintetico degli obbiettivi strategici che l’Ateneo dovrà seguire per il prossimo anno. A proposito di questo, il Rettore Lacché aggiunge: “Tutte le componenti dell’Ateneo devono essere consapevoli del percorso intrapreso e devono impegnarsi con continuità e dedizione per far crescere la ricerca, la qualità della didattica, l’internazionalizzazione, i servizi agli studenti”.

Il progetto dell’Ateneo ha una visione lungimirante: riguarderà, infatti, il periodo che intercorrerà dal 2013 al 2018. Sarà su questo che le importanti personalità dell’Ateneo di Macerata si confronteranno nei prossimi mesi, cercando di condividere il progetto e costruire una visione comune proiettata in avanti.

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