Date ed eventi carnevale 2014 in Italia, dove andare

Redazione Controcampus 2 Marzo 2014

Cosa fare e dove andare per questo Carnevale 2014? Ecco le date ed eventi carnevale 2014.

Finalmente è arrivato il periodo più colorato dell’anno. In tutta Italia è ormai iniziato l’evento tanto atteso da grandi e da piccini che costituisce l’occasione per mostrarsi almeno per una notte in un modo completamente diverso.

Carnevale infatti è sempre stato visto come un mondo alla rovescia dove chiunque può vestirsi come vuole ovviamente senza superare i limiti.

Così grandi e piccini si travestono e indossano le loro maschere sperando di mostrarsi col costume più originale.

Da Domenica 2 Marzo inizierà l’atteso evento per poi concludersi col dispiacere di molti l’8 marzo.

Ecco dove andare a Carnevale – date ed eventi carnevale 2014

Carnevale 2014 Abruzzo: in Abruzzo andrebbe festeggiato a Francavilla al Mare, dove non mancheranno le sfilate dei carri, maschere e tantissimo divertimento. Le date sono il 2 e 4 Marzo! Ed ancora il Carnevale a Montorio al Vomano, il “Carnevale Morto”, dove al termine dei festeggiamenti si ha una rappresentazione di un corte funebre del Carnevale….Oppure il Carnevale Scernese: alla fine delle rappresentazioni viene bruciato un fantoccio che impersona il Carnevale. Da citare anche il Carnevale di Sant’Egidio alla Vibrata con i suoi meraviglioso carri allegorici che si sfidano per vincere il trofeo per il più bel carro. Sulla costa è utile segnalare il Carnevale di Martinsicuro, che prevede oltre ai festeggiamenti coi carri allegorici anche i festeggiamenti per i bambini. Altro Carnevale rivolto soprattutto ai più piccoli è quello di Teramo.

Date ed eventi carnevale 2014 Basilicata: A Potenza era considerato come il Dio della tarantella e del buon gusto. Il Carnevale in Basilicata negli ultimi tempi, purtroppo a differenza dei tempi andati in cui era una grande festa, si e’ ridotto a qualche scherzoso travestimento familiare, ricorrendo a vecchi abiti, a vecchie uniformi militari o addirittura a qualche abito talare, il tutto ovviamente cucito artigianalmente.

Quest’anno tuttavia ci sarà comunque un grande evento “Carnevale di Satriano: la foresta che cammina”: 1 – 2 marzo 2014, l’evento è organizzato dalla rivista al Parco in collaborazione con l’amministrazione comunale, il Gal Marmo Melandro, volontari, associazioni del posto e dei paesi limitrofi. Con maschere tipiche del Carnevale ed il Rumit, un uomo albero completamente ricoperto di foglie di edera.

La foresta sarà animata da personaggi del bosco e folletti. Insomma un grande evento per permettere anche ai più piccoli di vivere una giornata nella natura.

Date ed eventi carnevale 2014 Calabria: grandi festeggiamenti a Castrovillari con varietà di maschere e la partecipazione di gruppi folcloristici italiani e stranieri che compongono le principali sfilate. Inoltre il 4 marzo a Bianchi (CS) sarà soprattutto per i bambini con rappresentazioni in piazza e incontri con i personaggi dei fumetti.

Date ed eventi carnevale 2014 Campania: Tra le feste più caratteristiche in Campania è proprio quella di Montemarano, con feste e balli popolari. Carnevale ad Agropoli viene organizzato tutti gli anni dall ’Associazione “Il Carro” e la Città di Agropoli, con la collaborazione della Provincia di Salerno, La Regione Campania e il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano: una festa piena di colori che attraversa l’intera città. Carnevale di Capua in provincia di Caserta, ancora, conserva da più di un secolo un’affascinante tradizione legata al Carnevale, che colloca il comune tra le capitali della comicità popolaresca.

La tradizione vuole che la maschera di Pulcinella abbia origine in questa città. Ed infine il Carnevale di Paternopoli  si distingue per i meravigliosi carri.

Date ed eventi carnevale 2014 Emilia Romagna: a Ravenna è sempre ricco di appuntamenti da non perdere. Quest’anno, in calendario la tradizionale sfilata di carri allegorici nelle vie vicine alla Loggetta Lombardesca,senza contare la Festa di Carnevale alle Arteficerie Almagià di Ravenna. Anche nelle località di Lido Adriano e Porto Corsini si festeggia con cerimonie e premiazioni per la maschera più bella.

Date ed eventi carnevale 2014 Friuli Venezia Giulia: sarà Trieste ad ospitare il Carnevale europeo 2014, che si tiene ogni anno in una diversa città d’Europa, mentre giunge alla dodicesima edizione il Carnevale Ronchese, che vede riunirsi gruppi mascherati per trascorrere una giornata in totale allegria.  Ancora ad Isonzo arriva invece alla sua sedicesima edizione, e verrà festeggiato con balli in maschera che culmineranno n una splendida sfilata domenica 2 Marzo.

Date ed eventi carnevale 2014 Lazio: da Febbraio il Lazio è immerso da coriandoli e stelle filanti!!

Numerosissimi i festeggiamenti in tutta la regione: dal Carnevale di Santarufinaro a Cittaducale a quello di Prenestino a Palestrina, passando per Rieti, Tivoli, Frosinone! Dal 27 Febbraio allo Stadio Flaminio di Roma, uno spettacolo davvero “inquietante” per festeggiare il Carnevale: il Circo de Los Horrores, una boccata di vera creatività, nessun animale ma solo tanta fantastia… Mentre nella nostra capitale, Piazza Navona sarà la casa dei personaggi Carnevaleschi durante grandiosi banchetti e sfilate!!!Da non dimenticare la Festa della Radeca a Frosinone: la Ciociaria non festeggia solo il Carnevale!!!

Date ed eventi carnevale 2014 Liguria: Tra gli appuntamenti più significativi in questa regione bisogna ricordare a Loano (SV) il Carnevaloa: il più grande Carnevale della Liguria con sfilate di carri allegorici, gruppi mascherati, bande musicali e majorettes. Ed ancora il Palio dei Borghi e Premiazione del carro più bello.

Date ed eventi carnevale 2014 Lombardia: Attualmente il Carnevale lombardo sopravvive in provincia di Brescia a Bagolino, dove è soprattutto una occasione per ballare, far festa e suonare. Nelle strade e nelle piazze risuonano le musiche tradizionali e si assiste a balli popolari nei tradizionali costumi. A Schignano in provincia di Como, gli abitanti del comune invadono le vie divisi in fazioni: i “brutti”, abbigliati di stracci e con bruttissime maschere di legno, e i ” belli”, abbigliati elegantemente con pizzi, nastri, collane e una bellissima mascherina. Sfilano in corteo verso la piazza dove bruciano Carlisep, il pupazzo che rappresenta il Carnevale.

Carnevale 2014 Marche: tra gli appuntamenti più importanti del Carnevale Marchigiano possiamo ricordare il Carnevale di Fermo, quello di Fano e soprattutto quello di Pesaro…..Tantissime le maschere che sfilano festosamente per la città, mentre i bambini si rincorrono tra coriandoli e festoni!!!

Carnevale 2014 Molise: nella provincia di Campobasso, a Larino, il sabato e la domenica che precedono il martedì grasso sfilano carri allegorici, imponenti e bellissimi

Carnevale 2014 Piemonte: con l’importantissima maschera di Gianduja le manifestazioni non mancano di certo! Con il Carnevale di Ivrea, ed anche quello di San Biagio.

Carnevale 2014 Puglia: importantissimo il Carnevale di Putignano e quello di Gallipoli. Manifestazioni che riprendono antiche tradizioni con sfilate della maschera più importante, la Farinella! I personaggi dei carri, in particolar modo quelli di grandi dimensione si muovevano con movimenti generati delle leve mosse da uomini o da computer

Carnevale 2014 Sardegna: qui è l’unica festa non collegata alla liturgia cattolica, che  ribaltare ogni cosa! Il Carnevale solitamente inizia con la festa dei fuochi di Sant’Antonio Abate (Ottana), il 17 gennaio, e si conclude il mercoledì delle Ceneri e le date si concentrano soprattutto tra il giovedì e il martedì grasso. (27 febbraio – 4 marzo 2014). Maschere d’antica origine caratterizzano alcuni centri come  Mamoiada (Mamuthones eIssohadores), Ottana (Boes e Merdules) e Orotelli (Sos thurpos), mentre, soprattutto nell’Oristanese, le esibizioni equestri costituiscono il fulcro della festa (Sartiglia di Oristano, Sa carrela ‘e nanti di Santulussurgiu, Sa corsa a sa pudda di Ghilarza).

I festeggiamenti sono accompagnati dalla distribuzione di fave con lardo, frittelle (zeppole) e abbondante vino.

Carnevale 2014 Sicilia: tempo di festeggiamenti prima della Quaresima anche in Sicilia, momento di trasgressione e di divertimento! Vanno ricordati i festeggiamenti ad Acireale, quelli di Palermo, di Corleone e Taormina dove la sfilata delle maschere tradizionali accompagna i festeggiamenti di questo Carnevale 2014.

Carnevale 2014 Toscana: Sono molti gli appuntamenti in Toscana relativi al periodo del Carnevale!

A Torre del Lago in provincia di Lucca, si svolge il Carnevale Puccini, che ha come protagonista la maschera Gambe di Merlo, amico esistito realmente di Giacomo Puccini. Sempre in provincia di Lucca, 3 Carnevali storici: il Carnevale pietrasantino che si svolge dai primi del ‘900 a Pietrasanta con feste mascherate nel pomeriggio e il Veglione mascherato, affiancato alla Sagra del Carnevale addolcita dai dolci preparati dalle contrade.

Ancora il Carnevale di Seravezza ed il CarnevalMarlia, che addirittura propone cinque sfilate, con i carri e le sfilate in maschera accompagnate dai Karacongioli, dai saltimbanchi e trampolieri che rallegrano la festa.

Arezzo si festeggia il Carnevale dell’Orciolaia, con carri allegorici, gruppi mascherati e bande musicali con festa serale il martedì grasso. Infine l’antico Carnevale di Stia con carri e gruppi in costume. Come da tradizione il lunedì che precede il martedi grasso la Società del Carnevale organizza un ricco banchetto al teatro Comunale, a cui il paese prende parte.

Mentre l’ultima domenica, si tiene il concorso Maschera d’Oro con le migliori maschere ed i migliori carri allegorici. Ma non assolutamente dimenticato il Carnevale più celebre e conosciuto di tutta la regione: il Carnevale di Viareggio che quest’anno avrà 5 date .

Carnevale 2014 Trentino Alto Adige: tra le grandiose montagne del Trentino, tantissime sono le manifestazioni per il Carnevale 2014, ma forse tra i più significativi dobbiamo ricordare Carnevale Ladino, che si chiuderà il 7 Marzo. Andranno in scena spettacoli burleschi e canzonatori in ladino. Ma va ricordato soprattutto il Carnevale Asburgico: durante questa magnifica manifestazione, vengono riproposte le magiche atmosfere della corte viennese, un programma ricco di eventi, che mescola spettacoli, danze e rappresentazioni sceniche.

Carnevale 2014 Umbria: In Umbria vengono organizzate ogni anno sfilate di carri allegorici per esempio a Foligno in località Sant’Eraclio, a Guardea, Montecastrilli ed Acquasparta. Nelle varie piazze si organizzano feste in maschera allietate da musica e coriandoli. Durante il Carnevale in Umbria, si preparano anche dei dolci tipici buonissimi, quali la Cicerchiata, gli Struffoli, le Castagnole e Frappe. Durante il periodo di Carnevale sono tantissimi i turisti che organizzano un viaggio in Umbria alloggiando nei numerosissimi Agriturismo del Cuore verde d’Italia.

Carnevale 2014 Valle d’Aosta: in Valle D’Aosta occuperà la prima settimana di Marzo, con festeggiamenti e carri allegorici… Rilevanti sono soprattutto quelli di Courmayer e Saint Vincent, con maschere e costumi tradizionali…. Tipici saranno anche i dolci imbanditi sulle tavole che verranno offerte all’intera popolazione festante.

Carnevale 2014 Veneto: Il Carnevale del Veneto è una festa tipica che ha luogo ogni anno a Casale di Scodosia, piccolo comune noto soprattutto per il suo polo artigianale. Molto caratteristica è anche la festa del  Carnevale Casalese.

Aspetto da sottolineare è il coinvolgimento delle “maschere” e delle”mascherine”; in questo settore si è passati da travestimenti con tessuti poveri a quelli preziosi e più costosi.

Ma ovviamente non dimentichiamo quello che è uno dei festeggiamenti più importanti, divenuto anche simbolo della nostra nazione: il Carnevale di Venezia, che addirittura quest’anno si occuperà dell’ambiente e della salvaguardia dell’ambiente.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto