Onomastico Andrea: frasi di auguri belle e significato del nome Andrea

Redazione Controcampus 29 Novembre 2016

Messaggi di buon onomastico Andrea: frasi di auguri belle per amici e parenti, immagini con fiori e video per Facebook, Twitter e WhatsApp, curiosità e significato del nome Andrea.

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Il 30 novembre si festeggia S. Andrea apostolo, fratello di S. Pietro. Il Santo del giorno è stato uno dei primi a riconoscere il Messia.

Si precipitò, quindi, da suo fratello Pietro per dargli la notizia e condurlo dal Signore. Il Vangelo nomina in diverse occasioni questo apostolo: durante la moltiplicazione dei pani e dei pesci, ma anche quando un gruppo di Greci si rivolsero a S. Andrea per conoscere il Messia.

Non sono ritenuti del tutto attendibili gli scritti che descrivono l’evangelizzazione dell’Asia minore ad opera del Santo. Mentre è molto famosa la croce decussale sulla quale il santo avrebbe subito il martirio, che avrebbe poi preso il suo nome.

La data dell’onomastico Andrea si festeggia il 30 novembre, in memoria dell’apostolo. La diffusione del nome in Italia è abbastanza estesa, sia nelle regioni del Nord che in quelle del Sud. Il nome appare molto popolare soprattutto in Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. Il nome è molto comune anche nel Lazio, Campania e Sicilia.

E’ in questa occasione che si inviano frasi di auguri di buon onomastico, immagini con nome Andrea e foto divertenti tramite Facebook, Whatsapp, Twitter e Google Plus. Un altro modo per rendere ancora più speciale un messaggio di auguri per S. Andrea, è quello di condividere video, cartoline e biglietti augurali. Vediamo di seguito alcune idee per festeggiare l’onomastico del giorno 30 novembre. Le frasi e le immagini per fare gli auguri ad Andrea in occasione della festa del suo nome.

Onomastico Andrea: significato del nome, origini e curiosità, frasi e immagini di auguri Andrea

Frasi citazioni e messaggi di  auguri da dedicare a chi si chiama Andrea << scarica

L’origine del nome deriva dal termine greco Andréas, che ha sua volta trae origine da anér, andros che sta ad indicare la mascolinità dell’uomo. Altre ipotesi riconducono il nome al termine andréia. In entrambi i casi, il significato del nome Andrea è “virilità”, e per estensione vuol dire “coraggioso”, “valoroso”. Il nome era molto diffuso tra le popolazioni pagane della Grecia, e si diffuse poi anche in Oriente quando la cultura ellenica prese a diffondersi.

L’onomastico Andrea si festeggia il 30 novembre, in occasione della memoria liturgica dell’omonimo santo. Questi era il fratello di S. Pietro. Secondo il Nuovo Testamento, il papà degli apostoli sarebbe stato un certo Giona, o Giovanni, originario della Batsaida, sulle rive del Lago omonimo in Gallilea. Sant’Andrea e S. Pietro erano entrambi pescatori. Secondo la tradizione, Gesù chiese ai due fratelli di diventare per lui “pescatori di uomini”. Secondo il Vangelo di Giovanni, S. Andrea era stato precedentemente discepolo di S. Giovanni Battista.

Molte scritture riportano la notizia secondo la quale S. Andre avrebbe evangelizzato l’Asia minore e le regioni lungo il Mar Nero, fino a giungere al Volga. E’ perciò onorato quale patrono della Romania, dell’Ucraina e della Russia. S. Andrea avrebbe ricevuto il martirio a Patrasso, in Acaia, su una croce di legno a forma di X.

Messaggi buon onomastico Andrea: immagini, cartoline e frasi di auguri

Trovare ogni volta pensieri e frasi di auguri per festeggiare il nome Andrea non è semplice. Infatti, data la popolarità del nome, a festeggiare l’onomastico di oggi 30 novembre sono tantissime persone. Per questo motivo è possibile trovare online dediche romantiche e citazioni celebri che possono aiutare nella formulazione di un augurio bello per l’onomastico Andrea.

Ecco di seguito alcuni pensieri, battute in rima e messaggi spiritosi da inviare all’amico, al papà o al fidanzato che festeggia oggi. Le frasi di auguri di buon onomastico S. Andrea per il 30 novembre, per fare una sorpresa ad una persona speciale.

  • Buongiorno Andrea, tu che sei come l’alta marea, ti meriti un giorno fantastico oggi che si festeggia il tuo onomastico!
  • Auguri Andrea, accetta questa mia simpatica idea per la tua festa oggi che il tuo nome si manifesta!
  • Buon onomastico Andrea, questo giorno grande felicità crea, perchè è un giorno importante e come te brillante!
  • Come dice il significato del tuo nome Andrea tu sei “l’uomo”, l’unico che mi fa sentire donna, auguri amore mio per la certezza che dai al nome che porti!
  • Rosso è il colore del tuo nome Andrea come l’amore che oggi insieme al tuo onomastico festeggiamo e come ogni giorno rinnoviamo.
  • Ci sono nomi segnati sul calendario che lasci passare e poi ci sono quelli scritti nel cuore che non riesci a dimenticare. Auguri Andrea!
  • Felice giornata Andrea anche se lontani, non posso dimenticare te e festeggiare il tuo nome, perché come te amico mio è speciale e questo abbatte distanze e dimenticanze.
  • Brindo al tuo nome Andrea: a quella parola e alla persona che quando nomini o quando vedi diventi felice!

Video onomastico Andrea per Facebook, Twitter e WhatsApp

Immagini auguri onomastico Andrea

Immagini auguri Andrea

Ci sono diversi modi per stupire il marito, il fidanzato o il compagno caro che festeggia l’onomastico del giorno 30 novembre. Ecco alcune idee.

Ci sono le gif animate con fiori e cuori, e anche Jpg che possono essere scaricate gratis su siti specifici.

Come pure le cartoline virtuali o i biglietti di auguri possono rendere ancora più esclusivo un messaggio per un amico o un parente o  collega di lavoro.

Insieme alle immagini con fiori o alle foto di auguri per S. Andrea, è possibile trovare online anche altre idee simpatiche.

Di seguito consigliamo un divertente video di buon onomastico Andrea per Facebook, Whatsapp, Twitter e Google Plus.

Immagini con nome per onomastico Andrea

Immagini con nome Andrea

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 30 novembre, ricordiamo: A. Pirlo, calciatore, e A. Scanzi, giornalista e scrittore. Ricordiamo inoltre A. Camilleri, scrittore e A, Bocelli, cantante.

Chi si chiama Andrea è una persona dalla grande fantasia e vitalità. Vuole raggiungere sempre grandi obiettivi, e non si arrende facilmente di fronte alle difficoltà. Andrea è una persona altruista e generosa, pronta a difendere ed aiutare chi si trova in difficoltà.

VIDEO AUGURI DA CONDIVIDERE E INVIARE!

Curiosità legate al nome Andrea
Il 30 novembre è Sant'Andrea apostolo, fratello di S. Pietro. Il significato del nome è "coraggioso", "valoroso". La parola deriva dal termine greco Andréas, che ha sua volta trae origine da anér, andros che sta ad indicare la mascolinità dell'uomo.
Data onomastico30 novembre
SignificatoUomo virile
OrigineGreca
Numero fortunato6
ColoreRosso
MetalloArgento
Curiosità legate al nome Andrea
Il 30 novembre è Sant'Andrea apostolo, fratello di S. Pietro. Il significato del nome è "coraggioso", "valoroso". La parola deriva dal termine greco Andréas, che ha sua volta trae origine da anér, andros che sta ad indicare la mascolinità dell'uomo.
Data onomastico30 novembre
SignificatoUomo virile
OrigineGreca
Numero fortunato6
ColoreRosso
MetalloArgento
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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto