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12 marzo 2013

Come Trovare Lavoro – Idee, consigli su come trovare lavoro nella finanza di New York: elenco aziende principali

Lavorare all’estero, ma soprattutto trasferirsi negli Stati Uniti e iniziare a lavorare nella Grande Mela è il desiderio di molti.

Ma Come Trovare Lavoro a New York o meglio come trovare lavoro nella finanza a New York?

Prima di addentrarci nei meandri del settore lavorativo, è utile conoscere quali sono gli adempimenti burocratici da rispettare per vivere a New York.

Il visto a New York. Per una permanenza superiore ai tre mesi bisogna richiedere un visto presso l’ambasciata statunitense in Italia o presso il consolato. I tipi di visti che vengono rilasciati ai lavoratori temporanei sono visti delle categorie H, L, O, P. I funzionari dell’ambasciata vi consiglieranno sul tipo di visto necessario a seconda delle vostre esigenze. In alternativa, c’è la Green Card in questo caso sarete liberi di muovervi e di risiedere a New York senza alcun tipo di problema, ma ottenerla non è facile. Le Green Card messe a disposizione hanno un numero limitato, un numero prestabilito ogni anno.

La difficoltà di ottenere la Green Card è talmente elevata che nonostante il numero limitato, la città a partire dal 1990 ha indetto una lotteria mettendo a disposizione 50 mila di questi visti ogni anno. Per partecipare alla lotteria bisogna essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Maggiore età;
  • Requisiti minimi previsti dalla legge (assenza di carichi pendenti, integrità psichica);
  • Diploma di scuola media inferiore o certificato che attesti di aver lavorato negli ultimi 5 anni.
  • La conoscenza della lingua, così come il possesso di un impiego documentabile, non è necessaria. Per ottenere maggiori informazioni su questa particolare procedura, si consiglia di consulare il sito U.S Lottery, all’inidirizzo uslr.com.

Abbiamo così risolto per sommi capi la questione burocratica statunitense. Ma come trovare lavoro nella finanza a New York? Ecco una lista delle aziende principali che offrono lavoro nella finanza:

  • Morgan Stanley
  • Bloomberg LP
  • Ernst & Young
  • J.P. Morgan
  • JPMorgan Chase
  • Chase
  • Morgan Stanley Wealth Management
  • Green Key Resources
  • CyberCoders
  • PepsiCo
  • Deloitte

Una graduatoria preparata dal Centre for Economics and Business Research (Cebr), una società di analisi di mercato inglese, ha affermato che New York è la nuova capitale della finanza, scavalcando Londra. La città londinese perde così il suo primato di capitale della finanza mondiale: Per molto tempo la città londinese ha impiegato il maggior numero di lavoratori in banche, nelle società di investimenti e nei suoi studi legali, ma dal 2012 detiene il primato New York.

La Cebr ritiene che il motivo sia dovuto: “Il cambio della guardia è dovuto fondamentalmente ad una ripresa economica più vigorosa in America rispetto all’Unione Europa, ma in parte anche a un clima più difficile per il business e per la finanza nel Regno Unito. Per quanto riguarda l’avanzata di Hong Kong, e di Singapore che segue con una minima distanza, questa stessa è inevitabile”

Londra impiegava 280 mila collaboratori per le sue attività finanziarie, New York, invece, 262 mila. Ma dal 2011 i posti di lavoro sono diminuiti nella City sono scesi esattamente a 249.500 mentre a Wall Street si sono stabilizzati a 254 mila, stando ai dati New York ha superato Londra anche se non di molto in questa importante classifica. Secondo le stime del Cebr, nel 2015, a Londra, il lavoro in questo settore diminuirà per arrivare a circa 237mila lavoratori nel settore finanziario, un terzo di meno rispetto al livello raggiunto nel 2007. Fra tre anni New York deterrà ancora il primato con 249.700 posti di lavoro nell’ambito della finanza, a pari merito c’è però anche Hong Kong con 247.900 lavoratori. Singapore segue la classifica: si calcola che nel 2015 raggiungerà una quota di 182 mila, una crescita notevole rispetto alle cifre stimate negli anni precedenti di circa 145.500.

Tra i motivi riconosciuti dagli studiosi inglesi per spiegare questi mutamenti ci sarebbero il differente andamento dell’economia negli Stati Uniti e in Europa, la crescita notevole che sta avvenendo nelle piazze finanziarie asiatiche, ma anche una forzata regulation, tasse eccessivamente alte per le azienda e ostilità verso i banchieri, tutti aspetti che si sono manifestati dopo il crack del 2007. Se ormai è noto l’esodo di banchieri e broker verso mete finanziare migliori, si avverte di conseguenza il “restringimento” o meglio la perdita che si registrerà a Londra di circa 30-40 miliardi di sterline l’anno che corrisponde ai nostri 36-50 miliardi di euro, come risultato di diminuite entrate fiscali.

Per ulteriori consigli per come trovare lavoro nella finanza a New York si consiglia di visualizzare il seguente sito

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