Baby Driver-Il genio della fuga: trama, recensione, cast e trailer

Mario Ragone 17 Febbraio 2020

Il film Baby Driver-Il genio della fuga: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer del film diretto da Edgar Wright con Kevin Spacey.

La pellicola comedy action guidata dal regista Edgar Wright tratta le vicende di un giovane pilota d’auto conosciuto come Baby. Mettendo le sue abilità al volante al servizio del boss Doc, il protagonista diventa complice dei crimini di quest ultimo. Una serie di peripezie e doppi giochi si sussegue incessantemente durante la narrazione coinvolgendo il ragazzo e le persone a lui care.

Il cast del film Baby Driver-Il genio della fuga comprende attori quali Ansel Elgort, Kevin Spacey, Lily James, Jon Hamm, Jamie Foxx (“Ray”) ed Elza Gonzàlez.

Le tematiche principali sono quelle della fiducia e del tradimento legate alle dinamiche doppiogiochiste dei personaggi del racconto.

Un’opera cinematografica che unisce sapientemente commedia ed azione con una corposa e variegata colonna sonora a fare da sfondo. Non a caso Baby Driver ha ricevuto numerose candidature ai maggiori premi e riconoscimenti del mondo del cinema. Inoltre è in cantiere un sequel, Baby Driver 2, a cui sta lavorando il regista Edgar Wright che dovrebbe uscire nel 2021.

Trama e recensione del film Baby Driver-il genio della fuga, con Kevin Spacey

Dopo aver esaminato cast e tematiche dell’opera cinematografica del regista Wright, passiamo ora in rassegna trama e recensione del film Baby Driver-il genio della fuga. A metà tra azione e commedia, la pellicola prende il meglio dai rispettivi generi fondendoli in una storia unica. Il suo protagonista è Baby/Miles, un giovane con problemi di udito tenuti a bada attraverso l’ascolto continuo di musica. Possedendo grandi capacità di guida, il ragazzo entra in affari come autista con un boss locale di nome Doc per la fuga dai luoghi incriminati.

Uno di questi vede i due personaggi coinvolti in una rapina che non va esattamente come pianificato. Eludendo, tuttavia, l’inseguimento della polizia, i due riescono a salvarsi e Baby considera così estinto un vecchio debito nei confronti di Doc. Tuttavia tale situazione dura poco, in quanto il boss a stretto giro si ripresenta nella vita di Miles ricattandolo con il coinvolgimento della sua ragazza: Debora. Il protagonista si ritrova dunque nuovamente nel ruolo di autista per la fuga. Questa volta, però, per evitare che le cose prendessero una brutta piega, Doc si cautela reclutando nuovi collaboratori: Pazzo, Buddy e Darling.

Nonostante le precauzioni prese, anche questa seconda rapina va incontro ad alcuni imprevisti che portano all’uccisione di un uomo conosciuto come Il Macellaio. Da ciò ne consegue l’ira del boss e il tentativo di scappare con Debora di Baby. Tentativo, questo, che viene però impedito dagli uomini di Doc, i quali credono Miles un agente di polizia in incognito. Risolte le problematiche interne al gruppo, Pazzo e Darling portano a compimento la rapina e salgono in auto con il protagonista per fuggire. Tuttavia, il rifiuto di quest ultimo a guidarli verso lidi più tranquilli conduce ad un ulteriore diverbio tra Pazzo e Baby che provoca la morte del primo.

Il finale dell’action comedy realizzata da Edgar Wright

Dopo Pazzo anche Darling perde la vita nel successivo tentativo di darsela a gambe a piedi dal luogo della rapina. Baby, invece, riuscendo a rubare un’auto trova sorte migliore rispetto alla complice. Riunitosi con Debora il ragazzo incontra poi Doc che gli offre denaro e consigli per allontanarsi dal paese in tranquillità.

Quando tutto sembra essersi risolto, riecco la polizia fare capolino minacciando la libertà dei tre reduci dalla rapina. Uno scontro a fuoco senza eguali tra le autorità ed il boss funge da elemento di depistaggio per Miles e la sua fidanzata che nel frattempo si danno alla fuga. A bordo di una volante della polizia rubata, i due però s’imbattono in Buddy, che cerca di fermarli venendo però investito. Non trovando più ostacoli nel cammino verso la salvezza, Baby e Debora giungono ad Atlanta. Qui però compare un blocco stradale che Miles decide di affrontare permettendo alla fidanzata di mettersi in salvo.

Lasciandosi così arrestare dalla polizia, Baby sconta cinque anni di prigione al termine dei quali esce e riabbraccia Debora che lo aveva atteso come promesso prima della reclusione. Un film che vive di alti e bassi alternando azione e momenti di leggerezza con un Kevin Spacey sugli scudi. Criminalità, tradimenti e prove di fiducia rappresentano poi gli elementi di lettura della linea narrativa di questo lavoro filmico di Wright.

Scheda tecnica Baby Driver Il genio della fuga e trailer HD

Scheda tecnica
Un giovane pilota dalle grandi capacità di guida viene coinvolto in una serie di rapine organizzate da un boss locale. Quando la vita della sua ragazza viene minacciata da quest ultimo, il ragazzo sarà costretto a prendere delle decisioni sovversive.
TitoloBaby Driver-il genio della fuga
Durata115'
Genereaction comedy
CastAnsel Elgort, Kevin Spacey, Lily James, Jon Hamm, Jamie Foxx, Elza Gonzàlez
RegiaEdgar Wright
Anno di prod.2017
Scheda tecnica
Un giovane pilota dalle grandi capacità di guida viene coinvolto in una serie di rapine organizzate da un boss locale. Quando la vita della sua ragazza viene minacciata da quest ultimo, il ragazzo sarà costretto a prendere delle decisioni sovversive.
TitoloBaby Driver-il genio della fuga
Durata115'
Genereaction comedy
CastAnsel Elgort, Kevin Spacey, Lily James, Jon Hamm, Jamie Foxx, Elza Gonzàlez
RegiaEdgar Wright
Anno di prod.2017
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto