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16 dicembre 2013

Supplenze all’Estero: opportunità supplenze laureati a lettere moderne

Regole per diventare insegnanti

Quali sono le opportunità per i nostri laureati in lettere? Le supplenze all’estero sono davvero l’ultima spiaggia? Come possono fare i neolaureati in lettere moderne o chi è ormai precario da anni a mettere fine al proprio disagio lavorativo?

Supplenze

Supplenze

Sembra ci sia ancora una possibilità per i laureati in lettere anche se poco remunerativa e non a tempo indeterminato. E’ possibile essere chiamati a svolgere supplenze temporanee all’estero. Una magra consolazione per un laureato che dopo almeno 5 anni di studio si appresta ad affrontare una realtà senza una prospettiva di una carriera lavorativa in Italia.

La soluzione sembra essere l’estero ma anche qui la situazione non sembra essere particolarmente positiva. Si tratta di supplenze all’estero quindi di un lavoro precario e non soddisfacente da un punto di vista economico.

Ecco le modalità per come inserirsi e fare supplenze all’estero:

  •  tramite inserimento in graduatorie relative ai posti di contingente statale all’estero
  •  come supplente fuori graduatoria
  •  tramite chiamata diretta da parte di scuole private straniere.
Insegnanti Disperati

Insegnanti Disperati

Supplenze all’estero nei posti di contingente statale. I posti di contingente statale sono i posti di insegnamento attivati presso istituzioni scolastiche estere (scuole statali, scuole internazionali, scuole straniere con sezioni italiane, scuole private paritarie o legalmente riconosciute) e presso iniziative scolastiche all’estero (corsi di lingua e cultura italiana a livello elementare e medio). Sono escluse le Scuole Europee.

Quando le destinazioni sono di contingente statale, la copertura dei posti di insegnamento avviene mediante la selezione (per titoli ed esami) di docenti di ruolo della scuola statale italiana che vengono mobilitati all’estero.

La selezione dei docenti per le supplenze all’estero avviene tra quelli inseriti in una graduatoria specifica, definita in seguito all’emanazione di una apposita circolare da parte del Ministero degli Affari Esteri.

Le graduatorie vengono costruite per titoli (culturali e didattici) e rimangono valide per tre anni scolastici.

Gli incarichi per le supplenze hanno durata variabile in relazione al tipo di istituzione e il grado di scuola.

Le domande di inserimento in graduatoria per le supplenze, redatte in carta semplice secondo un modello prestabilito (disponibile online sul sito web del MAE), devono essere rivolte all’autorità responsabile delle graduatorie in cui si chiede di essere inseriti e devono essere spedite al Consolato o Ambasciata competente per territorio.

Nell’elenco dei posti di contingente statale è possibile verificare a quale Consolato o Ambasciata fa capo l’istituzione scolastica prescelta e le classi di concorso relative agli insegnamenti attivati.
E’ consentito presentare domanda di inserimento in tutte le classi di concorso per cui si ha titolo a insegnare mentre non si potrà scegliere più di due circoscrizioni consolari ( frazione di territorio di uno stato estero in cui opera un Consolato italiano o un’Ambasciata Italiana).

Studenti all'estero

Studenti all’estero

Le domande per le supplenze devono essere inviate a mezzo di raccomandata entro la stessa data di scadenza sia per le istituzioni scolastiche che seguono il calendario boreale sia per quelle che seguono il calendario australe.

Supplenze all’estero fuori graduatoria. E’ possibile presentare apposita domanda documentata per fare parte di contingente di aspiranti supplenti fuori dai posti di graduatoria. Il dirigente scolastico o il Console attingeranno a questo contingente quando nessun aspirante supplente inserito in graduatoria è disponibile.

Le domande vanno redatte senza utilizzare uno specifico modello di riferimento (si può utilizzare come fac-simile il formulario di domanda di inserimento in posti di contingente statale) e vanno inviate al Dirigente scolastico oppure al Console in qualunque momento dell’anno.

Insegnanti

Insegnanti

Potrebbe risultare utile inviare le domande dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive da parte del Ministero degli Affari Esteri, in modo da conoscere eventuali sedi con graduatorie poco numerose o addirittura andate deserte (le sedi meno richieste sono l’America del Sud, alcune nazioni dell’Africa e l’Europa dell’Est).

Supplenze all’estero e iniziative scolastiche private. E’ possibile inviare un proprio curriculum e una domanda di assunzione alle scuole private italiane operanti all’estero (esiste un elenco consultabile sul sito del Ministero degli Esteri).

Nel caso di iniziative scolastiche private (corsi di lingua e cultura italiana) inviare la domanda presso i Consolati. Non esistono scadenze prestabilite. Tutti i contatti per l’eventuale assunzione supplenze saranno presi direttamente dai gestori delle scuole.

In Collaborazione con Siria De Francesco

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