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21 gennaio 2013

Vaccino antitumorale per la cura del cancro

Università di Camerino – Ancora un importante successo per la ricerca di Unicam a livello internazionale.

Il gruppo di ricerca guidato dal prof. Franco Venanzi, docente della Scuola di Bioscienze e Biotecnologie di Unicam, è infatti il partner di riferimento europeo (per gli studi preclinici) di un consorzio internazionale che ha reso possibile la realizzazione di un vaccino antitumorale a base DNA per la cura del cancro.

Il consorzio è coordinato dalla CureLab Oncology, un’impresa biotech con sede a Boston e a Mosca (Skolkovo). Partner del progetto sono, oltre all’Università di Camerino, il Medical Radiological Research Center, RAMS (Russia), il National Institute of Influenza (Russia), il R. E. Kavetsky Institute of Experimental Pathology, Oncology and Radiobiology (Ucraina) e la  Boston University (USA).

In questo contesto Unicam gestirà anche parte dei finanziamenti del programma “Pharma2020 Strategy”, promosso dal Governo Federale Russo.

 “Presso il nostro laboratorio di Biologia Traslazionale – ha dichiarato il prof. Venanzi – io ed il Prof. Antonio Concetti, abbiamo coordinato un piccolo gruppo di giovani ricercatori e dottorandi ottenendo le prime prove di principio sulla validità ed efficacia del trattamento per alcune specifiche tipologie di tumore, tra cui quello alla mammella. Per questa ultima patologia, un nostro progetto è stato selezionato da parte di referee internazionali per un eventuale finanziamento da parte dell’Ateneo nell’ambito del FAR, il Fondo di Ateneo per la Ricerca”

Il vaccino antitumorale ultrapuro per gli studi clinici sarà prodotto dalla Aldevron, azienda USA (North Dakota) tra i leader mondiali nel settore, per conto del CureLab Oncology.

In uno scenario più ampio, il progetto CureLab, per la sua innovativa struttura scientifica/finanziaria, ha ottenuto il deciso sostegno del Segretario di Stato USA John Kerry, che ha voluto esprimere il suo apprezzamento ai partner scientifici coinvolti ed al governo russo per questa importante azione di collaborazione transoceanica.

L’Università di Camerino si conferma dunque polo di ricerca di eccellenza a livello internazionale. È proprio grazie alla ricerca e all’innovazione, infatti, con particolare attenzione al coinvolgimento di giovani e brillanti ricercatori, che si rafforza e si sviluppa tutto il sistema produttivo del nostro Paese.

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