• Google+
  • Commenta
22 Maggio 2019

Concorso Agenzia delle Entrate 2019: bando e posti disponibili

Concorso Agenzia delle Entrate 2019
Concorso Agenzia delle Entrate 2019

Concorso Agenzia delle Entrate 2019

Come diventare funzionario con il nuovo concorso Agenzia delle Entrate 2019: news utili sull’uscita del bando per 510 funzionari, come presentare domanda e come preparsi.

Dopo più di un rinvio, sembra giungere a termine il tanto atteso concorso  per 510 funzionari indetto dall’Agenzia delle Entrate nell’aprile 2018. Dalla pubblicazione ufficiale del bando dello scorso anno, ancora non si hanno notizie certe sulla sede e sul diario delle prove.  Secondo le ultime comunicazioni ufficiali dell’ente il bando completo sarà pubblicato il 28 giugno 2019, ad esclusione della Valle d’Aosta.

Il bando prevede il reclutamento di 510 funzionari che verranno  assunti a tempo indeterminato  nella fascia retributiva F1.  Possono partecipare al concorso tutti coloro che sono in possesso delle laurea di I livello in giurisprudenza, scienze politiche, economia e commercio.

Ricordiamo che il termine per presentare la domanda è scaduto il 17 maggio 2018. L’Agenzia delle Entrate è l’Ente pubblico che svolge attività di controllo sui contribuenti italiani. I suoi funzionari esercitano attività in ambito amministrativo e tributario.I nuovi funzionari lavoreranno nelle diverse sedi regionali dell’AE. La Lombardia è la regione con il maggior numero di posti a disposizione, ben 115. Seguono la Toscana, il Veneto, il Piemonte e l’Emilia,  ognuna con 60 posti.  Come larga parte dei concorsi, è molto probabile che la procedura di selezione si apra con una prova preselettiva. Per scaricare il bando ed il calendari delle prove collegatevi qui.

Concorso Agenzia delle Entrate 2019: bando per 510 funzionari rinviato: quando escono le date

E’ la mancanza di sedi per lo svolgimento delle prove, la causa del rinvio del concorso per l’assunzione dei funzionari dell’AE. E’ tuttora in atto la procedura di ricorso presso il Tar del Lazio in cui sono coinvolti l’ Ergife Palace e la Fiera di Roma  . Sarà l’udienza del prossimo 4 giugno a stabilire quindi quali sarano le sedi assegnate dove si terranno le prove.  Non conosciamo ancora il calendario, ma sappiamo che il concorso Agenzia delle Entrate verrà articolato in tre prove.

I candidati dovranno sostenere una prima  prova oggettiva attitudinale, a cui seguirà una seconda prova oggettiva tecnico-professionale. Una volta superate le due prove, i futuri funzionari svolgeranno un tirocinio teorico- pratico che terminerà con una prova orale finale. Il tirocinio è retribuito con una borsa di studio di 1400 euro. La prima prova consisterà in quiz a risposta multipla su quesiti di logica e sarà valutata in trentesimi. Anche la seconda prova prevede quiz a risposta multipla sulle seguenti materie

  •  contabilità aziendale
  •  diritto civile e commerciale;
  • diritto amministrativo;
  • elementi di diritto penale;
  • organizzazione e gestione aziendale;
  • scienza delle finanze;
  • diritto tributario
  • elementi di statistica.

Come prepararsi ai concorsi pubblici e per l’AE: domanda e prove

Con la pensione anticipata a quota 100 introdotta dal govero Lega-5Stelle  crescono sempre di più le possibilità per i giovani di ottenere quello che sembrava l’irrangiungibile “posto fisso”. Un’ opportunità valida è quella di provare la strada dei concorsi pubblici. La mancanza di lavoro costringe però molti giovani laureati o diplomati a lanciarsi ad occhi chiusi senza considerare le proprie attitudini e la propria formazione.

Per questo prima di partecipare ad un concorso pubblico, sarebbe bene esaminare a fondo i bandi e scegliere quello più adatto a noi. Bisogna sempre prestare attenzione anche durante la presentazione della domanda. Sia che questa sia cartacea oppure online, vale sempre la pena controllare il termine per la presentazione e  che non manchino tutti i documenti e gli allegati necessari. Importante è poi controllare il diario delle prove e le sedi di svolgimento.

Come per il concorso all’Agenzia delle Entrate, bisogna sempre considerare il primo scoglio, ovvero la prova preselettiva. Un consiglio è quello quindi di esercitarsi sempre su questa materia che per molti versi potrebbe essere davvero insidiosa.

Google+
© Riproduzione Riservata