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10 ottobre 2018

Come diventare agente di commercio con e senza laurea: requisiti

Come diventare agente di commercio con e senza laurea
Come diventare agente di commercio con e senza laurea

Come diventare agente di commercio con e senza laurea

Ecco come diventare agente di commercio: le competenze di un agente di commercio, le principali responsabilità, lo stipendio.

Cosa fa, quanto costa, quali i requisiti minimi, quanto guadagna mediamente, qual è la vita da agente di commercio? Queste le domande da farsi per comprendere appieno il lavoro dell’agente di commercio e rispetto ad altra tipologia professionale come l’agente immobiliare.

Lavorare come rappresentante non è mai stato semplice, l’avvento dell’e-commerce online ha creato le alternative convenienti per nuove attività di promozione pubblicitaria, ma il ruolo degli agenti di commercio è ancora molto richiesto. Fare l’agente di commercio oggi consiste nel promuovere, perfezionare e concludere contratti per conto di una o più aziende in una precisa area geografica d’Italia.

L’inizio dell’attività è soggetta all’iscrizione obbligatoria al “ruolo degli agenti e rappresentanti di commercio”. Il rappresentante si occupa soprattutto della gestione dei rapporti con i clienti e le sue responsabilità sono diversificate. Ecco alcuni compiti di un agente di commercio: 

  • Promuovere e vendere prodotti o servizi a clienti vecchi e nuovi;
  • Sviluppare relazioni forti con i clienti importanti;
  • Fidelizzare il cliente;
  • Fare preventivi, valutare termini, accordi, garanzie e date di consegna;
  • Inviare rapporti di attività e risultati conseguiti ai responsabili delle vendite;
  • Svolgere diverse attività amministrative;
  • Essere aggiornati sulle varie tendenze di mercato;
  • Rappresentare aziende che importano e/o esportano prodotti o servizi dall’estero;
  • Effettuare la supervisione l’attività degli altri agenti di commercio.

Come diventare agente di commercio: cosa bisogna fare e requisiti con diploma o laurea

Abbiamo visto in cosa consiste e come diventare agente di commercio, quali responsabilità e competenze. Ma quali requisiti deve avere? È possibile ancora lavorare senza laurea?

L’attività di agenti, rappresentanti e mediatori è possibile iniziarla dopo aver presentato la SCIA (segnalazione di inizio attività) al Registro delle Imprese, corredata dalle certificazioni contenenti tutte le informazioni utili per l’iscrizione. La camera di commercio, dopo la verifica del materiale pervenuto, provvede all’iscrizione nel registro delle imprese nella zona di svolgimento dell’attività. Se l’attività viene svolta in forma d’impresa l’iscrizione avverrà nel REA (Repertorio delle notizie economiche e amministrative). Per poter effettuare l’iscrizione alla camera di commercio bisogna possedere specifici requisiti morali e professionali. Vediamo quali.

Requisiti morali: 

  • Assenza di condanne per reati;
  • assenza di misure di prevenzione contro la delinquenza mafiosa.

Requisiti professionali: 

  • diploma di scuola secondaria di secondo grado ad indirizzo commerciale o indirizzo turistico;
  • conseguito un percorso di laurea in materie commerciali o giuridiche;
  • aver superato il corso abilitante organizzato o riconosciuto dalla Regione;
  • aver prestato la propria opera per almeno due anni come viaggiatore piazzista o dipendente qualificato addetto al settore vendite;
  • essere stato dipendente per almeno due anni con mansioni di intermediazione finanziaria presso una Società operante nel settore finanziario;
  • essere stato coadiuvante con mansioni direttive e organizzative di un’’impresa commerciale.

Quanto guadagna un agente di commercio e quando conviene farlo

Per diventare agente di commercio bisogna possedere specifici requisiti morali e professionali e bisogna conoscere soprattutto in maniera approfondita il settore finanziario-commerciale. Ma quanto e come guadagna un agente di commercio? Conviene ancora farlo oggi?

Il rappresentante è quasi sempre un libero professionista che lavora per una o più aziende e per questo motivo i suoi guadagni non sono uguali ad altri professionisti dello stesso settore, ma si basano molto spesso sulle capacità personali e di negoziazione.

Generalmente all’agente viene calcolata una percentuale sull’ammontare degli affari conclusi, ma molto spesso accade anche che con l’azienda si possa concordare un minimo forfettario o un minimo mensile.

In Italia, alcune statistiche riportano che lo stipendio medio di un agente di commercio sia pari a 64.000€ all’anno o di 33 euro all’ora. Questo per chi riceve i compensi a percentuale. I professionisti che hanno alle spalle diversi anni di negoziazione e delle buone capacità di vendita arrivano anche a stipendi molto più alti, soprattutto al nord Italia.

La strada per poter iniziare a guadagnare attraverso la vendita di servizi non è facile, ma ecco come diventare agente di commercio. Grazie alla passione, alla preparazione e ad ottime capacità relazionali si possono raggiungere risultati importanti anche economicamente.

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