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30 maggio 2018

Bonus verde 2018 giardini e terrazze: cosa comprende, come funziona

Bonus verde 2018 giardini e terrazze
Bonus verde 2018 giardini e terrazze

Bonus verde 2018 giardini e terrazze

Ecco come chiedere il bonus verde 2018 per giardini, terrazze e acquisto di piante: . Ecco chi mi ha diritto, Cosa comprende come usufruirne E si ottiene la domanda.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate ci sono interessanti agevolazioni fiscali per chi intende investire nell’abbellimento e nella manutenzione di giardini e terrazze. Con il bonus verde si può detrarre fino al 36% per la manutenzione e l’abbellimento di condomini e giardini privati. Società, professionisti e tutti i soggetti che pagano l’Irpef possono usufruire di questa agevolazione fiscale. Ma cosa comprende, come funziona e come ottenerlo?

In genere la manutenzione e l’abbellimento degli spazi verdi comporta l’acquisto di attrezzature, materiale da giardinaggio e arredo esterni come ombrelloni e pergole. Oppure l’acquisto di piante e alberi che contribuiscono a rendere più belli gli spazi che circondano gli immobili.

Quanti hanno la necessità di acquistare un tagliaerba, ad esempio, oppure vogliono abbellire il proprio giardino o il parco del condominio con fiori, pergole e piante?

Ecco allora una semplice guida che consente di poter usufruire del bonus verde 2018. La normativa è chiara e semplice, ed indica quali sono le modalità di pagamento attraverso le quali è possibile ottenere la detrazione, ma anche come funziona e come richiedere il bonus verde. I dubbi che possono riguardare questa interessante agevolazione possono essere tanti. È importante quindi scoprire subito se si hanno i requisiti per poter inoltrare la domanda, e quali sono gli interventi agevolabili e tutte le informazioni che possono interessare i beneficiari di questa novità introdotta nella Legge di Bilancio 2018.

Bonus verde 2018 giardini, terrazze e acquisti di piante: come funziona, cosa comprende

Tosaerba, vasi, recinzioni, impianto d’irrigazione e gazebo: tanti possono essere gli acquisti necessari per poter migliorare gli spazi esterni come giardini e terrazzi. La manutenzione del verde contribuisce a rendere più bella la propria casa o il proprio condominio. La spesa sostenuta per l’abbellimento di spazi comuni come cortili, o la ristrutturazione del verde privato come nel caso dei giardini, può essere in parte detratta grazie ad alcune agevolazioni fiscali e detrazioni previste dalla Legge di Bilancio. Ma cosa comprende il bonus verde 2018?

Innanzitutto è utile chiarire che si tratta di una detrazione Irpef del 36% sulle spese sostenute nel 2018 per gli interventi compiuti per la manutenzione e abbellimento degli spazi verdi. La domanda consente di ottenere il rimborso dei costi sostenuti fino a € 5000 nella denuncia dei redditi. Gli interventi possono riguardare il verde privato come balconi, giardini e cortili della propria abitazione. In questo caso il bonus può essere richiesto per ottenere la detrazione sull’acquisto e sulla posa di impianti d’irrigazione, ad esempio, o la creazione di pozzi e strutture di copertura. Il bonus comprende anche le spese di progettazione e manutenzione, e costi sostenuti per la recinzione o l’acquisto di piante e vasi.

Ha diritto al bonus anche il condominio. In questo caso l’amministratore del condominio può procedere alla pianificazione di interventi nei giardini relativi ad unità immobiliari a uso abitativo. Possono usufruire della detrazione anche i condomini che hanno sostenuto spese per interventi effettuati sulle parti comuni esterne.

Come chiedere il bonus verde 2018: chi ne ha diritto e requisiti

Ma come funziona? E quali sono i beneficiari e destinatari di questa detrazione? La spesa sostenuta è detraibile per il 36%, ed è diviso in 10 quote annuali. La spesa massima agevolabile è di € 5000 per l’unità immobiliare ad uso abitativo, comprensivo della relativa pertinenza. Quindi per un’abitazione l’importo massimo che può essere detratto è di € 1800. Come usufruire del bonus 2018? È necessario avere una tracciabilità del pagamento delle spese. I costi sostenuti devono quindi essere documentati ed il loro pagamento deve avvenire attraverso strumenti che consentono di tracciare le operazioni (bonifico bancario o postale, ad esempio).

Ha diritto al bonus per il verde il contribuente che possiede o detiene l’immobile sul quale saranno effettuati gli interventi. Bisogna quindi esercitare il diritto di proprietà, nuda proprietà, o diritto reale e quindi usufrutto o abitazione. Ma possono richiedere il bonus anche l’inquilino o il comodatario. Possono ottenere l’agevolazione fiscale tutti i soggetti che pagano l’Irpef, e quindi persone fisiche, professionisti ed imprenditori individuali, familiari o coniugali, oltre che i soci delle società semplici Snc o Sas e soggetti equiparati. Il bonus non comprende gli interventi sui giardini delle abitazioni immobilizzate con categorie catastali B, C, D, E e A/10.

Per poter usufruire del bonus, il pagamento deve essere effettuato entro il 2018. Anche nel caso di spesa condominiale, è necessario che ciascun condomino versi la relativa quota condominiale entro il termine di presentazione del 730/2019 o del Modello redditi 2019.

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