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17 Luglio 2019

Pensione oggi 17 luglio 2019: news, critiche di Brunetta a quota 100

Pensione oggi 17 luglio 2019 e critiche di Brunetta
Pensione oggi 17 luglio 2019 e critiche di Brunetta

Pensione oggi 17 luglio 2019 e critiche di Brunetta

Ultime notizie sulla pensione oggi 17 luglio 2019: ecco quali sono le news dopo decisioni del Governo e le critiche rivolte da Brunetta su quota 100.

A suscitare malumori in queste ultime ore, è il post publicato su Facebook da Renato Brunetta criticando quota 100 e il Reddito di cittadinanza.

L’Italia è al momento ferma, sia politicamente che economicamente, e i due problemi principali che ora come ora la costituiscono sono il debito pubblico e la crescita zero.

Le manovre del Governo Conte, avrebbero dovuto favorire il miglioramento di questi aspetti, invece si è verificata una regressione maggiore. La riforma pensioni con quota 100, non ha prodotto finora cambiamenti sul fronte della previdenza integrativa. A quanto pare stando alle indiscrezioni, le regole per il pensionamento anticipato, non sembrerebbero uguali per tutti.

A seconda delle condizioni fisiche e lavorative, infatti a quanto pare sono previste delle agevolazioni. Nella giornata di ieri si è tenuto un vertice tra Governo e le parti sociali. I temi toccati e le ultime notizie sulla pensione riguardano in particolare la sicurezza sociale, i contratti di lavoro, maggiore autonomia e rilancio del Sud Italia. A destare preoccupazione sul vertice quota 100, sono il mondo della salute e in particolare quello della scuola. Circa 22mila docenti hanno fatto richiesta di pensionamento anticipato e con grandi probabilità saranno sostituiti da supplenti precari. Grande agitazione e fermento quindi, di cui si continuerà a parlare largamente anche nei prossimi giorni.

Ultime notizie sulla pensione oggi 17 luglio 2019: dubbi e perplessità su quota 100

Questo mercoledì si apre in tema di pensioni con malumori e divergenze in corso. Molti esponenti politici si sono espressi sull’argomento e sulla questione quota 100, che continua ad alimentare dubbi e perplessità. L’Italia è infatti ferma in una fase di stallo, le manovre di governo non stanno favorendo alcuna crescina ne economica ne politica. Anzi il debito pubblico aumenta ogni giorno e il Paese rivela di non riuscire a stare al passo con le altre nazioni  più solide e sicure. Gli elementi del pensionamento anticipato sembrano destare diverse preoccupazioni. La domanda principale che molti si chiedono, è cosa accadrà allo scadere dei tre anni del decreto.

Probabile un ritorno alla legge Fornero con l’imposizione di un’età pensionistica unica. Continuano in queste ore, i tagli alle pensioni con importi alti, e crescono le tensioni tra le fasce deboli. Nel campo medico la situazione che sta destando scalpore, sembrerebbe la sostituzione dei nuovi pensionati, richiamando in carica personale già fuori. Critico anche il settore scuola: a quanto pare le sostituzioni avverranno con supplenti ,in attesa che il MIUR valuti nuove proposte. Il quadro attuale, delinea una situazione di non facile gestione e per la quale sono necessarie quanto prima misure economico-sociali.

Mancati accordi ma solo malumore intorno alle pensioni e quota 100

Le pensioni sono sempre stato un tema discusso in campo sia politico che economico. il Governo ha sempre tentato di fare gli interessi dello Stato asserendo di agevolare anche i cittadini. Il problema è che nelle ultime ore tra tagli e aumento del debito pubblico, i malumori si sono amplificati e per quanto si cercano soluzioni, alla fine si peggiora. Ognuno dice la sua senza arrivare ad un giusto compromesso capace di garantire stabilità e occupazione futura.

Quota 100 è ancora un grande punto interrogativo, sbandierato al vento che sta destando preoccupazioni ed incertezze sul futuro. E’ difficile infatti visti gli andamenti, credere che possa apportare grandi cambiamenti. Ragion per cui è necessario riflettere quantomeno su un funzionamento minimo che possa apportare benefici alla comunità fortemente allarmata.

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