Mystic River: trama, recensione, cast e trailer del film

Mario Ragone 17 Dicembre 2019

Ecco di cosa parla il film Mystic River, diretto da Clint Eastwood con Sean Penn e Kevin Bacon: trama, recensione, cast, scheda tecnica e trailer.

Il film in questione narra le vicende di tre amici di Boston, Sean, Jimmy e Dave coprendo un arco temporale di venticinque anni. L’abuso minorile rappresenta la tematica principale della pellicola, intorno alla quale ruotano le dinamiche della storia. Clint Eastwood, attore e poi regista di diversi successi (“Million Dollar Baby”, “American Sniper”), con questo prodotto filmico scava a fondo nelle pieghe malsane della società moderna.

Il cast di Mystic River vede comparire sul set diversi volti celebri come Sean Penn, Kevin Bacon, Tim Robbins e Laurence Fishburne. I primi tre rappresentano i protagonisti del thriller drammatico, vincitore di due premi Oscar e due Golden Globe.

Un racconto di successo che celebra e rinnova una volta di più l’apprezzamento del pubblico nei confronti del lavoro autoriale eastwoodiano. Un argomento difficile da trattare, come la pedofilia, risulta tuttavia ben sviluppato dal regista, che ne sviscera i diversi aspetti tramite le performance dei suoi attori.

Trama e recensione di Mystic River, film con Sean Penn e Kevin Bacon: di cosa parla

Dopo aver trattato gli aspetti di contorno legati a questa pellicola, ci concentriamo ora in modo specifico sulla trama e la recensione di Mystic River. A tal proposito è doveroso sottolineare come la componente psicosociale riguardante la tematica dell’abuso sia centrale per i risvolti narrativi dell’opera cinematografica.

La storia ha inizio nel 1975 a Boston, città in cui vivono tre amici: Sean, Jimmy e Dave. Mentre i ragazzini stanno giocando, un auto li avvicina ed un poliziotto rimprovera Dave dicendogli di salire in auto. Da quel momento in poi, la vita dei tre protagonisti cambia per sempre. Questo perchè il ragazzo salito in macchina sparisce per i successivi quattro giorni, lasciando nel dubbio e panico più totale gli altri due. A distanza di venticinque anni, Sean, divenuto un poliziotto, incontra nuovamente Jimmy per una tragica occasione: la morte di sua figlia Katie. Incaricato di occuparsi del caso di omicidio della giovane ragazza, l’agente approfitta della circostanza per star vicino all’amico d’infanzia.

Parallelamente a questa storia ne prende il via un’altra riguardante Dave, il quale durante la stessa notte dell’omicidio di Katie, rientra a casa ferito e ricoperto di sangue. Giustificando il suo stato alla moglie Celeste, dicendole di aver combattuto con un ladro che voleva rapinarlo, l’uomo genera sospetti nella donna. Quest’ultima indagando in merito, scopre che nè sui giornali nè in tv è menzionato alcun caso riguardante ciò che Dave le aveva rivelato. Ciò porta Celeste a pensare che il marito sia in realtà l’omicida della ragazza abitante nel loro stesso quartiere, la figlia di Jimmy. Tuttavia gli indizi ritrovati da Sean lungo il cammino lo portano a sospettare di altre persone: prima di Brendan, fidanzato di Katie, e poi del padre malavitoso.

Il finale del thriller drammatico di Clint Eastwood

La storia sempre più intricata riguardante l’omicidio di Katie inizia a sbrogliarsi quando Jimmy prende in ostaggio Dave per farlo confessare. Portato l’uomo sul burrone del fiume Mystic (da cui trae origine il titolo del film), quest ultimo spiega come è andata realmente quella tragica notte. Dave si trovava fuori un locale e dopo aver visto due tizi abusare di un ragazzino, offuscato dal richiamo mentale al proprio passato li aveva uccisi.

Nonostante la confessione, Jimmy, accecato dall’ira, non crede alle parole dell’ex amico d’infanzia e gli spara gettandolo nel fiume. Nel frattempo Sean ascolta la registrazione di una chiamata effettuata da due giovani che risultano essere poi i veri assassini. Avvisando Jimmy della chiusura del caso in seguito all’individuazione dei colpevoli, Sean viene poi a sapere della morte di Dave. Continuando a parlare, i due poi giungono alla conclusione che il vero innesco di tutto era stato l’abuso subito dal loro amico venticinque anni prima. Quel terribile giorno la loro vita aveva subito un danno irreparabile condizionando poi il presente.

Una storia dura che tocca da vicino una tematica delicata come quella dell’abuso minorile, in cui Eastwood offre una cruda visione dei fatti. Il dramma dilaniante all’interno del film diventa elemento contagioso di empatia tra i personaggi condizionandone azioni e decisioni. Ogni evento nella pellicola assume senso allineandosi alla reazione più che giusta nei confronti di una brutalità che è purtroppo focus d’attualità.

Scheda tecnica del film Mystic River e trailer ufficiale HD

Scheda tecnica
Tre ragazzini di Boston vedono segnata la propria esistenza dopo la scomparsa di uno di loro. A distanza di venticinque anni i tre si ritroveranno per un tragico evento: la morte di una giovane ragazza. Clint Eastwood dirige un cast stellare in un film vincitore di due premi Oscar e due Golden Globe.
TitoloMystic River
Durata137'
Generethriller
CastSean Penn, Kevin Bacon, Tim Robbins, Laurence Fishburne
RegiaClint Eastwood
Anno di prod.2003
Scheda tecnica
Tre ragazzini di Boston vedono segnata la propria esistenza dopo la scomparsa di uno di loro. A distanza di venticinque anni i tre si ritroveranno per un tragico evento: la morte di una giovane ragazza. Clint Eastwood dirige un cast stellare in un film vincitore di due premi Oscar e due Golden Globe.
TitoloMystic River
Durata137'
Generethriller
CastSean Penn, Kevin Bacon, Tim Robbins, Laurence Fishburne
RegiaClint Eastwood
Anno di prod.2003
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto