Chi è Nino Di Matteo: CV, biografia, età e contatti del magistrato

Francesca Di Stasio 4 Giugno 2020

Da anni è un magistrato sotto scorta, consigliere del CSM, chi è Nino Di Matteo: curriculum, biografia, vita privata, età, moglie, figli e contatti politici.

Ha la giustizia nel sangue, considerato uno dei magistrati simbolo della lotta alla Mafia, il magistrato più scortato d’Italia.

Palermitano e grande tifoso della squadra di calcio della sua città. Figlio di un avvocato, suo nonno era invece giudice.

Pm a Palermo, non ha mai smesso di indagare sulle stragi mafiose che portarono alla morte dei giudici Falcone e Paolo Borsellino.

Negli anni non sono mancate, per questo motivo, minacce e intimidazioni nei suoi confronti.

In passato sarebbe stato vicino al M5S, tanto che il suo nome era in lista per il Viminale in caso i 5 stelle avessero vinto le elezioni del 2018.

Poi, l’accesa polemica a Non è l’Arena che si è scatenata con il ministro Bonafede, chi è Nino Di Matteo è comunque il suo CV a dircelo, quanti anni ha, dove vive, qual è il suo percorso di studi e anche professionale, con chi è sposato e quanti figli ha.

E ancora come è finito al centro delle polemiche con il M5s, in particolare con il ministro della giustizia che voleva nominarlo nuovo capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (DAP).

Chi è Nino Di Matteo: curriculum, biografia, età, vita privata, moglie e figli del magistrato del CSM

Per scoprire chi è Nino Di Matteo più che da Facebook e Instagram, vista la sua riservatezza e non presenza sui social, ci faremo aiutare dalla sua biografia e dal suo CV per capire quanti anni ha, chi è la moglie, figli e contatti professionali e politici.

All’anagrafe Antonino è nato a Palermo il 26 aprile del 1961, ed è del segno zodiacale del Toro. Dopo essersi diplomato al Liceo Classico, consegue la laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Palermo.

È nato e vissuto in una famiglia in cui la legge e la giustizia vi hanno sempre fatto parte. Suo padre era come già detto in precedenza un avvocato, mentre suo nonno un giudice. Lui però sceglie una strada diversa e decide di intraprendere la carriera da magistrato.

Per quanto riguarda la vita privata sappiamo che è sposato, la moglie di Di Matteo si chiama Anna Galatolo, con lei, ha due figli. È appassionato e grande tifoso di calcio.

Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Di Matteo nel CSM

A dirci chi è Nino Di Matteo oggi, sono i fatti che lo riguardano, in particolare la polemica  accesa a L’Arena di Giletti, tra lui e Bonafede. Ma seguiamo il suo percorso professionale dall’inizio.

Il magistrato antimafia, ha fatto il suo ingresso in magistratura nel 1991 in veste di sostituto procuratore presso la Direzione Distrettuale Antimafia di Caltanissetta. La prima volta che ha indossato la toga però è stata per un’occasione alquanto tragica, l’uccisione di Paolo Borsellino.

Dovette vegliare la bara del giudice in tribunale. Nel 1999 sempre nella sua città natale Palermo è diventato Pubblico Ministero. Nel 2012 poi è stato nominato presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati del capoluogo siciliano. Sono tante le onorificenze che ha ricevuto nel corso degli anni proprio per il grande impegno profuso nella lotta alla mafia.

Le sue inchieste e indagini hanno portato alla condanna all’ergastolo dei principali boss mafiosi dell’epoca. In  passato aveva rilasciato dichiarazioni su un possibili impegno in politica. Il suo nome è stato accostato ai 5 stelle avendo anche partecipato ad un evento organizzato dai deputati grillini alla Camera. Sembravano esserci diversi punti di contatto con il movimento. Poi, lo scontro e le accuse a Bonafede hanno tolto definitivamente ogni dubbio su un suo ingresso in poltica con i 5 Stelle.

Arresti e inchieste, chi è Nino Di Matteo magistrato contro la mafia

Non solo le polemiche a raccontare la vera storia del magistrato antimafia di Palermo, chi è Nino Di Matteo, lo svelano soprattutto le inchieste da lui condotte e la sua lotta alla mafia.

Le sue prime inchieste sono proprio sulle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, poi sulla cosiddetta trattativa stato-mafia. Era da poco approdato alla procura di Caltanissetta come giovane pm, quando sulla sua scrivania piombarono le inchieste sulle stragi. Il primo incarico importante a Caltanissetta riguardò l’omicidio di Antonio Saetta e di suo figlio, le cui indagini portarono alla condanna al primo ergastolo di Totò Riina.

Grazie sempre alle sue inchieste, riuscì a trovare altri indizi che fecero riaprire le indagini anche sull’omicidio di Rocco Chinnici. Proprio per questi risultati ottenuti, è costretto a vivere sotto scorta per le tante minacce ricevute e anche un attentato organizzato nei suoi confronti e all’ultimo sventato.

Il magistrato come già detto si è poi occupato spesso dei rapporti tra la mafia ed esponenti delle istituzioni, sempre cercando la verità, ascoltando le dichiarazioni dei pentiti, raccogliendo informazioni spesso contraddittorie districandosi con difficoltà negli intrighi e nei misteri che riguardano la mafia e non solo.

Anagrafica Principale
Ha la giustizia nel sangue, considerato uno dei magistrati simbolo della lotta alla Mafia, il magistrato più scortato d'Italia. Palermitano e grande tifoso della squadra di calcio della sua città. Figlio di un avvocato, suo nonno era invece giudice. Pm a Palermo, non ha mai smesso di indagare sulle stragi mafiose che portarono alla morte dei giudici Falcone e Paolo Borsellino.
Nome e CognomeNino Di Matteo
Data di nascita26/04/1961
Luogo di nascitaPalermo
ProfessioneMagistrato
Anagrafica Principale
Ha la giustizia nel sangue, considerato uno dei magistrati simbolo della lotta alla Mafia, il magistrato più scortato d'Italia. Palermitano e grande tifoso della squadra di calcio della sua città. Figlio di un avvocato, suo nonno era invece giudice. Pm a Palermo, non ha mai smesso di indagare sulle stragi mafiose che portarono alla morte dei giudici Falcone e Paolo Borsellino.
Nome e CognomeNino Di Matteo
Data di nascita26/04/1961
Luogo di nascitaPalermo
ProfessioneMagistrato
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avatar Francesca Di Stasio Ho una laurea in Lingue e Culture straniere e una passione per la scrittura che coltivo da diversi anni. Amo imprimere idee, eventi, storie non solo sulla pagina ma anche attraverso la fotografia. Sono un'esploratrice appassionata di luoghi, culture e tradizioni. Vado alla scoperta di nuovi sapori e io stessa mi diletto in cucina nella creazione di piatti originali. Adoro viaggiare. Credo che i viaggi e le nuove esperienze siano una fonte preziosa di arricchimento personale. Impegno e dedizione mi contraddistinguono. I miei interessi spaziano ​dalla cultura allo spettacolo, dall'attualità alla musica. Con minuziosità e accuratezza sono alla costante ricerca di informazioni, fatti, avvenimenti, curiosità da trasmettere ai lettori. Per il Portale Controcampus curo la rubrica "Il Personaggio." Ritratti e biografie di personaggi noti. Una lente di ingrandimento sulla loro vita alla ricerca di segreti inconfessati e lati nascosti senza tralasciare alcun dettaglio e lasciando emergere, attraverso la scrittura, solo ciò che è autentico e veritiero. Leggi tutto