Onomastico Addolorata: frasi auguri e significato nome Addolorata

Redazione Controcampus 14 Settembre 2016

Dediche di buon onomastico Addolorata: frasi di auguri e messaggi da inviare e condividere, foto, immagini, biglietti e cartoline.

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Curiosità e significato del nome Addolorata.

Il 15 settembre si celebra la festa della Beata Vergine Maria Addolorata.

Questa festività prende il nome da alcuni momenti della vita della Madonna descritti nei Vangeli.

Si tratta di sette dolori vissuti da Maria in alcuni momenti salienti della vita di Gesù in cui lei era presente.

I simboli che identificano l’immagine della Madonna sono: una, cinque o sette spade conficcate nel cuore, un fazzoletto bianco in mano, il vestito viola o nero del lutto. Il volto della Madonna Addolorata è raffigurato spesso inclinato e rivolto al cielo. In alcune immagini, quadri e dipinti, Maria è ritratta con una corona di spine in mano.

L’onomastico Addolorata si festeggia il giorno 15 settembre, in onore di questa festa mariana. Il nome è abbastanza diffuso in Italia, soprattutto nelle regioni del Sud. In particolare è in Puglia che si trova la più alta concentrazione del nome. Infatti per la diffusione del culto è stato fondamentale il ruolo delle confraternite. I riti e le feste che ricordano i sette dolori di Maria, celebrano il alto più umano della Madonna. Non solo in Puglia, ma anche in Sicilia e in Campania vi è un’alta diffusione del nome, e in tante festeggiano l’onomastico Addolorata. Al Nord invece il nome è particolarmente diffuso soprattutto in Lombardia. La diffusione del culto della Madonna Addolorata si deve all’opera di San Carlo Borromeo all’interno dell’arcidiocesi di Milano.

Per stupire l’amica del cuore o una conoscente, la mamma o la nonna o la sorella, che si chiama Addolorata si possono inviare immagini e cartoline vitali o animate. Uno dei modi più simpatici per fare gli auguri di buon onomastico, è quello di inviare video divertenti e frasi di auguri. Se a festeggiare è la moglie, la fidanzata o compagna, si possono scrivere dediche d’amore sui biglietti di auguri. Per tutte le altre persone i pensieri religiosi o le frasi dolci sono un modo carino per festeggiare l’onomastico del giorno 15 settembre.

Onomastico Addolorata: significato del nome e origini, immagini e frasi di auguri Addolorata

Frasi di auguri da condividere ed inviare oggi con chi si chiama Addolorata << scarica

L’origine del nome è legata al culto della Madonna Addolorata, che in latino è detta “Mater Dolorosa“. Il significato del nome Addolorata è, appunto “provata dal dolore”. Una delle varianti del nome più diffusa è il nome Spagnolo Dolores. Tra gli altri nomi propri associati al culto mariano ricordiamo Nives, Consolata, Rosario, Catena e Sterpeta.

L’onomastico Addolorata si festeggia nelle stessa data in cui si ricorda la Beata Vergine dei sette dolori.

Con questa festa si ricordano tradizionalmente i sette dolori affrontati da Maria e descritti nei Vangeli. Il primo è la profezia dell’anziano Simeone sul Bambino Gesù. Il vecchio preannuncia alla Vergine che dovrà affrontare e superare numerose difficoltà durante al vita del suo unico figlio “E anche a te una spada trafiggere l’anima“. Il secondo dolore è stato quello affrontato dalla Madonna quando è dovuta fuggire in Egitto con Giuseppe per metter in salvo il loto figlio Gesù. In quel periodo era infatti in atto la persecuzione di Erode. I

l terzo dolore capito dalla Vergine c’è stato quando Gesù, allietata di 12 anni, si perse per 3 giorni nel tempio di Gerusalemme. Il quarto dolore sofferto da Maria fu quando incontro Gesù sul calvario mentre portava la croce. Il quinto è raccontata dal vangelo secondo Giovanni e fa riferimento a quando Maria si ferma sotto la croce sulla quale e crocifisso Gesù. Il sesto c’è atto quando Gesù è morto e deposto dalla croce, la Madonna lo accoglie tra le braccia prima della sepoltura. Infine il  settimo e ultimo dolore c’è stato quando Maria vede seppellire suo figlio Gesù.

Frasi buon onomastico Addolorata: messaggi di auguri per WhatsApp

Frasi famose, aforismi e citazioni sono delle buone idee per stupire una persona cara con parole speciali. Online esistono numerosi link divertenti dove poter trovare immagini gratis, animate o scritte glitter con il nome. Per amici e parenti si possono scrivere auguri in rima o ironici, come pure si possono condividere su Facebook e Twitter video spiritosi e cartoline simpatiche. Vediamo quali sono le idee più belle da inviare tramite sms o WhatsApp a chi festeggia l’onomastico Addolorata oggi, 15 settembre.

  • Anche se oggi sarai indaffarata, ti auguro un felice onomastico mia cara Addolorata! Accetta questo auguri da un amico sincero, che oggi come ieri ti vuole bene davvero!
  • Conosco una donna raffinata, che si chiama Addolorata, delle volte è ostinata ed irritata, ma da quando conosce me, è anche fortunata! Auguri amore mio!
  • Ti auguro in questo giorno speciale del tuo nome, tanta gioia, serenità e divertimento. Buona onomastico Addolorata!
  • A te che mi ha donato la vita e mi hai insegnato a viverla, a te che hai il perdono sempre pronto, oggi dedico poche parole, ma di amore incondizionato, perchè al mondo non c’è nome già bello del tuo. Auguri mamma.
  • Gli amici vanno e vengono come i fidanzati. Una sorella resta sempre al tuo fianco ed è pronta a fare sempre di tutto per il tuo bene. Auguri Dolores!
  • Il caso ci ha voluto sorelle, il nostro affetto ci ha reso inseparabili. Auguri di buon onomastico Addolorata!
  • Un augurio speciale per te, esempio di sacrificio e amore per tutti noi. Come la Madonna di cui porti il nome ogni tuo gesto e per noi modello di vita. Auguri nonna Addolorata!

Video onomastico Addolorata: foto con citazioni per Facebook e Twitter

Immagini auguri per onomastico Addolorata

Immagini auguri Addolorata

Uno dei siti più celebri in cui trovare frasi di buon onomastico è Tumblr. Per un’amica o per la fidanzata o la mamma è possibile trovare semper l’idea giusta per scrivere un sms o un messaggio speciale.

Infatti, oltre alle frasi spiritose, è possibile scegliere anche tante foto con nome, immagini con dediche da condividere su Facebook, Twitter e WhatsApp e per fare gli auguri alla cugina, alla cognata o ad una conoscente.

Per gli auguri formali è preferibile scegliere pensieri semplici. Se c’è una bella amicizia o conoscenza con  la festeggiata di oggi, è possibile rendere ancora più esclusivi in  propri auguri attraverso cartoline, gif animate e biglietti personalizzabili. Di seguito consigliamo anche il video  YouTube di buon onomastico Addolorata per Facebook, Twitter e WhatsApp.

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 15 settembre ricordiamo: Dolores del Rio, attrice Messicana; D. Eheredia, attrice. Ricordiamo ancora D. Pradera, cantante e D. Prato, scrittrice.

Chi si chiama Addolorata è una donna vitale, che ama la vita e accetta con coraggio gioia e dolori. Ha una grande capacità critica e analitica, tanto che spesso amici e parenti le chiedono un consiglio. Addolorata è una donna che ama l’indipendenza e che non vuole contare sul sostegno di nessuno.

Immagini con nome per l'onomastico Addolorata

Immagini con nome Addolorata

Curiosità legate la nome Addolorata!

  • Data onomastico: 15 settembre;
  • Significato del nome: provata dal dolore;
  • Origine: latina;
  • Numero fortunato: 4;
  • Colore: arancio;
  • Pietra: topazio;
  • Metallo: oro.

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto