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9 ottobre 2013

Bando Servizio Civile 2013: i numeri non convincono “rimane il nodo stranieri”

Servizio Civile Anpas
Bando Servizio Civile 2013

Bando Servizio Civile 2013

Pubblicato il bando Servizio Civile 2013.

È stata una settimana estremamente importante, quella appena trascorsa, per il Servizio Civile Nazionale.

Venerdì 4 ottobre infatti è stato ufficialmente pubblicato, con un mese di ritardo, il bando Servizio Civile 2013 annuale che permetterà a circa 15mila giovani di schierarsi per un anno tra le fila del Servizio Civile.

Rimane irrisolto però il nodo sugli stranieri, in quanto manca una nuova legge sulla cittadinanza e una nuova riforma sul servizio civile – fa sapere Yuri Broccoli, rappresentante nazionale dei volontari -. “Quest’ultimo, in quanto difesa della patria non armata e non violenta, è aperto soltanto ai cittadini italiani”.

Un divieto divenuto, nell’anno 2012, il Casus Belli tra il sistema e Syed Shahzad, 26enne pakistano a Milano dal 1993. Il giovane, che aveva visto respingersi la domanda perché sprovvisto di cittadinanza italiana, aveva dunque intrapreso una battaglia contro la discriminazione di cui era stato vittima e il Tribunale del Lavoro milanese accolse il suo ricorso, dandogli ragione.

Contestualmente, lunedì 7 ottobre, si è  tenuta a Palazzo Chigi (Roma) la consulta nazionale del Servizio Civile in cui si sono discusse le principali tematiche in presenza anche  di Cecile Kyenge che, oltre ad occuparsi del Ministero per l’integrazione, ha la delega alle Politiche Giovanili e al Servizio Civile. “In termini numerici, questo bando, è il più basso di tutta la storia – riporta Yuri Broccoli -. “La colpa è riconducibile all’attuale congiuntura economica. Ma non solo. Credo che anche le decisioni politiche abbiano influito. È noto, infatti, che i nostri parlamentari preferiscano finanziare caccia-bombardieri, invece che il volontariato. Magari sarò troppo utopico io – prosegue – ma se si parla di rilanciare la nostra nazione attraverso i giovani, perché allora non si può fare un cambio di tendenza in questa logica?”

Maurizio Zanoni

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