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Onomastico Dario: frasi di auguri, video e significato del nome

Redazione Controcampus 18 Dicembre 2016
R. C.
03/12/2021

Messaggi di buon onomastico Dario: frasi di auguri belle, originali ed in rima, dediche romantiche e formali, immagini con fiori, curiosità e significato del nome Dario.

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Il 19 dicembre si ricorda San Dario martire. In questa data il calendario liturgico riporta la commemorazione anche dei martiri Zosimo, Paolo e Secondo.

Nient’altro si sa sulla vita di S. Dario, se non il secolo della sua morte, che dovrebbe essere il IV.

Conosciamo anche la città in cui avvenne il martirio, ossia Nicea, in Bitinia. Non ci sono poi giunte altre notizie sul santo del giorno 19 dicembre. Per l’assenza di notizie storiche, i martiri di oggi non sono stati inclusi nel contemporaneo martirologio.

L’onomastico Dario si festeggia il 19 dicembre, data in cui sono ricordati i citati martiri.

Nonostante il culto del santo del giorno non sia particolarmente forte, anche a causa della assenza di notizie sulla sua vita e morte, la diffusione del nome, invece, è abbastanza estesa in Italia. Dario è un nome popolare soprattutto al Nord, nelle regioni Lombardia, Piemonte e Veneto. Questo nome maschile appare abbastanza popolare anche al Centro e al Sud, soprattutto in Tosca, Lazio e Campania.

Data la popolarità del nome, in tanti oggi festeggiano l’onomastico. Ecco di seguito alcune idee per stupire con una bella sorpresa una persona speciale. Immagini con fiori, foto con nome Dario, cartoline e video sono soltanto alcuni dei modi in cui è possibile augurare buon onomastico. Vediamo quali frasi e messaggi inviare all’amico, al fidanzato o al papà che festeggia l’onomastico del giorno. O le citazioni e dediche ideali per stupire con un biglietto di auguri.

Onomastico Dario: significato del nome e curiosità, immagini belle e frasi di auguri Dario

Messaggi frasi e citazioni di buon onomastico da inviare a chi si chiama Dario << scarica

L’origine del nome è Dario deriva dal termine greco Dareios. A sua volta questa parola proviene dal nome persiano Darayavahush, abbastanza tipico nella dinastia dei re Achemenidi. A sua volta questo termine è composto da daraya, che vuol dire “tenere”, e vahu che si traduce con “bene”. Il significato del nome Dario potrebbe quindi essere “che mantiene il bene”.

La diffusione del nome era abbastanza estesa anticamente. Infatti anche nella Bibbia è citato Dario I di Persia, re che permise agli ebrei di riedificare il Tempio di Gerusalemme.

Nella tradizione cristiana, invece, sono ricordati con questo nome S. Dario martire, ucciso a Nicea insieme ai martiri Paolo, Zosimo e Secondo. Poi il calendario liturgico ricorda anche altri due martiri: il primo in data 12 aprile. Il secondo il 24 agosto, martire a Roma.

Nonostante la tradizione cristiana non presenti numerosi santi e beati con questo nome, la sua diffusione è abbastanza estesa. Il motivo è da ricercare anche nella popolarità che il nome ebbe tra le stirpi nobili persiane. Poi da lì si sarebbe diffuso anche nel resto dell’Europa, soprattutto in Italia.

Immagini e frasi di auguri Dario da condividere e inviare



Scrivere un biglietto di auguri o una frase bella per l’onomastico non è semplice. Infatti molto spesso si rischia di essere banali, e di non riuscire a stupire come si vorrebbe il destinatario dei propri messaggi di auguri. Per fare gli auguri dell’onomastico per S. Dario si possono anche inviare semplici immagini o foto con fiori. Basta una cartolina divertente, oppure un video simpatico per stupire un amico o un conoscente. Allo stesso modo, per sorprendere il fidanzato o il papà, ci sono dediche romantiche o citazioni belle che esprimono il bene e l’amore che si prova per persone speciali.

Vediamo di seguito alcune frasi pronte per fare gli auguri in rima, oppure scrivere un messaggio divertenti a chi festeggia l’onomastico Dario il 19 dicembre.

  • Buongiorno Dario, mio piccolo pesciolino del mio acquario, oggi è un giorno speciale perchè tu hai un nome fenomenale!
  • Sul calendario oggi è scritto il nome Dario, allora ti auguro un buon onomastico e di festeggiare un giorno fantastico.
  • Buon onomastico Dario mio caro amico universitario, ho scritto il tuo nome sul mio diario, oggi che è un giorno di festa perchè il tuo nome si manifesta!
  • Mantieni il bene, dice il tuo nome e tu conservi gelosamente ogni segreto che rende ancora più preziosa la nostra amicizia. Felice giornata e buon onomastico Dario!
  • Bianco è il tuo colore Dario che come te è il colore della purezza e sincerità. La stessa con la quale oggi ti faccio i miei auguri più affettuosi!
  • A te che possiedi il mio amore, che lo mantieni e  custodisci.. tanti auguri amore mio.
  • La pietra del tuo nome Dario è il diamante e tu come questo brilli ogni volta ti senti chiamare!

Video onomastico Dario con immagini e cartoline per Facebook e Twitter

Grazie alle applicazioni di messaggistica istantanea è possibile stupire con poco una persona speciale.

Infatti ci sono le immagini con nome, o le foto con fiori che rendono ancora più speciale e divertente un messaggio di auguri da condividere su Instagram o da inviare con WhatsApp e Messenger.

Come pure le gif animate, le cartoline virtuali o i biglietti multimediali possono essere il modo giiusto per stupire chi si ama.

Consigliamo di seguito un divertente video di buon onomastico Dario per Facebook, Whatsapp e Teitter, perfetto per gli auguri da inviare ad amici e parenti.

Tra i personaggi famosi che festeggiano l’onomastico del giorno 19 dicembre ricordiamo: D. Fo, attore e D. Argento, regista. Tra i personaggi importanti ricordiamo inoltre D. Franceschini, politico e D. Bandiera, attore.

Chi si chiama Dario ha un carattere un po’ altalenante. Infatti delle volte è di buonumore ma spesso cambia improvvisamente atteggiamento.

Basta poco per irritarlo, come pure per fargli trovare il sorriso. Dario è una persona sensibile, molto attenta anche ai bisogni degli altri.

Video auguri con nome Dario.

Curiosità legate al nome Dario
Il 19 dicembre è San Dario martire.Oggi si festeggiano anche i martiri Zosimo, Paolo e Secondo. Il significato del nome è "che mantiene il bene". Parola di origine greca che deriva dal termine Dareios a sua volta questa parola proviene dal nome persiano Darayavahush.
Data onomastico19 dicembre
SignificatoMantiene il bene
OriginePersiana
Numero fortunato6
ColoreBianco
MetalloOro
Curiosità legate al nome Dario
Il 19 dicembre è San Dario martire.Oggi si festeggiano anche i martiri Zosimo, Paolo e Secondo. Il significato del nome è "che mantiene il bene". Parola di origine greca che deriva dal termine Dareios a sua volta questa parola proviene dal nome persiano Darayavahush.
Data onomastico19 dicembre
SignificatoMantiene il bene
OriginePersiana
Numero fortunato6
ColoreBianco
MetalloOro
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. 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Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto