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27 Agosto 2019

Assunzioni di nuovi dirigenti scolastici in arrivo in tutta Italia

Assunzioni di nuovi dirigenti scolastici in arrivo in tutta Italia
Assunzioni di nuovi dirigenti scolastici in arrivo in tutta Italia

Assunzioni di nuovi dirigenti scolastici in arrivo in tutta Italia

Pronte assunzioni di nuovi dirigenti scolastici in arrivo in tutta Italia dopo il concorso per diventare presidi: ecco dove saranno assunti e quanti posti disponibili.

Tante novità in arrivo per il mondo della scuola. Il nuovo anno scolastico sembra portare un’aria generale di cambiamento per tutte le scuole italiane. Alcune regioni in particolare però sono interessate da questo rinnovamento. I cambiamenti partiranno proprio da un nuovo ricambio delle cariche più importanti all’interno della scuola grazie alle assunzioni di nuovi dirigenti scolastici.

Il nuovo anno si apre infatti con l’assegnazione di nuovo dirigenti scolastici lì dove è necessario.

Tanti istituti erano in attesa da alcuni anni di un nuovo preside. I nuovi assunti entreranno in servizio dal primo settembre nelle scuole Italiane, ecco dove e quanti posti disponibili sono previsti.

Assunzioni di nuovi dirigenti scolastici in arrivo in tutta Italia: dove verranno assunti e posti

In alcune regioni italiane era molto sentita l’esigenza, per alcune scuole, di avere nuovi capi scolastici. In seguito alla riforma della buona scuola abbiamo visto cambiare le modalità di assunzione di insegnanti e presidi. Assistiamo ora ad un nuovo ciclo di assunzioni. Esso stavolta riguarda esclusivamente i dirigenti scolastici.

L’Emilia-Romagna è una delle tante regioni italiane interessate. Le scuole di questa regione avranno 207 nuovi presidi. Ben il 53% in più rispetto allo scorso anno scolastico. Nonostante il concorso per diventare presidi abbia avuto diversi ostacoli lungo la strada esso ha comunque dato nuove possibilità a tutti i partecipanti. E’ stato infatti possibile assegnare finalmente a dirigenti freschi di nomina delle scuole. Scuole che magari da anni sono guidate in reggenza. Il tutto con difficoltà e fatica. Una scuola in reggenza è una scuola che ha come preside qualcuno che ha accettato di dirigere un altro istituto nonostante sia già a capo di un’altra scuola. E’ un incarico temporaneo. Ma per molti presidi questo incarico può durare per degli anni.

Grazie a queste nuove assunzioni le reggenze vedranno un drastico calo. Solamente in Emilia-Romagna infatti dalle 215 reggenze dello scorso anno scolastico si passerà a 44 del nuovo anno alle porte. Ciò comporterà una diminuzione delle reggenze dell’80%. Un grande passo avanti. I nuovi dirigenti avranno la possibilità di concentrarsi a pieno sulla direzione del singolo istituto. Non si dovranno quindi dividere tra più plessi.

Anche per le scuole bolognesi la situazione sembra migliorare. La diminuzione delle reggenze è considerevole. Erano 40 durante lo scorso anno scolastico. Da settembre saranno invece solo 7. Le nuove nomine consentiranno di coprire meglio le scuole dell’Appennino. Ciò farà sì che i presidi non dovranno più diversi tra istituti di territori diversi. Spesso anche poco agevoli. Soprattutto nel periodo invernale.

Il commento di Stefano Versari sulle assunzioni dei presidi a scuola

Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale dell’Emilia-Romagna Stefano Versari ha dichiarato in merito alle nuove assunzioni di nuovi dirigenti scolastici. “L’anno scolastico 2019/2020 si apre con una cospicua assegnazione di nuovi dirigenti scolastici all’Emilia-Romagna. Era sentita l’esigenza. Ne deriverà nuova linfa alle scuole. Il tutto grazie all’eterogeneità delle esperienze e all’entusiasmo per il nuovo incarico. Dirigere una scuola implica importanti responsabilità. Ma anche capacità di leadership. E impegno assiduo. Al contempo costituisce un’opportunità privilegiata. Perché si svolge in contesti educativi di istruzione. Il cuore per lo sviluppo del capitale umano del nostro Paese.”.

Versari desidera poi fare un augurio di cuore ai nuovi futuri dirigenti scolastici. “Che sappiano coltivare contesti formativi socievoli e arricchenti. Per chiunque li frequenti. Siano essi studenti, famiglie o personale della scuola. Che divengano poi nel tempo sempre più capaci di rendere le diverse sensibilità personali uno strumento di arricchimento della comunità scolastica.”.

Una ventata di aria fresca. Che sembra finalmente soffiare nel panorama scolastico italiano. I cambiamenti erano ormai necessari. Le assunzioni di nuovi dirigenti scolastici avverranno nella maggior parte delle regioni italiane. Sembra così iniziare una nuova era di cambiamento per la scuola italiana. Speriamo che sia solo l’inizio di un futuro radioso per l’istruzione.

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