• Google+
  • Commenta
31 gennaio 2013

Mario Biondi in Sun, Video ed esclusica Intervista

Dopo due anni dall’album “Due”, il grande ritorno di Mario Biondi in Sun

Il cantante ha presentato il nuovo lavoro “Sun” (Sony Music) a Roma  il 29 gennaio e proprio nel giorno di uscita del disco, tra le varie tappe promozionali è toccato anche allo spazio Feltrinelli di via Appia Nuova.  Un caloroso pubblico tra fan e stampa ha accolto  Mario, visibilmente emozionato per il  suo progetto dal sapore internazionale, come del resto è la sua musica, nonostante le origine siciliane.

Durante l’incontro, moderato dallo speaker di Radio1Giammarino Foderaro, il cantante  ha risposto ad alcune domande sul suo ultimo lavoro.

Noi della redazione per tutti gli appassionati della sua coinvolgete “voce di un nero nel corpo di un bianco”, eravamo lì , eccovi una esclusiva intervista :

Mario Biondi in Sun non è un disco proprio a ‘Km zero’ , raccontaci un pò dei tuoi viaggi?

Mario Biondi: “ Beh, si per niente! Venivamo da questa tournèe che ci ha portato a New York, poi da lì ci siamo spostati a Los Angeles dove abbiamo incontrato Al Jarreau. Per me è stato emozionante scambiare con lui anche due parole. Poi il Giappone, poi siamo tornati in Italia e poi di nuovo in  l’Inghilterra eravamo in un periodo di trottola , ma abbiamo portato a casa dei risultati meravigliosi! Nel frattempo abbiamo fatto nuovi arrangiamenti, in più a  Londra abbiamo incontrato il cantante Omar, con il quale ho creato un rapporto un pò familiare. Per me chiedere di fare una canzone con lui, non era pensabile, invece anche lui voleva chiedermi la stessa cosa!”

Puoi parlarci  della collaborazione con gli Incognito?

M.B: “Ci sono diverse componenti per le quali ci siamo incontrati. Con  Jean Paul Maunick è stato amore, ascoltiamo le stesse cose, la passione per gli Earth Wind and Fire, pensiamo le stesse cose. C’è sempre stata una stima reciproca. Il progetto si doveva fermare a “Lowdown” con Chaka Khan, da lì è nato il remix di No more trouble.  Poi è nato questo progetto, dove c’è tanto di me e degli Incognito, ci sono tante componenti come Jim Mullen chitarrista jazz,  tanta passione e tanta voglia di fare questo lavoro!” Quindici canzoni coinvolgenti che avvolgono in atmosfere calde e passionali che vanno dal jazz, funk al soul, con collaborazioni importanti con  Jean Paul  Maunick, in arte Bluey, leader della band Incognito, con il quale ha lavorato al disco. Ma le sorprese non finiscono qui, il disco è ricco di duetti con Star del calibro di Al Jarreau, Omar, James Taylor, Leon Ware, ancora Incognito e Chaka Khan! Un disco che incanta, come la voce di Biondi e che trasmette positività ed energia!  Da ascoltare a casa, in macchina e a lavoro, ma anche da ballare!

[adsense]

Guarda il Video dell’esclusiva intervista di RaiNews24 a Mario Biondi in Sun
Google+
© Riproduzione Riservata