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8 gennaio 2013

Calciomercato: Di Canio aiuta lo Swindon

Di Canio

Calciomercato- Il vulcanico allenatore dello Swindon corre in soccorso della società inglese in piena corsa play off.

Di Canio

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E’ sempre stato coerente con sé stesso, a volte fino all’autolesionismo, Paolo Di Canio, sia come calciatore che come uomo, sia quando driblava in campo, sia quando rilasciava interviste, ogni suo gesto, ogni sua azione hanno sempre ben definito la sua vulcanica e volitiva personalità.

Il calciatore ha lasciato il posto ad un ottimo allenatore che sta facendo molto bene in Inghilterra. Partito dalla gavetta in League 2 (la nostra Seconda Divisione, meglio ancora la vecchia C2) con lo Swindon, città del sudovest inglese di 200 mila abitanti, ha centrato subito la promozione in League 1 ed è attualmente in piena corsa play off per poter centrare la seconda promozione consecutiva.

Però per giocarsela fino in fondo la società deve trattenere i giocatori migliori e Paolo Di Canio è pronto a mettere mano al portafoglio per “scucire” di tasca propria 30 mila sterline, per trattenere alcuni calciatori che si trovano in prestito, come da lui stesso dichiarato in un’intervista alla BBC riportata dalla Gazzetta dello SportIl presidente sir William Patey mi ha comunicato di non avere fondi a disposizione per il mercato di gennaio – ha dichiarato Di Canio-. Io, però, non voglio che John Bostock torni al Tottenham, né che Danny Hollands se lo riprenda il Charlton o che Chris Martin debba rientrare al Norwich. Pur di riscattare questi ragazzi dal prestito, ci metto 30mila sterline delle mie».

Il presidente, infatti aveva dichiarato che non aveva intenzione di investire nel mercato invernale vista la spesa eccessiva effettuata la scorsa stagione, ma l’allenatore è irremovibile infatti nella stessa intervista radiofonica lasciata alla BBC ribadisce: «Non ho intenzione di vendere le mie case in Italia ma voglio trattenere i miei giocatori. Quando morirò sarò meno ricco ma avrò una vittoria in più da manager. Ho speso molti soldi per avvocati in passato, figurarsi se non ne spendo per i miei giocatori».

Paolo Di Canio non è certo nuovo a queste esternazioni: basti pensare lo scorso anno quando, sotto di 2 a 0 nella gara persa contro il Preston sostuì il portiere, Wes Foderingham, reo di aver commesso delle “papere”  grossolane dopo appena venti minuti di gioco, e apostrofandolo come il peggior giocatore mai visto in un campo di calcio”, ne ha richiesto le scuse pubbliche per farlo riammettere in squadra. Oppure lo scorso campionato quando, ottenuta la certezza della promozione nella gara con il Plymouth, si è lasciato andare ad un lungo pianto.

Lo Swindon è attualmente al quinto posto con 45 punti, reduce da quattro vittorie consecutive, se potrà sognare la promozione sarà anche merito del suo allenatore e non solo per le sue scelte tecniche…

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