Blade Runner 2049: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer

Mario Ragone 7 Febbraio 2020

Ecco di cosa parla il film Blade Runner 2049, diretto da Denis Villeneuve con Ryan Gosling: trama, recensione, scheda tecnica, cast e trailer.

La pellicola fantascientifica del regista canadese rappresenta il sequel del primo capitolo diretto da Ridley Scott nel 1982.

Questa volta al centro della storia non vi è l’agente Dickard, ma un certo K. A prestare il volto a questo personaggio è l’attore Ryan Gosling (“Il caso Thomas Crawford”). Calato nelle vesti del nuovo blade runner, il protagonista deve indagare ancora una volta su fatti legati al mondo dei replicanti, seguendo indizi disseminati tra realtà e ricordi.

A completare il cast del film Blade Runner 2049 vi sono poi Harrison Ford, Ana De Armas, Silvia Hoeks, Jared Leto, Dave Bautista. Un racconto sci-fi che dà seguito al contenuto del primo lavoro cinematografico sviluppandolo in chiave moderna.

A metà strada tra noir e thriller fantasy, questo secondo capitolo evidenzia con forza il dialogo continuo tra passato e presente dove l’uno ridefinisce l’altro schiudendo le porte al futuro.

Trama e recensione Blade Runner 2049: di cosa parla il film di Villeneuve, con Ryan Gosling

Dopo aver passato in rassegna cast e tematiche dell’opera filmica di Denis Villeneuve, spostiamo ora il focus su trama e recensione del film Blade Runner 2049. L’ambientazione fantascientifica che fa da sfondo al primo capitolo la ritroviamo nel sequel, con al centro dell’attenzione la Tyrell Corporation. La suddetta azienda, produttrice dei replicanti, in seguito ad un fallimento per bancarotta decide di ritirare i modelli Nexus messi in circolazione. Dietro questa apparente mossa imprenditoriale si nasconde qualcosa di più.

Da tale situazione prende il via la storia riguardante l’agente K, il nuovo blade runner del 2049. Quest ultimo è impegnato nel rintracciare un ex replicante di nome Sapper Morton. Dopo averlo individuato e ritirato, il detective rinviene dal giardino della casa dell’uomo una vecchia scatola. Essa viene studiata ed aperta successivamente dalle autorità che vi trovano all’interno delle ossa umane. Lo scheletro, appartenente ad una donna morta in seguito ad una gravidanza, presenta un’incisione che riporta un numero di serie. Si scopre così che non si trattava di ossa umane ma bensì di un replicante Nexus. Tale indizio fa intuire una possibile capacità riproduttiva dei replicanti fin ad allora ritenuta impossibile.

Proprio per questo motivo viene chiesto all’agente K di trovare il figlio della donna in questione per ritirarlo, occultando così l’unico elemento in grado di destabilizzare il rapporto tra umani e replicanti. Recatosi alla Wallace Industries (azienda che ha beneficiato del fallimento della Tyrell)) K scopre che l’identità dello scheletro rinvenuto  appartiene ad una certa Rachael. Inoltre altri indizi fanno capire che la donna avrebbe avuto una relazione con il vecchio blade runner Dickard, scomparso dal 2019 (anno in cui si sono perse anche le tracce della donna). Niander Wallace, proprietario delle Wallace Industries, giunto a conoscenza di tali notizie mette sulle tracce di K la sua spia Luv.

Il finale del thriller fantasy diretto da Denis Villeneuve

Continuando le indagini su Rachael, l’agente K scopre che il suo parto aveva dato alla luce due gemelli con lo stesso DNA. Un’anomalia troppo forte per essere ignorata, motivo per il quale il blade runner prosegue nelle ricerche. Impegnato a seguire tracce ed indizi, il protagonista viene colto anche da alcuni lampi di memoria connessi al caso. Decide così di recarsi dalla dottoressa Ana Stelline per comprendere l’oggetto dei suoi ricordi.

La donna, responsabile degli innesti dei ricordi nei replicanti, confessa all’agente che è illegale esercitare tale pratica con reali memorie umane. Ciò porta K ad intuire un suo coinvolgimento nella storia di cui sta seguendo gli sviluppi. Le conseguenze di tale rivelazione conducono inoltre il blade runner del 2049 faccia a faccia con quello del passato, l’agente Dickard. Questi confessa a K di aver lasciato volutamente Rachael nelle grinfie dei rivoluzionari non avendo avuto altra scelta. In più rivela all’agente di non averlo mai cercato (nonostante il loro presunto rapporto di familiarità) per paura di poterne minare la sicurezza.

Nel frattempo la spia di Wallace, Luv, dopo aver seguito K, lo ferisce e rapisce Deckard portandolo alla presenza di Niander. Le torture per estorcere all’ex detective la verità vengono tuttavia vanificate dall’intervento improvviso di K, il quale uccide Luv e salva Deckard. Giunti entrambi al palazzo dove risiede Stelline, i due si separano e il vecchio blade runner si ricongiunge con il suo vero erede: la dottoressa. L’epilogo, invece, vede il protagonista non sopravvivere alle ferite riportate. Tra effetti speciali e viaggi onirici, l’opera filmica di Villeneuve rende dunque omaggio a quella di Scott alimentandone la chiave di lettura noir.

Scheda tecnica del film Blade Runner 2049 e trailer HD

Scheda tecnica
Il sequel del celebre film di Ridley Scott vede questa volta al centro del racconto l'agente K. Quest ultimo, impegnato nelle indagini sulla Tyrell Corporation, giungerà ad un'incredibile scoperta sul mondo dei replicanti.
TitoloBlade Runner 2049
Durata163'
Generethriller/sci-fi
CastRyan Gosling, Harrison Ford, Ana De Armas, Silvia Hoeks, Jared Leto, Dave Bautista
RegiaDenis Villeneuve
Anno di prod.2017
Scheda tecnica
Il sequel del celebre film di Ridley Scott vede questa volta al centro del racconto l'agente K. Quest ultimo, impegnato nelle indagini sulla Tyrell Corporation, giungerà ad un'incredibile scoperta sul mondo dei replicanti.
TitoloBlade Runner 2049
Durata163'
Generethriller/sci-fi
CastRyan Gosling, Harrison Ford, Ana De Armas, Silvia Hoeks, Jared Leto, Dave Bautista
RegiaDenis Villeneuve
Anno di prod.2017
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avatar Mario Ragone Sono Mario Ragone, redattore web con formazione in Comunicazione Audiovisiva e Mediale. Ho grande passione per il Social Marketing e l'informazione a 360°. Mi occupo, infatti, di argomenti di vario tipo che spaziano dalla Cultura come Cinema e Televisione all'Economia, dalla Medicina allo Sport fino al mondo di motori. Penso che avere un'idea su molteplici tematiche della nostra vita, ci permette di passare dall'una all'altra con grande versatilità mentale, una condizione questa che rende una persona libera nell'esprimersi, senza farsi fuorviare o condizionare. Capacità critica di discernimento ed autonomia di pensiero sono per me gli unici due elementi che ci rendono realmente liberi dalla schiavitù dell'ignoranza. Approfondisco le mie rubriche con intervento di esperti e professionisti del settore di cui scrivo. Leggi tutto