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12 Novembre 2018

Come diventare pediatra: cosa studiare, quanti anni servono e guadagno

Come diventare pediatra
Come diventare pediatra

Come diventare pediatra

Ecco come diventare pediatra: dall’amore per i bambini al lavoro all’interno di ospedali pediatrici e centri per l’infanzia.

Chi è, cosa fa, chi può fare il pediatra, che laurea serve per diventare pediatra? Quanti anni di studio? Quanto guadagna? Il pediatra deve essere del comune di residenza?

Quanti pazienti può avere? Se il pediatra non ha posto come si fa? Quali gli obblighi del pediatra di base? Il pediatra è obbligato a venire a casa? La visita pediatrica a domicilio si paga? Queste le domande a cui risponderemo oggi in questa guida.

Essere un pediatra vuol dire amare profondamente i bambini ed essere soprattutto un medico che attraverso la diagnosi, cura e previene i problemi che possono manifestarsi durante gli anni di crescita del bambino. In particolar modo dalla primissima infanzia fino all’adolescenza.

Questa tipologia di medico si occupa di tutto il percorso di sviluppo del neonato: cura la sua alimentazione, somministra vaccini per prevenire l’insorgere di patologie, controlla lo sviluppo fisico, psicomotorio e sensoriale del bambino ed effettua bilanci di salute per individuare eventuali fattori di rischio per patologie o handicap. Il pediatra, quindi, un po’ come la figura dell’ostetrica, ha un ruolo cardine per i genitori, soprattutto nei casi in cui si diventa genitori per la prima volta. Il suo compito principale è accompagnarli in questo percorso di crescita rassicurandoli costantemente.

Ma quali caratteristiche personali preferibilmente sono richieste per chi vuole fare il pediatra? 

  • Capacità di analisi;
  • Attenzione ai dettagli;
  • Forti abilità comunicative;
  • Tatto, sensibilità e dolcezza.

Come diventare pediatra: cosa studiare, quale laurea e specializzazione in medicina serve

Abbiamo visto quali caratteristiche personali deve avere un futuro pediatra, quanto sia importante la sua figura di medico soprattutto per le coppie alle prime esperienze genitoriali, ma come diventare pediatra? Quale percorso formativo bisogna affrontare e per quanti anni?

Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore bisognerà superare la prova ad accesso programmato MIUR ed iscriversi alla facoltà di Medicina e Chirurgia. Conseguire il diploma di laurea ed affrontare un percorso di tirocinio. Alla fine del tirocinio bisognerà poi sostenere un esame finale che darà diritto all’abilitazione professionale ed iscriversi all’albo dei medici. 

Terminate queste prime fasi, bisognerà iscriversi ad un corso di specializzazione della durata di cinque anni in Pediatria Clinica. Conclusa anche quest’ultima esperienza, si potrà effettivamente esercitare la professione di pediatri.

In quali strutture può lavorare un pediatra? Questa figura professionale può lavorare in:

  • ospedali;
  • centri per l’infanzia in enti pubblici;
  • aprendo uno studio privato.

Con l’apertura di uno studio privato, il medico può scegliere se essere realmente autonomo o convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale. In quest’ultimo caso lo studio dovrà essere aperto per almeno 5 giorni a settimana con prenotazioni su appuntamento. Solo in casi urgenti il pediatra potrà recarsi al domicilio del paziente per effettuare le visite di controllo e se i genitori del paziente lo richiedono.

Come diventare pediatra di base e di famiglia: la scelta del pediatra

Il pediatra generalmente va scelto appena nasce il bambino. E questa scelta può avvenire presso gli Uffici Scelta/Revoca dell’Azienda sanitaria territoriale.

Dopo aver consultato una lista contenente tutti i pediatri disponibili sarà possibile scegliere il proprio pediatra anche se fuori dall’area di residenza, previa accettazione di quest’ultimo.

Quali obblighi ha il pediatra? Quando si pagano le visite?

Il pediatra a titolo gratuito può offrire prestazioni relative a:

  • visite ambulatoriali e domiciliari a scopo preventivo;
  • diagnostico o terapeutico;
  • prescrizioni di farmaci, certificati medici per reinserimento nelle scuole.

Invece le prestazioni a pagamento che offre sono per:

  • visite occasionali, fatte cioè a un bambino che non sia fra i propri assistiti;
  • certificati diversi da quelli a carico del Servizio Sanitario Nazionale;
  • visite ambulatoriali e domiciliari, richieste ed eseguite fuori orario;
  • esami diagnostici non previsti dagli Accordi Nazionali.

Per quanto riguarda invece le visite domiciliari, un pediatra può effettuarle quando lo ritiene necessario e senza spese aggiuntive per i genitori.

Devono però essere eseguite:

  • nel corso della stessa giornata, se la richiesta avviene entro le ore 10 del mattino;
  • entro le ore 12 del giorno successivo, nel caso in cui la richiesta pervenga dopo le ore 10;
  • il sabato ed i giorni prefestivi quando le visite domiciliari vengono richieste entro le ore 10 ed eventualmente quelle non effettuate e richieste dopo le ore 10 del giorno precedente.

Quanto guadagna un pediatra: stipendio medio mensile

Abbiamo visto come diventare pediatra e quanto la formazione richiesta in questo caso sia fondamentale, in quanto il piccolo paziente, non potendo dire realmente come si sente dovrà ricevere le giuste diagnosi da un esterno. Per questo il percorso di studi per fare il pediatra è molto arduo. Ma per chi riuscirà a proseguire gli studi e conseguire tutti i risultati prefissati, il guadagno dipenderà dalla posizione occupata dal medico (se dipendente o come libero professionista) e dalla propria credibilità e reputazione.

Per le visite pediatriche non esiste un prezzo fisso. Molto spesso il prezzo della visita viene stabilito personalmente. Mediamente oscilla tra i 50 e i 150 euro.

Diversa la condizione di un pediatra ospedaliero. Avendo un contratto subordinato lavorerà sicuramente almeno 36 ore ed il guadagno si attesta intorno ai 1.300, 1.500 euro al mese.

Ancora diversa risulta essere la condizione del pediatra della mutua. Rispetto ad un pediatra ospedaliero lo stipendio risulta essere ancor più basso, ma non è possibile ancora attestare precisamente quanto. Sicuramente se si ha la possibilità di aprire un proprio studio ed avere la giusta credibilità e reputazione, fare il pediatra è davvero interessate per diversi aspetti.

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