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7 giugno 2013

Unicusano. Nuovi corsi di laurea per L’università UniCusano

Università Unicusano – Se la differenziazione è tutto, l’UniCusano è ciò che fa al caso vostro per costruirvi il futuro. Oltre ad avere solide basi accademiche dove non mancano i “classici” come Giurisprudenza ed Economia, infatti, arrivano ben otto nuovi corsi di laurea.

Una bella novità UniCusano che non farà che aumentare il paniere delle grandi opportunità di questo ateneo, online ma anche fisico, che studia sempre nuovi corsi di laurea per dare agli studenti l’unica cosa che conta davvero in questi anni: sbocchi lavorativi concreti. Se volete scoprire quali siano questi otto nuovi corsi di laurea dell’università UniCusano, continuate a leggere.

L’università UniCusano annuncia l’attivazione di 8 nuovi corsi di laurea per l’a.a. 2013/2014. Una bella novità che rientra nella filosofia di questa realtà di essere insieme tradizionale e moderna. Una filosofia che ha fruttato la corona della regina tra le università telematiche riconosciute e che di certo farà fare tanta strada a questa bella “fabbrica di cultura”.

Vediamo meglio in costa consistono questi nuovi corsi di laurea UniCusano. Innanzitutto la già esistente facoltà di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali vedrà completare la sua offerta didattica con l’attivazione del corso di laurea Magistrale (LM-51). Ma i nuovi corsi di laurea non si fermano qua. Per arricchire il ventaglio di opportunità l’università UniCusano ha attivato un corso triennale (L-24) in  SCIENZE PSICOLOGICHE DEL LAVORO E DELLE ORGANIZZAZIONI e un corso magistrale (LM-51) in PSICOLOGIA DELLE ORGANIZZAZIONI E DEI SERVIZI. L’Ateneo di Via Don Carlo Gnocchi ha inoltre istituito i seguenti corsi di laurea di Ingegneria: CIVILE (Triennale e Magistrale); INDUSTRIALE (Triennale); ELETTRONICA (Magistrale) e MECCANICA (Magistrale).

In particolare queste novità sui nuovi corsi di laurea UniCusano sono importantissime perché, a detta dei portali leader di settore, ingegneria è l’unica strada che non risente della crisi. Le materie sono di difficile comprensione e questo rende l’approccio poco facile come invece altre facoltà hanno. In sintesi, davvero in pochi si “buttano” a tempo perso in Ingegneria come invece accade per esempio per Scienze delle Comunicazioni e questo causa un mondo del lavoro meno asfittico.

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