Lucia Azzolina bocciata: poco più di due mesi ma la scuola riparte?

Gabriella De Rosa 10 Luglio 2020

Durante il Question Time in Senato sorge un'accesa discussione dopo che alcuni senatori della Lega reclamano "Lucia Azzolina bocciata, commissariata va licenziata", dicono.

La Lega espone uno striscione con la scritta “Azzolina bocciata, commissariata va licenziata” dopo l’intervento della Ministra dell’Istruzione.

Pare che gli animi si siano surriscaldati dopo che uno dei senatori ha fotografato lo striscione prima che i commissari parlamentari intervenissero. Questo è Lucidi, passato dal Movimento 5 Stelle alla Lega tirandosi un coro di “Giuda!” da parte dell’aula.

La Lega aveva dibattuto con la Azzolina attraverso la senatrice Alessandrini che la accusata di non aver saputo gestire la scuola durante l’emergenza. “Non sarebbe stata in grado di gestire la scuola nemmeno in una situazione di normalità” ha tuonato la senatrice. Parole pesanti che si concludono con una richiesta “Quindi Ministro, le chiedo un atto d’amore nei confronti della scuola: si dimetta dal suo incarico e lasci il suo posto a qualcuno davvero competente.”

Nel frattempo in piazza Montecitorio, i docenti precari manifestano contro il piano di assunzioni e contro la ministra dell’Istruzione. A questa protesta si aggiunge l’ex ministro Fioramonti.

Lorenzo Fioramonti accusa la sua ex sottosegretaria, attuale titolare del Miur, di aver fatto di tutto per far naufragare il negoziato Fioramonti. Mentre questi si “sbatteva giorno e notte” per le stabilizzazione dei docenti, i suoi sottosegretari lo boicottavano.

Lucia Azzolina bocciata, va licenziata: protesta senato dalla Lega, falsa ripartenza della scuola

A soli due mesi dalla riapertura delle scuole, la situazione sembra ancora in alto mare. Ad aiutare la Ministra Lucia Azzolina è intervenuto anche Domenico Arcuri, commissario speciale per l’emergenza Covid.

Mancano i banchi, inutilizzabili le postazioni doppie, mancano le aule. Manca il necessario per riorganizzare gli istituti scolastici secondo le regole per la sicurezza. Non verranno adottati i termoscanner e ci si affiderà al buon senso dei genitori. Mancano anche i docenti, nonostante la Azzolina abbia chiesto 80mila docenti, pare che la metà resterà scoperta aumentando i precari.

In questo scenario, al ministero si discute di metro statico e dinamico. Il primo presume soggetti fermi e le misure sono quindi ridotte. Mentre si amplia il raggio tenendo conto dei movimenti degli studenti in aula. La Azzolina, per rapidità e semplicità tende al metro statico, col benestare del Comitato scientifico.

Il Comitato scientifico concederebbe ulteriori ammorbidimenti delle norme, consentendo di indossare la mascherina in alternativa al metro.

La Ministra MIUR tra critiche e gossip mentre si gioca la poltrona

Ma in questa controversa estate, Lucia Azzolina è anche al centro anche del gossip.

La Ministra è stata fotografata a Sperlonga mentre si godeva in solitario un bagno in uno dei posti più belli del Lazio.

Una fuga rilassante che le è costato un servizio su Diva e Donna con un titolo feroce. Questa pausa ha infiammato ancor di più gli animi che tormentano la bufera contro la Ministra grillina per la gestione della scuola. Le polemiche non mancano. La problematica riapertura della scuola si avvicina per 8 milioni di studenti che ancora non sanno come avverrà il loro rientro. E quindi questo relax pare inopportuno.

Il dicastero dell’istruzione e della ricerca è di fondamentale importanza, soprattutto per un paese che punta alla rinascita. E questa mala gestione può costare la poltrona al Ministro dell’Istruzione.

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avatar Gabriella De Rosa Sono una linguista specializzata in ambito giuridico. Sono appassionata di comunicazione e informazione. Ho unito i miei studi in lingue applicate alla comunicazione internazionale e la mia passione per l'ambito giuridico e politico, poiché credo fortemente in una partecipazione attiva del cittadino alla politica attraverso una comprensione del diritto e del linguaggio istituzionale. Rendere il linguaggio giuridico più chiaro è un dovere democratico. La mia formazione post-lauream mi ha portato ad uno stage negli uffici di Legal drafting e Affari Internazionali del Senato della Repubblica. Da lì ho approfondito i miei studi sul linguaggio politico e il fondamentale rapporto tra politica e comunicazione. Leggi tutto