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19 ottobre 2017

Cessione del quinto pensionati pubblici e privati: cos’è e come funziona

Cessione del quinto pensionati
Cessione del quinto pensionati

Cessione del quinto pensionati

Ecco in cosa consiste la cessione del quinto pensionati e lavoratori pubblici e privati: cos’è e come funziona, requisiti per ottenerla ed indicazioni INPS e INPDAP.

Ci sono diversi modi attraverso i quali è possibile ottenere un finanziamento. Per i lavoratori dipendenti e per i pensionati è prevista la cessione del quinto dello stipendio o della pensione. Si tratta di un prestito che prevede il rimborso con addebito direttamente sull’importo che viene percepito ogni mese. La rata mensile di rimborso non supera il 20% della propria pensione o stipendio. Ma prima di chiedere un preventivo presso l’Inps o presso gli altri istituti di credito, conviene cercare di capire meglio come funziona la cessione del quinto e che cos’è.

Tutti coloro i quali hanno intenzione di chiedere un prestito, generalmente cercano di fare un preventivo su quello che potrebbe essere l’importo della rata da pagare.

Come suggerisce il nome, con la cessione del 5° l’importo della rata corrisponde con sicurezza al quinto dello stipendio o della pensione. Si tratta di un finanziamento a tasso fisso con rimborso a rate costanti. Questa particolare forma di prestito può essere richiesta da dipendenti pubblici e statali, dai dipendenti privati o dai pensionati. Proprio per agevolare quest’ultima categoria, l’Inps ha stretto convenzioni con banche ed istituti di credito. Quest’ultimi offrono tassi agevolati, in modo da non gravare troppo sulle entrate mensili.

In questa forma di contratto il rimborso delle rate viene effettuato dall’Inps, nel caso in cui il richiedente sia un pensionato. Oppure dal datore di lavoro nel caso in cui il richiedente sia un lavoratore dipendente. L’importo della rata viene quindi trattenuto direttamente al netto in busta paga o dalla pensione.

Cessione del quinto pensionati pubblici e privati: come funziona, requisiti per ottenerla

Per poter accedere a questo tipo di finanziamento è necessario avere determinati requisiti. I lavoratori dipendenti devono infatti aver stipulato un contratto a tempo indeterminato. Inoltre è necessario che il datore di lavoro fornisca determinate garanzie volte a soddisfare alcuni criteri di ammissibilità. Quest’ultimi vengono valutati in sede di delibera della richiesta.

In genere non vengono richieste particolari forme di garanzie. La pensione e il TFR maturato dal dipendente lavoratore rappresentano una sorta di tutela per l’istituto finanziatore. Infatti uno dei vantaggi principali di questo tipo di finanziamento è proprio l’elevata probabilità che venga accettata la richiesta. Si tratta infatti di una forma di finanziamento sicura, che può essere richiesta anche da chi avuto dei rifiuti nel caso di precedenti richieste di prestito.

Ma come funziona la cessione del quinto e quali sono gli elementi da considerare quando si procede con un preventivo? Innanzitutto chi chiede un prestito deve valutare il tasso di interesse praticato dall’istituto finanziatore. Inoltre bisogna considerare tutti i costi legati all’operazione di finanziamento, inclusi gli oneri maggiori in caso di mora. Bisogna inoltre valutare le condizioni praticate anche in funzione dell’ammontare e delle modalità del finanziamento. Fondamentale è poi valutare se gli importi e le scadenze delle singole rate siano in linea con il proprio fabbisogno finanziario. Altro elemento da non sottovalutare è il tasso annuo effettivo globale, il cosiddetto TAEG. Si tratta che è una misura del costo totale del finanziamento, molto utile anche per confrontare più offerte di credito nel caso di più preventivi.

Calcolo cessione del quinto per i pensionati INPS e INPDAP

I pensionati possono ottenere questo prestito anche direttamente da una banca o da una finanziaria, rimborsabile tramite addebito automatico sulla pensione. L’importo della rata non può superare un quinto della pensione e la durata del finanziamento può variare da un minimo di due anni ad un massimo di 10. È necessaria un’assicurazione obbligatoria a tutela del rischio di morte del pensionato prima che il debito venga estinto.

La cessione del 5° della pensione può essere richiesta da tutti i pensionati Inps ed ex Inpdap, l’ex-istituto di previdenza dei dipendenti pubblici, ora confluito nell’Inps. Per ottenere il prestito, è possibile effettuare un preventivo e un calcolo della cessione del quinto, per avere un’idea dell’importo della rata che bisognerà restituire mensilmente all’istituto finanziatore. E per poter procedere al preventivo, occorrerà fare una richiesta della comunicazione di cedibilità della pensione, che è un documento in cui viene indicato l’importo massimo della rata del prestito. La quota cedibile deve essere richiesta dal pensionato personalmente all’Inps e va consegnata alla Banca o alla Società finanziaria con la quale si decide di stipulare il prestito. Nel caso il pensionato si rivolga ad un Ente già convenzionato con l’Inps, la comunicazione di credibilità verrà elaborata direttamente dalla Banca o Finanziaria. La comunicazione avverrà attraverso un collegamento telematico con l’Istituo stesso.

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