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19 luglio 2013

Adempimenti fiscali e semplificazione: il punto di Merletti Agenzia delle Entrate

Adempimenti fiscali e semplificazione
Adempimenti fiscali e semplificazione

Adempimenti fiscali e semplificazione

Adempimenti Fiscali, Scadenze e Semplificazione.  In attesa che il discorso politico faccia la sua parte e che l’attesissimo decreto del fare assuma la sua fisionomia definitiva, cerchiamo di mettere ordine nella “jungla tributaria” italiana ricapitolando, uno ad uno, tutti i principali appuntamenti per gli adempimenti fiscali previsti per l’anno di grazia 2013, nello specifico quelli che maggiormente angosciano il contribuente italiano.

Per saperne di più, sulle ultime novità in materia di tasse e adempimenti fiscali e per provare a sciogliere dubbi antichi e moderni del contribuente italiano, al fine di orientarlo al meglio nella jungla fiscale nostrana, abbiamo chiesto il parere, autorevolissimo, di Pierluigi MerlettiDirettore Regionale dell’Agenzia delle Entrate dell’Emilia Romagna.

Adempimenti Fiscali, semplificazione,  scadenze certe e piena collaborazione tra tutti gli attori della fiscalità italiana sono solo alcune delle priorità del Direttore Attilio Befera in vista del miglioramento/rinnovamento del fisco in Italia. 

A suo giudizio quali sono gli interventi più urgenti per favorire il rispetto degli adempimenti fiscali nel nostro paese?

“Per quanto riguarda gli interventi che si possono realizzare sul piano amministrativo e degli adempimenti fiscali ritengo che la parola chiave sia “semplificazione”. Si tratta, evidentemente, di un processo lungo, rispetto al quale però un certo percorso è già stato realizzato. Alle iniziative previste dal legislatore nel disegno di legge del 19 giugno, tra le quali una soglia più alta di contribuenti esonerati dal presentare la dichiarazione di successione o la semplificazione per ottenere i rimborsi dei crediti d’imposta e degli interessi in conto fiscale, si aggiungono iniziative di “taglio” amministrativo”.

“Cito, tra le altre, l’estensione del canale telematico Civis anche ai controlli formali: il contribuente o il professionista possono chiedere in via telematica l’annullamento o la riduzione delle richieste di pagamento inviando on line la documentazione richiesta e ottenere risposta in pochi giorni. Sono state ampliate, inoltre, le modalità di versamento attraverso il modello F24, e ancora sarà disponibile, a partire da gennaio 2014, un nuovo modello per la registrazione dei contratti di affitto, che va a sostituire il modello 69, di più complessa compilazione.”

“Tutto questo si aggiunge a ciò che già era stato fatto. Ricordo, a questo proposito, la riscrittura di circa 140 tra comunicazioni e modelli dell’Agenzia delle Entrate, rielaborati con linguaggio più semplice, alla portata del contribuente comune, senza dimenticare l’abolizione dell’obbligo di comunicazione per le ristrutturazioni edilizie e di comunicazione annuale dei dati riguardanti le detrazioni per familiari a carico.”

Adempimenti fiscali e semplificazione: modello Unico, cos’è a cosa serve e perchè farlo

“Il modello “Unico” è un modello unificato che permette di presentare più dichiarazioni fiscali. Devono compilare la dichiarazione in forma unificata i contribuenti tenuti alla presentazione sia della dichiarazione dei redditi sia della dichiarazione Iva (escluse alcune categorie di contribuenti chiamati a presentare la dichiarazione Iva in forma autonoma).  In aggiunta al modello standard, è disponibile anche il modello Unico MINI, che si compone di sole quattro facciate ed è pensato per i contribuenti che presentano le situazioni reddituali meno complesse. Ne approfitto per ricordare le scadenze: i contribuenti che presentano l’Unico per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato o un Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate, hanno tempo fino al 30 settembre 2013.”

Cos’è cambiato in questo 2013 e cosa cambierà in futuro in materia di dichiarazione unificata?

Per quanto riguarda le novità e le possibili linee di evoluzione della dichiarazione unificata, da quest’anno è stata ulteriormente facilitata la compilazione del modello Unico Persone Fisiche da parte degli utenti di FiscOnline, il servizio web disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Chi presenta la dichiarazione dei redditi con UnicOnlinePF 2013 ha, infatti, la possibilità di “importare” nel proprio modello Unico diverse informazioni contenute nella dichiarazione dei redditi 2012 (anche qualora si tratti del modello 730). E’evidente il risparmio di tempo e la diminuzione delle possibilità di errore per il contribuente. L’idea, nel medio-lungo periodo, è quella di rendere sempre più facile la compilazione e la trasmissione del modello, grazie al ricorso alle nuove tecnologie.”

Adempimenti fiscali e redditometro: cos’è e quali sono i vantaggi

“Ricordo che il nuovo redditometro non è ancora operativo, perché deve essere ancora emanata la circolare da parte dell’Agenzia delle Entrate, nella quale si specificheranno le linee guida a cui devono attenersi gli uffici. In linea generale, posso dire che questo nuovo strumento sarà utilizzato con la massima cautela e solo per differenze consistenti tra il reddito dichiarato, le spese corrispondenti e il tenore di vita, andando a individuare i casi di evasione “gravi”.  Un altro elemento che voglio sottolineare è il doppio confronto con il contribuente, previsto prima che sia emesso l’accertamento. Quindi il contribuente sarà chiamato una prima volta per fornire chiarimenti e integrare le informazioni a disposizione dell’Agenzia; nel caso in cui i chiarimenti non siano ritenuti sufficienti, il contribuente sarà nuovamente chiamato per cercare di trovare una ipotesi di definizione, condivisa con l’Amministrazione, della sua posizione fiscale. Questo gli consentirà di pagare in forma dilazionata le maggiori imposte accertabili e di ottenere una riduzione ad 1/3 delle sanzioni dovute.”

Principali agevolazioni di cui possono beneficiare i cittadini e studenti

“La legge prevede diverse agevolazioni per tutelare il diritto allo studio. Tra queste, ricordo le detrazioni per le spese di istruzione, che beneficiano di uno “sconto” pari al 19%, calcolato sull’importo delle spese per la frequenza ai corsi di istruzione secondaria e universitaria. Vi sono le agevolazioni per chi riceve una borsa di studio (in molti casi fino all’esenzione totale) e – argomento che riscuote sempre molto interesse – le detrazioni per i canoni di affitto.”

“A questo proposito, è bene sottolineare che è prevista una specifica agevolazione per gli studenti “fuori sede” in affitto (pari al 19% delle spese sostenute per l’affitto nell’anno, su una soglia massima di 2.633 euro). Sempre sul tema degli affitti, in Emilia-Romagna, per facilitare la registrazione dei contratti di locazione da parte degli studenti universitari, è stato istituito in diversi poli universitari lo Sportello Registrazione Affitti, con la presenza settimanale o su appuntamento di un nostro funzionario. Infine, per avere un quadro chiaro ed esauriente sui benefici fiscali dedicati agli studenti, rimando alla guida pubblicata dalla Direzione Regionale Emilia-Romagna, “Studenti e Fisco”, disponibile nel sito internet dell’Agenzia Entrate Emilia-Romagna o nel sito internet nazionale, seguendo il percorso documentazione>guide fiscali.”

In collaborazione con Matteo Napoli

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