San Luca 18 ottobre Santo del giorno: auguri buon onomastico Luca

Redazione Controcampus 17 Ottobre 2015

San Luca Evangelista il 18 ottobre è il Santo del giorno: origini di questo santo che si festeggia oggi, significato del nome Luca, frasi di buon onomastico, immagini e video di auguri.

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Il 18 ottobre è l’onomastico Luca: ecco idee per frasi, immagini e video di auguri di buon onomastico per chi si chiama Luca o Gianluca.

San Luca è il Santo di oggi: la vita e le opere sono esempi di fede cristiana, celebrati proprio in questa data. Oggi a festeggiare saranno tantissime persone che onorano il Santo portando il suo nome: il 18 ottobre si festeggia l’onomastico di Luca con frasi di auguri, immagini divertenti, cartoline gift e video di buon onomastico simpatici ed originali!

S. Luca è autore del III Vangelo e Atti degli Apostoli, di  scritti che testimoniano l’infanzia di Gesù, probabilmente così ricchi di particolari perché raccontati dalla Beata Vergine Maria.

S. Luca proveniva da una famiglia pagana, era un medico e probabilmente fu anche pittore: secondo alcune leggende ritrasse in diverse occasioni la Madonna. Il Santo di oggi è molto vicino a San Paolo e lo segue dappertutto. In prigione Paolo scrive a Timoteo che ormai tutti lo hanno abbandonato. Meno uno. “Solo Luca è con me” (2 Timoteo 4,11).

San Luca Evangelista è una figura cara ai fedeli, ed infatti il suo culto è molto diffuso in Italia. Il 18 ottobre tantissimi messaggi di auguri di buon onomastico Luca saranno inviati tramite Facebook e Whatsapp, insieme a cartoline animate, biglietti di auguri o video simpatici.

Di seguito troverai tante idee per fare gli auguri di buon onomastico Luca: immagini divertenti, video simpatici o frasi di auguri di buon onomastico, da inviare al papà, al fidanzato, al marito o all’amico che si chiama Luca. Inoltre tante idee regalo come biglietti e cartoline scaricabili gratis da qui.

San Luca 18 ottobre: vita, storia, significato del nome ed origini di Luca, frasi di auguri

Messaggi di auguri di buon onomastico da dedicare a chi si chiama Luca <<< scarica

Luca nacque in Antiochia da una famiglia pagana ed esercitava la professione medica. Il Santo del giorno si convertì in età adulta al cristianesimo e divenne un fedele seguace di San Paolo Apostolo. San Luca racconta nel suo Vangelo tutti gli insegnamenti di Gesù, mentre negli Atti degli Apostolo racconta le prime vicende legate agli inizi della Chiesa fuori dalla Palestina, fino al primo soggiorno di Paolo a Roma. Il Santo di oggi dedica le proprie opere ad un certo Teofilo, probabilmente un personaggio di spicco dell’epoca (consuetudine degli scrittori del tempo) oppure a tutte le persone che amano Gesù: infatti Teofilo deriva dal greco e significa colui che ama Dio.

San Luca non ha mai conosciuto Gesù di persona, né l’ha mai visto: riporta le testimonianze dirette dell’epoca, raccontando come la misericordia del Figlio di Dio fosse la medicina capace di guarire tutti i mali dell’uomo, e per assicurarne la salvezza.

Le ultime testimonianze della vita di S. Luca ci arrivano dalla lettera di S. Paolo a Timoteo. Secondo alcune testimonianze, avrebbe intrapreso diversi viaggi per continuare a diffondere la Parola di Dio.

Il significato del nome Luca deriva dal greco Lykanòs, e può essere interpretato come “nativo della Lucania”, ovvero della regione Basilicata oppure come derivato dal sostantivo Lyke, e significa “nato alle prime luci del mattino”.

Frasi onomastico per San Luca: messaggi e immagini di auguri

Per essere originali basta poco e se volete stupire chi festeggia il proprio nome proprio il 18 ottobre, ecco alcuni auguri buon onomastico Luca per il fidanzato, il marito o per gli amici da condividere su Facebook o inviare su Whatsapp.

  • Il tuo nome è musica per le mie orecchie: potrà appartenere anche a tante altre persone, ma nessuno è speciale come te! Buon onomastico Luca!
  • Tanti auguri al papà migliore del mondo, che ha il nome più bello del mondo e che il figlio più speciale nell’universo! Buon onomastico papà!
  • Il tuo nome è per noi sinonimo di gioia, amore e felicità:buon onomastico papà,sei il più forte e con questi auguri vogliamo dirti quanto tu sia importante per noi!

Come vedi non mi sono dimenticato del tuo onomastico, oggi che è San Luca: ci saranno anche tanti “Luca” da festeggiare oggi, ma bisogna ammettere che tu sei unico..per fortuna! Buon onomastico!

  • Non ci si può dimenticare di un nome come il tuo, soprattutto quando conosci una persona come te, capace di rendere unico un nome già speciale! Felice onomastico!
  • Buon onomastico amore mio! Il nome più bello tra tutti, alla persona più speciale che possa esserci: ti amo!
  • Per il mondo sei il nome che porti, Luca, per me il tuo nome è tutto il mondo: auguri amore mio!
  • Che questa giornata sia all’insegna della gioia e della felicità: un abbraccio sincero e caloroso da noi tutti, buon onomastico!
  • Dalla nostra famiglia ti giungano gli auguri più affettuosi: buon onomastico a te che porti un nome così bello!

Video auguri onomastico da inviare su Facebook e WhatsApp a San Luca

Immagine con nome per San Luca

Immagine con nome Luca

Per festeggiare questa ricorrenza si possono inviare anche gli auguri via e-mail, magari con gif animate buon onomastico o cartoline divertenti virtuali da condividere.

I biglietti di auguri divertenti da stampare e le cartoline simpatiche si possono trovare su siti specifici oppure da qui si possono scaricare tante idee gratis e facili da inviare!

Intanto ecco alcuni video di auguri, le canzoni da dedicare a chi si chiama Luca e gli auguri più belli per Facebook e Whatsapp.

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Curiosità legate al nome Luca
Il 18 ottobre è San Luca, autore del III Vangelo e Atti degli Apostoli. Il santo proveniva da una famiglia pagana, era un medico e probabilmente fu anche pittore. Il significato del nome è "nativo della Lucania" ovvero della regione Basilicata. La parola deriva dal termine greco Lykanòs.
Data onomastico18 ottobre
SignificatoNativo della Lucania
OrigineGreca
Numero fortunato5
ColoreArancio
MetalloRame
Curiosità legate al nome Luca
Il 18 ottobre è San Luca, autore del III Vangelo e Atti degli Apostoli. Il santo proveniva da una famiglia pagana, era un medico e probabilmente fu anche pittore. Il significato del nome è "nativo della Lucania" ovvero della regione Basilicata. La parola deriva dal termine greco Lykanòs.
Data onomastico18 ottobre
SignificatoNativo della Lucania
OrigineGreca
Numero fortunato5
ColoreArancio
MetalloRame
© Riproduzione Riservata
avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto