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18 luglio 2013

A Settembre il bando sul servizio civile: ecco le novità

Bando selezione volontari di Servizio Civile 2013
A Settembre il bando sul servizio civile

A Settembre il bando sul servizio civile

A Settembre il bando sul servizio civile.

Il Servizio Civile Nazionale permette ai giovani tra i 18 i 28 anni di prestare servizio presso degli enti convenzionati con l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile in cui si svolgono incarichi di assistenza sociale e attività culturali.

Sono diversi anni ormai che lo Stato permette a migliaia di giovani ogni anno di fare questa fantastica esperienza del servizio civile che consente non solo di svolgere volontariato ma anche di entrare a contatto con realtà e persone diverse. Insomma, quella del servizio civile è innanzitutto un’esperienza formativa che arricchisce i giovani non solo a livello professionale ma anche a livello personale.

A Settembre il bando sul servizio civile ecco quali sono le novità. Le novità del Servizio Civile Nazionale 2013 sono legate innanzitutto al bando. Era previsto, come ogni anno, che il bando uscisse in primavera; la crisi di Governo, purtroppo, ha ritardato i tempi ma, per fortuna, arrivano buone notizie.

L’uscita del bando del servizio civile è prevista per gli inizi di Settembre; i candidati avranno tempo fino al 30 del mese per inoltrare la domanda. Non appena sarà disponibile il bando del servizio civile si avrà una stima precisa dei posti disponibili; si suppone, secondo le voci che circolano presso gli enti, che il budget messo a disposizione dallo Stato non sia ancora certo ma che la crisi economica influirà negativamente anche su di esso. È probabile, dunque, che i posti disponibili non aumentino ma che restino sui 20.000.

Passiamo alla retribuzione prevista per il servizio civile. Coloro che verranno presi per il servizio civile dovranno coprire 1400 ore da smaltire in 12 mesi e varranno pagati 433,80 euro al mese; Non si tratta certo di uno stipendio ma di un rimborso spese mensile. È necessario sottolineare che le ore sono aumentate rispetto a qualche anno fa e non è detto che le cose cambino vista la crisi economica: il rimborso si suppone resti lo stesso, le ore potrebbero restare le stesse o aumentare, ciò dipenderà dal budget messo a disposizione dallo Stato.

Abbiamo chiesto ad un responsabile del Servizio Civile Nazionale, Silvia De Simone, alcuni chiarimenti su vari aspetti del servizio civile.

Il Servizio Civile Nazionale prevede una graduatoria per tutti i candidati. Ognuno di loro parte da un punteggio maturato in base ai requisiti posseduti. Silvia, quali requisiti sono utili per poter avere un punteggio più alto in graduatoria?

“Il candidato deve innanzitutto conoscere bene il progetto in modo da presentare una corretta documentazione. Se, ad esempio, si tratta di un ente che ha a che fare con l’ambito sociale sarà utile al candidato presentare una documentazione che testimoni attività di volontariato precedentemente svolte. Altrettanto utile sono i certificati relativi a corsi di primo, secondo o terzo livello di pronto soccorso; in questo caso l’ambito di appartenenza è quello sanitario. Aver svolto volontariato in favore di persone disabili è ulteriormente significativo ai fine del punteggio del candidato. Insomma, il punteggio è fondamentalmente legato al tipo di progetto. Ovviamente, contano anche i titoli di studio: la laurea, la patente europea del computer e i corsi di lingua fanno curriculum. Non esiste, dunque, una griglia fatta di maggiori o minori punteggi, ciò che influenza è soprattutto il volontariato precedentemente svolto presso l’ente previsto per il progetto.”

Molti ragazzi vorrebbero svolgere il Servizio Civile presso Misericordia; quali compiti sono previsti per chi svolge il servizio civile presso le Misericordie?

“È importante essere già iscritto presso la Misericordia ed essere attivi nella vita della stessa. Se il candidato ha svolto dei corsi di pronto soccorso questo inciderà positivamente sulla selezione: i progetti della Misericordia riguardano solitamente le ambulanze, l’assistenza agli anziani, ai disabili e i casi di codice rosso. Aver svolto corsi preparatori a tutto questo permetterebbe al ragazzo, dunque, di essere più pronto allo svolgimento dei progetti previsti dal servizio civile presso Misericordia.”

A Settembre il bando sul servizio civile. Quali sono i tuoi doveri?

“Il dovere del responsabile è la formazione del volontario: è mio dovere in qualità di responsabile indurre il volontario ad intraprendere un percorso di formazione in una prima fase generica, in seguito più specifica.

La formazione generica prevede la conoscenza dei caratteri del servizio civile: quando è nato, in cosa consiste, ecc; quella specifica, invece, riguarda il servizio civile presso l’ente assegnato: le competenze, i doveri, le attività da svolgere, ecc.

Il responsabile, inoltre, ha il dovere di disporre le turnazioni, controllare le presenze, l’invio della documentazione mensile e tutto ciò che concerne burocraticamente lo svolgimento del servizio.”

Ogni responsabile, insomma, ha il compito di fungere da tutor del volontario, mettendosi a disposizione dello stesso per qualunque necessità o chiarimento rispetto al servizio prestato.

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