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12 aprile 2013

Giornalismo e Twitter. Conferenza su Giornalismo e Twitter all’Università di Cagliari

Università di Cagliari – Conferenza su Giornalismo e Twitter – Appuntamento, lunedì 15 aprile, nella Sala Geymonat della Facoltà di Studi Umanistici (Sa Duchessa) dell’Università di Cagliari con “I giornalismi ai tempi di Twitter – nuove strategie dell’informazione”, l’iniziativa che vuole offrire strumenti aggiornati di lavoro e riflessione, utili per le differenti forme di giornalismo.

L’incontro su Giornalismo e Twitter è organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, dal consigliere nazionale Giuseppe Murru, dal GUS (Gruppo Uffici Stampa) e realizzato in collaborazione con il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione.
Dalle 9.30 alle 11 il programma del convegno Giornalismo e Twitter prevede una prima parte dal titolo Giornalisti in Rete e diritto: problemi e opportunità tenuta dagli avvocati Giovanni Maria Gallus e Francesco Paolo Micozzi. La Rete, soprattutto con l’esplosione del Web 2.0 e dei social network, mette infatti a disposizione del giornalista un patrimonio informativo immenso. Ma attingere da questo patrimonio, spesso non strutturato, può generare pesanti responsabilità, sotto diversi profili (diffamazione, violazioni in tema di diritto d’autore, trattamento illecito di dati personali). Nel corso dell’incontro saranno affrontate quindi le principali problematiche, cercando di fornire consigli pratici e soluzioni operative.
Con inizio alle 11 e fino alle 13, il programma del convegno Giornalismo e Twitter prosegue con Enrico Finzi, presidente dell’Istituto Astra Ricerche, che presenta l’indagine dal titolo I giornalisti italiani, l’etica professionale e l’informazione on line. La ricerca è stata commissionata dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti e presentata a Roma il 7 febbraio scorso in occasione della cerimonia per cinquant’anni dell’istituzione dell’Ordine svoltasi nell’aula dei gruppi parlamentari della Camera, nell’ambito di un significativo convegno dal titolo Giornalisti: mezzo secolo di Ordine tra etica, professionalità e cambiamento al quale hanno anche partecipato Monica Maggioni direttrice di Rai news; Caterina Malavenda avvocato cassazionista, penalista e giornalista pubblicista; Francesco Occhetta, giornalista e gesuita.
L’indagine su Giornalismo e Twitter è stata realizzata tra il 7 e il 19 gennaio 2013 tramite 1.681 interviste on line somministrate a un campione di giornalisti italiani: per il 58% professionisti, per il 35% pubblicisti, per il 7% praticanti.
Lo studio del programma del convegno su Giornalismo e Twitter si divide in due parti: la prima riguardante l’etica e la deontologia professionali, la seconda focalizzata sull’informazione via Internet e sulle sue conseguenze sul mondo dei media e della professione. Fra i dati più rilevanti, emerge la consapevolezza da parte dei giornalisti della necessità di una formazione più approfondita e di un approccio sempre più stretto nei confronti dell’innovazione. Decisamente più negativo appare la percezione che i giornalisti hanno del grado di eticità e della qualità complessiva dei mezzi di informazione. Il futuro economico della professione è poi vista negativamente: chiuderanno molte testate, i contratti diventeranno sempre più un miraggio, l’autonomia culturale e professionale sarà sempre più dura da difendere.
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