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17 Aprile 2019

Contributi colf 2019: scadenza, calcolo e tabelle INPS PDF

Contributi colf 2019
Contributi colf 2019

Contributi colf 2019

Come funziona il calcolo dei contributi colf 2019: come fare il conteggio a ore, scarica da qui tabella INPS PDF.

Guida alla consultazione della tabella Inps. Scadenze di pagamento e modalità di versamento online. Differenza tra le quote a carico del datore di lavoro e quelle a carico del lavoratore.

Anche per le colf, come per tutti i lavoratori domestici, c’è l’obbligo della contribuzione previdenziale. La quota da versare all’Inps è ripartita tra il lavoratore e il datore. Il calcolo è a ore e la quota è deducibile. Online simulazioni dei contributi per 4 ore settimanali o per 15 ore. Il versamento dei contributi colf è trimestrale. Come effettuare i pagamenti in tempi rapidi. Quando utilizzare il MAV e i servizi dedicati e quando l’F24. Sul portale dell’Inps informazioni sui pagamenti in ritardo o in caso di malattia. Cosa cambia con il contratto di somministrazione. Come versare i contributi se la colf viene licenziata.

Cosa cambia se la lavoratrice è convivente.Pubblicati ogni anno gli importi da versare. L’Inps con la circolare n. 16/2019 ha pubblicato gli importi 2019. Stabilite nuove fasce di reddito. In questo articolo è possibile scaricare la tabella con gli importi dei contributi dovuti.

Contribuzione previdenziale a carico del datore o del lavoratore: scadenze e tabella PDF

Circolare numero INPS con tabella dei contributi previsti per le Colf << SCARICA PDF

Il versamento dei contributi colf avviene con scadenza trimestrale.

Il pagamento viene effettuato entro il giorno dieci del mese successivo al trimestre di riferimento:

  • dieci aprile, per il trimestre gennaio-marzo;
  • dieci luglio, per il trimestre aprile-giugno;
  • 10 ottobre, per il trimestre luglio-settembre;
  • 10 gennaio, per il trimestre ottobre-dicembre.

I contributi dovuti dal datore di lavoro possono essere versati secondo le seguenti modalità:

  • i bollettini MAV emessi dell’Inps;
  • il servizio online dedicato;
  • le Reti Amiche (tabaccherie e poste).

Il pagamento dei contributi colf deve essere quindi effettuato entro il termine sopra indicato. L’ultimo giorno utile per il versamento può coincidere con la domenica o con una festività. In tal caso il versamento è quindi prorogato al giorno successivo non festivo. L’Inps invia i bollettini MAV ai datori di lavoro. I MAV sono già compilati con gli importi dovuti. Per il versamento ci si può rivolgere anche al circuito Reti Amiche.

Il pagamento è quindi disponibile presso:

  • gli sportelli postali;
  • le tabaccherie che espongono il logo servizi Inps;
  • gli sportelli bancari Unicredit Spa e, per i clienti titolari del servizio banca online, tramite il sito internet del gruppo Unicredit Spa.

Il versamento può essere effettuato online o telefonicamente tramite il Contact center. In alternativa è possibile eseguire il pagamento online dei contributi tramite “Pagamento immediato pagoPa”.

Devono essere invece utilizzati i modelli F24 per i versamenti dovuti per:

  • avviso di pagamento;
  • oggetto di regolarizzazione spontanea o verbale di accertamento;
  • rate di condono.

Calcolo contributi Colf 2019 e tabelle INPS – scarica PDF

Come calcolare la contribuzione previdenziale prevista per le Colf? I contributi si versano per tutte le ore retribuite. Alle ore lavorate si sommano quelle retribuite a titolo di ferie, malattia e maternità. La contribuzione si determina quindi in base alla retribuzione oraria erogata al lavoratore.

La somma da versare all’Inps è data dal:

  • prodotto del contributo orario per il numero delle ore lavorate fino all’ultimo sabato del trimestre solare di riferimento.

Una quota minima di contribuzione è a carico del lavoratore. E’ quindi trattenuta sulla retribuzione dal datore di lavoro. Annualmente vengono definite le fasce di contribuzione. Servono per calcolare i contributi  colf.  Con la circolare n. 16/2019 l’inps ha definito gli importi da versare per l’anno 2019. Sono state definite nuove fasce di contribuzione. Questo a causa della variazione percentuale nell’indice dei prezzi al consumo dell’ISTAT. Confermato per il rapporto a tempo determinato il contributo addizionale. Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione dei lavoratori assenti.

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