Europee 2014: risultati elezioni europee, exit poll, vince Renzi

Redazione Controcampus 26 Maggio 2014

Ecco i risultati delle Elezioni Europee 2014.

Tutti i risultati delle elezioni Europee 2014: risultati per ogni paese Europeo e per ogni lista

Ma come sono andate le elezioni Europee 2014?

Attese o disattese speranze dei candidati Italiani e non?

Soddisfatti gli elettori dei risultati delle elezioni Europee 201?

Cerchiamo di capire meglio!

Vince Renzi, democratici al 42%. Grillo e il M5s ridimensionato al 20%. Male Forza Italia (16,27%). Bene la Lega (6,4%).

A rischio esclusione Lista Tsipras (4,1%) e Ncd-Udc di Alfano e Casini (4,2%)

Europee 2014: risultati elezioni Partito Democratico, Renzi

Le Elezioni Europee 2014 sono terminate e hanno confermato l’ampio consenso a Renzi: i risultati delle Elezioni Europee mostrano un Partito Democratico che trionfa col 42% dei consensi.

Renzi vince le Elezioni Europee 2014 e ringrazia i suoi elettori:: “Un risultato storico. Sono commosso e determinato adesso al lavoro per un’Italia che cambi l’Europa. Grazie #unoxuno #senza paura” ha scritto su Twitter.

Europee 2014: risultati elezioni Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo

I risultati delle Elezioni Europee 2014 hanno rivelato che c’è stato un calo dei consensi per Grillo e company: il Movimento 5 stelle è stato doppiato dal Partito Democratico, mettendo in cresi le convinzioni dei Grillini che si sono fermati al 20,48% dei consensi.

Europee 2014: risultati elezioni Forza Italia, Silvio Berlusconi

Altro risultato importante che si evince dai risultati delle Elezioni Europee 2014 è stato il crollo di Forza Italia che si è fermato al 15,60%. Netto calo quindi per Silvio Berlusconi se consideriamo le scorse politiche, le cui vicende personali avranno inciso sulla scelta del voto di tanti elettori. Al momento non sono state lasciate dichiarazioni. Si attende la conferenza stampa per le prime dichiarazioni ufficiali.

Risultati Europee 2014: Exit Poll

A raccogliere un numero di preferenze maggiore alle elezioni Europee 2014 è stato quindi il Partito Democratico con il 42% dei voti , seguito dal Movimento 5 stelle con il 20,48% e Forza Italia con il 15,60%.

Ma vediamo nel dettaglio anche i risultati delle Elezioni Europee 2014 degli altri partiti.

  • Forza Italia: 16,82 %
  • Partito Democratico: 40,81 %
  • Movimento Cinque Stelle – Beppe Grillo: 21,16 %
  • Italia dei Valori: 0,65 %
  • Lega Nord – Die Freiheitlichen – Basta €uro: 6,16 %
  • Scelta Europea: 0,71 %
  • L’Altra Europa con Tsipras: 4,03 %
  • Nuovo centro Destra –Udc: 4,38 %
  • Io Cambio – Maie: 0,17%
  • Fratelli D’Italia – Alleanza Nazionale: 3,66 %
  • Verdi Europei – Green Italia: 0,89 %

Europee 2014: cosa sono e come si vota

Ricordiamo che cosa sono le Elezioni Europee 2014. Le Elezioni Europee del 2014  sono state le elezioni  con cui gli elettori dei paesi dell’Unione Europea hanno votato per scegliere i nuovi deputati del Parlamento Europeo. Si sono tenute  in Italia domenica 25 maggio (in alcuni altri stati si vota già dal 22).

Nello stesso turno elettorale delle elezioni europee saranno eletti anche i presidenti e i consigli regionali di Piemonte e Abruzzo e i sindaci di quasi 4mila comuni.

Europee 2014: scrutinio e risultati elezioni per ogni stato e lista

Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo è iniziato intorno alle 23 di domenica 25 maggio, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto.

Risultati Elezioni FRANCIA:

  • Front National di Marine 26%
  • L’UMP 20,66%
  • Francois Hollande 13,88%
  • Centristi 9,7%,
  • Ecologisti 8,7%.

Risultati ElezioniGERMANIA:

  • Cdu di Angela Merkel 35,3%
  • SPD 27,2%,
  • Partito Antieuro Alternaive Fuer Deutschland 7%.

Risultati Elezioni GRECIA:

  • Sinistra radicale di Syriza di Alexis Tsipras 26,7%
  • Dimokratia 22,8%,
  • Neo-nazista Chrysi Avgì 9,3%%
  • Lista Pasok (socialista) Elia (l’Olivo) l’8,1%.

Risultati Elezioni REGNO UNITO:

  • Ukip 31,1%

Risultati Elezioni DANIMARCA:

  • Destra di Danish People Party 23,1%
  • Socialisti 20,5%,
  • Liberali 17,2%.

Risultati Elezioni IRLANDA:

  • Sinn Fein 17%,
  • Indipendenti 27%,
  • Fine Gael
  • 22%,
  • Verdi al 6%.

Risultati Elezioni SPAGNA:

  • Partito Popolare 26%
  • Psoe 23%.

Risultati Elezioni UNGHERIA:

  • Fidesz 51,49%
  • Jobbik 14,68%,
  • Socialisti (Mszp) 10,92%

Risultati Elezioni BULGARIA:

  • Gerb dell’ex premier Boyko Borissov 28,6%
  • Partito socialista di Serghei Stanishev 19,8%.
  •   Dps 14,9%

Risultati Elezioni CROAZIA:

  • Hdz Centro Destra 41%
  • Coalizione di centrosinistra  29,9 %

Risultati Elezioni AUSTRIA:

  • Popolari 27,1%
  • Socialdemocratici dell’Spoe 23,8.
  • Fpoe 20,1%
  • Verdi al 14,6%.

Risultati Elezioni ROMANIA:

  • Socialisti Victor Ponta 41%
  • Liberali 14,9%,
  • Pdl fermi all’11,8%
  • Unione democratici ungheresi 7%,
  • PMP 6,7%.

Risultati Elezioni POLONIA:

  • Knp di Janusz Korwin-Mikke 7,2%
  • Pis 31,8%.

Risultati Elezioni PORTOGALLO:

  • Socialisti del Ps 30-34%,
  • AP 25-29%
  • CDU 12-15%.

Risultati Elezioni PAESI BASSI:

  • Pvv di Geert Wilders 13,2%
  • D66 dei centristi liberali 15,4%,
  • Cristianodemocratici del Cda 15%.

Risultati Elezioni FINLANDIA:

  • KK 22,7%
  • Liberali di SK 21,0%
  • Socialisti di SSP 13,6%
  • Veri finlandesi 12,8%.

Risultati Elezioni LUSSEMBURGO:

  • Juncker Csv 37,65%
  • Liberali al governo 14,77%,
  • Lsap 11,75%

Risultati Elezioni LETTONIA: al 46% i

  • Popolari del partito ‘Unity’ 46%
  • Alleanza Nazionale 15%.
  • Socialdemocratici pro-russi dell’ ‘Harmony Center 13%)
  • Unione dei Verdi 8%.

Risultati Elezioni MALTA:

  • Partito laburista 53%
  • Popolari del partito nazionalista 40%
  • Verdi 2,7%,

Risultati Elezioni REP. CECA:

  • Filoeuropei Ano 16,13%
  • Liberali del Top 15,95%,
  • Socialdemocratici Cssd 14,17
  • Comunisti(0,98%).

Risultati Elezioni SLOVENIA:

  • Partito democratico sloveno 24,86%,
  • Lista Nova Slovenija e Sls 16,46%,
  • Lista Verjamem 10,50%
  • Desus 8,16%,
  • Partito socialdemocratico 8,05%

Risultati Elezioni SLOVACCHIA: con la bassissima affluenza del 13% vincono i

  • Socialdemocratici (Smer) 13%
  • Robert Fico 24,09%,
  • Movimento cristiano democratico (Kdh) 13,21%
  • Unione slovacca dei cristiani democratici (Sdku) 7,75%.

Risultati Elezioni CIPRO:

  • Partito Disy (Adunata Democratica, centro-destra al governo) 37.78%.
  • Comunista Akel (26.87%),
  • Diko (Partito Democratico, destra) 10.86%,
  • Verdi Ecologisti 7.69%,
  • Alleanza Civica (destra) 6.78%.

Risultati Elezioni SVEZIA:

  • Social democratici 23,7%
  • Partito dei Moderati 13,0%
  • Ambientalisti Mp 17,1%
  • Liberali di Fp 9,5%.
  • Sinistra radicale del Vaensterpartiet 8,1%
  • Democratici (Sd) 7,0%

Elezioni Regionali e Comunali: scrutino e risultati

Lo scrutinio delle regionali e delle comunali è previsto in un secondo momento, in quanto è stata data precedenza alle Elezioni Europee 2014. Lo scrutinio delle regionali e delle comunali è previsto per  lunedì 26 maggio, alle due del pomeriggio.

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto