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2 Gennaio 2019

Saldi invernali 2019: data inizio per regione e calendario

Saldi invernali 2019
Saldi invernali 2019

Saldi invernali 2019

Calendario Saldi invernali 2019: data inizio saldi per ogni regione, ecco quando iniziano, in quali negozi e quanto durano i saldi in Italia.

A gennaio è tempo di saldi e in tanti si chiedono: quando iniziano i saldi? quando iniziano gli sconti? in quali regioni sono iniziati i saldi? quante regioni fanno gli sconti?

In genere nella prima metà del mese inizia la corsa ai saldi, i negozi si riempiono e molte persone approfittano di questi grandi sconti per dare nuova vita al proprio guardaroba con gli articoli della collezione autunno-inverno. Altri invece gireranno curiosi per capire se e cosa poter acquistare. Gli sconti partono su capi di abbigliamento uomo donna e bambino, ma anche su elettrodomestici, scarpe e accessori.

I saldi invernali 2019 iniziano in tutta Italia e nelle stesse date, solo in Basilicata e Sicilia sono iniziati in anticipo, il 2 gennaio.

Ma qual è allora il calendario saldi 2019 regione per regione? Non è difficile fissare nella propria mente la data di inizio dei saldi. In AbruzzoBasilicata, Calabria, Campania, Emilia – Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto, Trentino-Alto Adige, partono il 5 gennaio. Solo in Valle D’Aosta partono con due giorni di anticipo: il 3 gennaio.

Il giorno di inizio, quindi è lo stesso per molte regioni, solo tre regioni (Sicilia, Basilicata e Valle D’Aosta) hanno pensato di anticipare l’inizio dei saldi invernali 2019.

Saldi invernali 2019: quando e dove iniziano: calendario con date per ogni regione

Molti sono stati i negozianti intervistati che hanno dato il loro parere sulle nuove giornate di saldi. E molti hanno dichiarato di aver paura di un calo delle vendite. In Italia si fanno due volte ogni anni, dopo le feste natalizie e ai primi di luglio, ma con l’avvento dei Black Friday qualcosa è cambiato. La corsa al ribasso che questa nuova azione di marketing ha portato, ha cambiato molto il senso dei saldi, soprattutto da un punto di vista economico. Tuttavia, gli italiani aspettano con ansia questo periodo dell’anno ed allora ecco le date di inizio saldi e le diverse regioni in cui iniziano:

  • Abruzzo: 5 gennaio – 5 marzo
  • Basilicata: 2 gennaio – 1 marzo
  • Calabria: 5 gennaio – 28 febbraio
  • Campania: 5 gennaio – 2 aprile
  • Emilia-Romagna: 5 gennaio – 5 marzo
  • Friuli Venezia Giulia: 5 gennaio – 31 marzo
  • Lazio: 5 gennaio – 28 febbraio
  • Liguria: 5 gennaio – 18 febbraio
  • Lombardia: 5 gennaio – 5 marzo
  • Marche: 5 gennaio – 1 marzo
  • Molise: 5 gennaio – 5 marzo
  • Piemonte: 5 gennaio – 28 febbraio
  • Puglia: 5 gennaio – 28 febbraio
  • Sardegna: 5 gennaio – 5 marzo
  • Sicilia: 2 gennaio – 15 marzo
  • Toscana: 5 gennaio – 5 marzo
  • Umbria: 5 gennaio – 5 marzo
  • Valle D’Aosta: 3 gennaio – 31 marzo
  • Veneto: 5 gennaio – 31 marzo
  • Trentino-Alto Adige: 5 gennaio – 16 febbraio

I saldi sono le vendite a prezzi ridotti nel settore dell’abbigliamento, viene dal lessico commerciale e rappresentano la vendita dei capi che non sono stati venduti in negozio alla fine della stagione.

Consigli sui saldi invernali 2019: come evitare le truffe

Abbiamo visto cosa sono i saldi, da quale lessico vengono e cosa rappresentano, ma quali regole bisogna seguire per evitare fregature? 

I negozi per poter fare i saldi devono rispettare alcune regole. Il prezzo del prodotto esposto deve essere sempre indicato in modo chiaro e vicino ad esso deve essere applicata la percentuale di sconto. Le merci in saldo devono essere tenute in zone separate rispetto a quelle non in saldo, cosi da non creare confusione nel cliente.

Anche i clienti però devono essere a conoscenza di alcuni dettagli importantissimi prima di acquistare un prodotto.

Il cambio, durante i saldi invernali è consentito solo a discrezione del negoziante. Quindi vi consigliamo di chiedere al commesso o negoziante se in un secondo momento sarà possibile effettuare il cambio. Se il prodotto, ad acquisto effettuato risulta danneggiato, il negoziante dovrà sostituirlo necessariamente. Nel caso in cui la sostituzione non fosse possibile, il negoziante è tenuto a restituire al cliente il denaro versato precedentemente.

La prova di un capo di abbigliamento non è obbligatoria, ma consigliata, in quanto se il negoziante successivamente non sarà disponibile a sostituire il prodotto, potremmo non utilizzare il prodotto acquistato.

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