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19 novembre 2013

Trenitardo App: come funziona trenitardo, banca dati ritardi per studenti pendolari

Uninsubria - Società Digitale

Arriva Trenitardo l’app per i treni in ritardo direttamente gestita dagli studenti

Trenitardo

Trenitardo

Dopo le tantissime app sviluppate e scaricate per acquistare biglietti aerei, treno, per individuare la propria “retta via” e giungere a destinazione o ancora per capire quanto bisogna “accelerare il passo” perché il proprio tram é proprio lì, quasi davanti a noi, e stiamo per perderlo… Nasce Trenitardo.

Un vera e propria app per “ritardardatari”! Ma i ritardatari questa volta non sono gli utenti del mezzo di trasporto pubblico, in special modo gli studenti, ma i proprio i treni!

App Trenitardo. L’applicazione per smartphone android e tablet, nasce dall’idea degli studenti dell’università del Nordovest. Obiettivo principale dell’app é essere non solo punto di raccolta e di convoglio di “sfoghi” sulle “croci e delizie” del servizio ferroviario TreNord, da anni oggetto di critiche per continui ritardi, cancellazioni treni e sovraffollamento vagoni. Trenitardo é, dunque, una vera e propria raccolta di segnalazioni sui ritardi dei treni della TreNord e, pertanto, luogo social di scambio di informazioni tra studenti per segnalare e conoscere in tempo reale, i treni che stanno accumulando ritardo durante il loro percorso. Si tratta di un vero e proprio contatore che va direttamente, attraverso le singole segnalazione degli studenti a quantificare l’ammontare dei ritardi subiti dai poveri studenti durante i loro spostamenti “in pendolarità universitaria” da treno.

App in treno

App in treno

I creatori di Trenitardo. Trenitardo, l’applicazione smartphone per studenti in viaggio sulla linea ferroviaria TreNord, nasce anni fa, grazie alla genialità di un gruppo di studenti dell’università di Padova appartenenti alla lista del “Sindacato degli studenti” e dell’Associazione Studenti Universitari. Dapprima “testata” nel circondario, si diffonde poi nel veneziano, trovando accoglienza presso gli studenti Zoe-Laboratorio Studentesco dello Iuav, e Udine, insieme a “NeoAteneo”, associazione e lista all’interno dell’Università friulana. Oggi Trenitardo, invece, giunge su tutta l’area di pertinenza del Nordovest e in tutte le città di riferimento.

Come funziona Trenitardo. Utilizzare Trenitardo é semplicissimo e intuitivo. Basta selezionare la città, la tratta di proprio interesse e quindi il treno di cui si intende segnalare il ritardo. Alla fine non basta fare altro che scrivere un tweet di 75 caratteri e il gioco è fatto!

Trenitardo

Trenitardo

L’appello di Trenitardo. L’intento di Trenitardo è chiaro e basta leggere la breve intro sul sito di registrazione e dowload per intederlo e “intendersi”: “Trenitardo. La banca del tempo perduto.Chiunque prenda il treno regolarmente si sarà chiesto almeno una volta quante ore della sua vita abbia lasciato, più del dovuto, su quei sedili o su quelle fredde panchine (nella migliore delle ipotesi).

Il Trenitardo nasce da questa domanda e vuole osare ancora di più creando una vera e propria banca del tempo perduto.

Un sito e un’applicazione (per Android), sviluppati interamente da studenti, che attraverso un contatore sia capace di quantificare l’ammontare di ritardi subiti dagli studenti universitari. Se non riesci a resistere, clicca il bottone per dare sfogo alla tua indignazione”. Oltre ad una sezione “sfogati” dedicata a chi ne “ha proprio da raccontare” sui ritardi, una sezione dedicata al caricamento e visualizzazione video. Non mancano i dettagli su: come funziona, chi siamo, link informativi, segnalazioni, collabora con noi.

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