Quattordicesima dipendenti 2020: quando arriva e calcolo 14 esima

Carmela Sansone 23 Giugno 2020

Data e calcolo della quattordicesima dipendenti 2020: quando arriva la 14esima mensilità ai dipendenti da privati, aziende, fabbriche e non solo, e come si calcola l'importo preciso INPS.

L’estate è, ormai, alle porte e, come ogni anno, per i lavoratori dipendenti nel privato, presso aziende, grandi firme, negozi di abbigliamento, banche è in arrivo la quattordicesima 2020: ma quando arriverà quest’anno? Quali sono i requisiti INPS e come si calcola l’importo totale?

Vediamolo, brevemente, in questa guida completa di come calcolare, quando arriva, e a quanto ammonta la quattordicesima dipendenti 2020.

La quattordicesima, praticamente, è uno stipendio in più previsto da alcuni tipi di contratto per alcuni dipendenti, statali e non, quindi, operanti presso privati, in aziende come Amazon, fabbriche, e tanto altro.

Anche detta “gratifica feriale”, di solito arriva nei mesi estivi, così da permettere agli operai una comodità in più, o una vacanza più rilassata.

A differenza della tredicesima, infatti, la quattordicesima non è destinata a tutti gli impiegati pubblici, ma può interessare i pensionati, a cui viene dato una sorta di bonus su base reddituale.

Calcolare la 14esima mensilità non è affatto difficile, ma si rivela un gioco da ragazzi, se si hanno a disposizione le informazioni giuste. Non sempre, infatti, la quattordicesima da dipendente 2020 corrisponde precisamente ad uno stipendio intero, ma ci sono delle variabili da considerare. A chi spetta la quattordicesima INPS? I requisiti per ottenerla, comunque, riguardano, in primis, l’avere un contratto regolare presso un’azienda privata, che la prevede. E’ necessario, inoltre, aver lavorato per almeno 15 giorni o più, per avere diritto alla quattordicesima dipendenti 2020: vediamo quando arriva e come calcolare a quanto ammonta per i lavoratori.

Quando arriva la quattordicesima dipendenti 2020 e a chi spetta: requisiti INPS

Vediamo a questo punto, precisamente a chi spetta la quattordicesima da dipendente 2020, e quali sono i requisiti per ottenerla. Come anticipato, per poter avere la 14 mensilità sul proprio conto, è necessario, innanzitutto, aver lavorato per almeno 15 giorni o più e, soprattutto, aver firmato un contratto che la prevede. Non tutti i lavoratori dipendenti, infatti, ne hanno diritto e a certe categorie, come i metalmeccanici o i dirigenti dell’industria, di solito, non spetta.

Ma quando arriva quest’anno la quattordicesima lavoratori 2020? Già dal nome “gratifica feriale” s’intende come questa ulteriore mensilità dovrebbere arrivare nelle casse dei lavoratori entro il mese di Luglio. Può capitare, però, che il datore di lavoro scelga di anticiparla e inserirla nella busta paga di giugno, ma, di solito, non potrebbe posticiparla, almeno ufficialmente. In generale, la data di riscossione della 14 esima dipende dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, della categoria di appartenenza. Solitamente, per esempio, i lavoratori che operano nel settore turistico, dovrebbero percepire la 14esima entro il 1° Luglio, quelli impegnati nel settore alimentare entro il 31 dello stesso mese.

Per gli autotrasportatori, invece, il limite ufficiale del contratto è il 30 giugno. Insomma, giugno- luglio è il periodo in cui si dovrebbe vedere accreditata la fatidica somma, che dovrebbe dare una mano alle famiglie in estate, soprattutto in questa stagione estiva 2020.

Calcolo 14 esima mensilità: come si calcola importo mensilità di luglio

Calcolo 14 esima mensilità 2020: ecco come si calcola e a quanto ammonta l’importo della quattordicesima di quest’anno. In pratica, dovrebbe trattarsi di un’ulteriore mensilità dello stipendio, ma, in realtà, non è proprio così ed esiste una formula matematica che riesce a calcolarla. L’operazione da fare, siccome non sempre si è lavorato per tutti e 12 mesi, è la seguente:

  • retribuzione lorda mensile x mesi lavorativi / totale mensilità.

Prendiamo un esempio, di un lavoratore dipendente che percepisce 1400 euro lordi al mese e che ha lavorato, in un anno, otto mesi. Il calcolo dovrebbe essere: 1400 euro x 8 mesi di operatività/ 12 mensilità totali. L’accredito dovrebbe essere di circa 933 euro. Ovviamente, a queste vanno sottratte eventuali trattenute previste. Vediamo un altro esempio, ipotizzando di aver lavorato 6 mesi su un totale di 12 mesi. Il calcolo sarebbe: 1400 x 6 mesi lavorativi/ 12 mesi totali. L’ammontare della quattordicesima dovrebbe essere sui 700 euro, dunque, l’esatta metà, a cui andranno sottratte, come sempre, eventuali tasse e trattenute.

In sintesi:

  • Per ottenere la quattordicesima mensilità, non occorre fare nessuna domanda.
  • Ad averne diritto sono: coloro che hanno lavorato per almeno 15 giorni o più e che hanno firmato un contratto che la prevede. Sono esclusi gli impiegati statali, metalmeccanici e dirigenti dell’industria.
  • La data di esigibilità dovrebbe cadere tra giugno e luglio. Il datore di lavoro, tuttavia, potrebbe scegliere di anticiparla, ma non posticiparla, almeno ufficialmente. La data di pagamento può dipendere dal Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, della categoria di appartenenza. (Es. i lavoratori del settore turistico, l’avranno entro il 1° Luglio, quelli impegnati del settore alimentare entro il 31)
  • La procedura per calcolarla è la seguente operazione: stipendio lordo percepito x mesi lavorativi / totale delle mensilità in un anno. Per esempio, un dipendente che abbia lavorato 6 mesi, con uno stipendio di 1400 euro lordi, percepirà 700 euro. (1400 x 6 mesi lavorativi / 12 mesi totali)
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avatar Carmela Sansone Laureata in Lettere moderne presso l'Università degli studi di Salerno e studentessa al secondo Filologia moderna presso lo stesso Ateneo. Sono appassionata di letteratura, storia e giornalismo e molto dedita alla lettura. Mi piacciono le opere tradizionali della letteratura italiana, ma non rifuggo dai grandi classici (e non) del canone straniero. Sono un'aspirante docente, ma protendo anche verso il mondo delle Risorse Umane, da cui sono molto affascinata e in cui mi piacerebbe fare qualche esperienza. Sono molto creativa, ottimista e ligia ai miei doveri, ma non sopporto la slealtà e le omissioni. Tra le mie passioni, sicuramente rientra la tecnologia, ecco perché amo trattare di questa tematica all'interno dei miei articoli: tutto ciò che è progresso e avanguardia ben fatta mi attira. Allo stesso modo, sono appassionata di cucina ed è perciò che, nei miei scritti, amo affrontare le sfumature del settore, gli abbinamenti possibili e quelli più insoliti, ma anche vini, dessert e golosità di ogni genere. Ultima nota: amo i bambini, l'essenza sana di questo mondo, cui sono molto legata. Leggi tutto