Buon 10 agosto notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti: frasi

Redazione Controcampus 10 Agosto 2020

Frasi di buon 10 agosto notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti: citazioni e aforismi originali da inviare alla persona amata, messaggi romantici, immagini e video auguri.

L’espressione “stella cadente” è fuorviante. Queste non sono stelle rotanti ma granelli di polvere che entrano nell’atmosfera superiore della Terra a velocità comprese tra, circa, 30 e 70 km / s.

Il riscaldamento causato dall’attrito nell’aria crea quella scia di luce brillante e molto breve che stria il cielo. L’origine di questi corpuscoli, molti dei quali sono grandi come un chicco di riso, è principalmente cometaria.

Quando il nostro pianeta, sulla sua traiettoria attorno al Sole, attraversa le molteplici vene di polvere che le comete hanno lasciato sulla loro scia, le meteore piovono a centinaia ogni ora. Questo è noto come uno sciame di meteoriti, ma il termine più comunemente usato è “pioggia di stelle cadenti”.

Piogge e tempeste di stelle cadenti sono periodiche e più o meno significative da un anno all’altro, a seconda della densità della corrente di polvere. Il più famoso di tutti, noto come Perseidi (dal nome della costellazione in cui si trova il suo radiante), si verifica ogni anno intorno al 10 agosto. Nel 1833 e nel 1966, ad esempio, il flusso di meteoriti superava rispettivamente 150.000 e 200.000 all’ora! In questi casi, parliamo di una tempesta di stelle cadenti. Nonostante gli sciami annuali, è possibile osservare in media, secondo le statistiche, una stella cadente all’ora. Naturalmente, dovrebbero essere controllati in un ambiente in cui l’inquinamento luminoso è molto basso.

E per la notte di San Lorenzo, vale la stessa raccomandazione. Riuscire a fare una foto di una stella cadente è molto difficile. Ma si possono condividere frasi sulle Perseidi, aforismi e citazioni sulle stelle cadenti, messaggi divertenti o dediche romantiche  a seconda del destinatario. Di seguito tante idee per scrivere una bella frase per la notte di San Lorenzo ed augurare buon 10 agosto su Whatsapp, Facebook, Instagram. Battute ironiche per gli amici, ma anche le più belle parole d’amore per approfittare dell’a suggestiva e romantica atmosfera che si crea nelle notti di agosto.

Come scrivere frasi di buon 10 agosto per la notte di San Lorenzo e immagini con stelle e citazioni

Il nome delle piogge di stelle cadenti generalmente deriva dalla regione del cielo (cioè la costellazione) da cui le meteore sembrano provenire. In altre parole, la costellazione in cui si trova la radiante della pioggia in questione. In effetti, a causa di un effetto prospettico, la polvere che la Terra incontra nel suo movimento attorno al Sole sembra emergere dallo stesso punto di fuga. Ad esempio, le famose Perseidi, che osserviamo intorno al 10 agosto, portano questo nome perché sembrano provenire dalla costellazione di Perseo. Le Perseidi sono dovute alla scia di polvere della cometa Swift-Tuttle.

Ma questo fenomeno scientifico è suggestivo soprattutto per le comete che si vedono in questa notte. Ecco alcune idee per augurare buon 10 agosto con frasi e immagini di stelle cadenti, cartoline e gif da scaricare gratis e condividere su Whatsapp, Facebook e Instagram. Le migliori frasi romantiche per amico speciale, amica del cuore o persona che piace. Ma anche idee simpatiche ed ironiche per strappare un sorriso ad una persona importante per il vostro cuore.

  • Facciamo tutti almeno un desiderio all’anno, spegnendo le candeline dalla nostra torta di compleanno. Alcuni di noi fanno di più: lo esprimono per ciglia su una guancia, davanti a una fontana, vedendo una stella cadente … e il tempo. Grey’s Anatomy
  • E se la vita fosse una stella cadente che passa attraverso un’eternità oscura, tutti avrebbero il tempo libero di farla brillare come di preferisce. Buon San Lorenzo!
  • L’ispirazione è una stella cadente che illumina l’artista con creatività, ma il cui splendore è solo effimero.
  • Il piacere è rotondo come la luna e alla fine della corsa diventa una stella cadente.Buon 10 agosto a tutti!
  • La felicità non può essere scritta, è come le stelle cadenti: chi non la vede non la vedrà mai.
  • Non importa giorno o notte, le stelle cadenti brillano sempre, anche se non riesci a vederle.
  • Mi vedo come un’enorme cometa infuocata, una stella cadente. Tutti si fermano, indicano e sussultano “Oh guarda!” Quindi – whoosh, e me ne sono andato … e non vedranno mai più niente del genere … e non potranno dimenticarmi mai – mai. Jim Morrison
  • Tieni gli occhi ben aperti nei momenti più bui. Solo allora puoi contare su stelle cadenti. Lincoln Hall
  • La vita è fugace. E se sei mai angosciato, getta gli occhi sul cielo estivo quando le stelle sono proiettate nella notte vellutata. E quando una stella cadente attraversa l’oscurità, trasformando la notte in giorno … esprimi un desiderio e pensa a me. Robin Williams
  • Era come una stella cadente che hai cercato di afferrare con le mani. Si sarebbe solo bruciata. Melissa de la Cruz

Frasi di buon San Lorenzo sulle stelle cadenti da inviare

Le stelle cadenti della notte di San Lorenzo sono molto conosciute. Ma ce ne sono molte altre, seppur meno famose delle Perseidi. Intorno al 18 novembre, le Leonidi (raggianti nella costellazione del Leone) a volte danno origine a vere e proprie “tempeste”, brevi ma molto intense. Intorno al 14 dicembre, i Geminidi (costellazione dei Gemelli) sono intensi e “affidabili” come le Perseidi, ma le temperature meno miti in questo periodo dell’anno li rendono molto meno popolari. Ecco altre frasi sulle stelle cadenti, poesie e citazioni per augurare buon 10 agosto a San Lorenzo.

  • I romanzi d’estate finiscono per ogni tipo di motivo. Ma quando tutto è stato detto e fatto, hanno una cosa in comune: sono stelle cadenti: un momento spettacolare di luce nei cieli, uno scorcio fugace dell’eternità. E in un attimo se ne sono andati. Nicholas Sparks
  • Se vuoi vedere una stella cadente, potresti dover passare molte notti a guardare in alto. Cynthia Lewis
  • Improvvisamente, questa stella cadente passò e tutto ciò che potevo pensare era che ci stessero ascoltando in qualche modo. Nicholas Sparks
  • Il glamour è una stella cadente, attira la tua attenzione, ma svanisce, la bellezza è il sole sempre brillante giorno dopo giorno. Michael Dolan  
  • Sono il tipo di persona che quando voglio davvero qualcosa, la desidero ardentemente. Vorrei stare adesso sulle stelle cadenti. Vorrei molte cose. Picabo
  • Un fotografo è un acrobata che percorre l’alto filo del caso, cercando di catturare stelle cadenti. Ma niente di così meraviglioso dura per sempre. Anonimo
  • La gioia era fugace come una stella cadente che attraversava il cielo serale, pronta a sbattere le palpebre in qualsiasi momento. Nicholas Sparks
  • Getterò le mie monete nella fontana. Cerca i trifogli nei prati erbosi. Cerca le stelle cadenti nella notte. Incrocia le dita e sogna. Tracy Chapman

Video auguri da condividere per augurare un buon 10 agosto a tutti

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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto