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12 febbraio 2013

Sanremo 2013 Crozza “cozza”: fischiato per i temi politici

A Sanremo 2013 Crozza
A Sanremo 2013 Crozza

A Sanremo 2013 Crozza

A Sanremo 2013 Crozza alla prima puntata ed è già protesta per la scelta di imitazioni politiche.

Come ogni anno torna il SanRemo nazionale. Un San Remo già forse troppo criticato in partenza per le scelte inedite del conduttore Fabio Fazio, già al terzo mandato ligure, che quest’anno accoglie i big obbligandoli a presentarsi con due brani. Uno dei due inevitabilmente bruciato in partenza a colpi di sms. Sì, gli sms da inviare per scegliere quale dei due brani dovrà proseguire la strada del successo nella terra dei fiori. E già sul discorso sms il popolo di utenti fedelissimi del programma storico appena iniziato, giovani e meno giovani, immediatamente si scateneranno su FB esprimendo immediatamente tra goliardia e perplessità la loro opinione su un messaggio da inviare alla modica cifra di un euro e un centesimo cadauno!

Ma basterà poco perché il bel palinsesto della serata cada nel baratro. Basterà poco per mettere in imbarazzo il buon Fazio già ansioso e impacciato per la prima. Imprevedibilmente e inaspettatamente all’arrivo dell’ospite di punta della prima puntata, di uno dei comici più amati e apprezzati dagli italiani, soprattutto dai giovani: Crozza.

Crozza come da copione, giunge sul palco e esordisce in una versione inedita canterina. Fin qui tutto bene. Ma ben presto la situazione precipiterà quando Crozza, nelle vesti alquanto chiare di un noto personaggio politico, inizierà  il suo monologo. O almeno ci proverà. Basteranno poche parole, soprattutto una in particolare, “politica”, perché il pubblico unanime inizi a urlare e a fischiare protestando, urlando a squarciagola “basta politica”, “vai via”.

Dopo un momento di imbarazzo camuffato, Crozza proverà a riprendere il suo copione, ma il pubblico glielo impedirà ancora, tanto da dover intervenire direttamente Fazio per calmare il pubblico e con parole di conforto, placare gli spettatori in sala. Non basterà neanche questo e ben presto giungerà anche l’intervento della sicurezza in sala per chiedere ai gentili urlatori di zittire o peggio, di andare fuori dalla sala.

Dopo qualche minuto da brivido per Crozza, grazie all’intervento di tutti i possibili buoni samaritani della serata, dopo momenti di imbarazzo in cui avrà pensato che forse fosse il caso di fare retromarcia e di rinunciare al suo momento di gloria, riprenderà il suo show e il pubblico proverà a sorridere all’ennesimo momento di politica imposta, indesiderata e onnipresente.

Perché è giusto così, the show must go on anche a San Remo… perché San Remo è San Remo!

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