Cosa sono le stelle cadenti: di cosa sono fatte e formate

Carolina Campanile 4 Agosto 2020

Spiegazione di cosa sono le stelle cadenti: significato scientifico per capire di cosa sono fatte, formate e perchè cadono dal cielo lasciando una scia luminosa.

Cos’è una stella cadente e cosa sono gli sciami meteorici? Cosa sono le Perseidi?

Fenomeno astronomico tra i più spettacolari ed attesi, solcano i nostri cieli non solo nel mese di agosto.

Esse da sempre affascinano l’uomo, che le ha legate, col tempo, a credenze o superstizioni. Ma cosa sono veramente le stelle cadenti? Di cosa sono fatte a da cosa sono formate?

Una tradizione, per il nostro popolo, è quella di esprimere un desiderio quando si vede una stella cadere dal cielo. Per altri popoli, invece, si tratta di popolazioni divine. O di anime che si reincarnano, o ancora di anime che abbandonano la Terra, forse perché simili a lacrime del firmamento. Insomma, come detto ogni popolo ha la propria credenza o tradizione.

Per lungo tempo esse sono state considerate un fenomeno atmosferico. Solo nella metà del 19° secolo, grazie all’italiano Giovanni Schiapparelli, sono state correttamente definite come un fenomeno astronomico. 

Ma cosa sono le stelle cadenti e perché cadono dal cielo lasciandosi dietro una scia luminosa, e ancora, quando cade una stella cosa succede nella costellazione?

Cosa sono le stelle cadenti: di cosa sono fatte e formate e cosa succede quando cade una stella

Per capire cosa sono le stelle cadenti e perché cadono dal cielo, dobbiamo partire dalla loro composizione, che poi determina anche la classificazione di diversi tipi di stelle cadenti. Questo fenomeno dell’astronomia si verifica perché delle meteore, ovvero delle minuscole particelle rocciose, attraversano il nostro firmamento.

Come ben sappiamo la Terra compie il suo moto di rivoluzione, chiamato anche moto orbitale, intorno al Sole. Durante questo moto è possibile che essa attraversi delle regioni contenenti dei detriti, rilasciati precedentemente dal passaggio di una cometa. Queste ultime, infatti, durante il loro percorso perdono continuamente materiale composto da polvere e rocce. Queste rocce sono le meteoriti che entrano in contatto con l’atmosfera ad una velocità di 217 mila chilometri orari. Arrivano così a raggiungere una temperatura di 1.600°, lasciando, nel loro passaggio, delle scie luminose in cielo. Queste sono visibili, ad occhio nudo, anche dalla Terra.

Quando a cadere nel cielo vi è un numero elevato di meteore, maggiore di 10 all’ora, si parla di sciame meteorico. Gli sciami sono dei fenomeni chi accadono ogni anno all’incirca nella stessa data, perché la Terra attraversa ogni anno la stessa zona di spazio.

Ripassiamo brevemente la terminologia del fenomeno, per evitare che si faccia ancora un uso sbagliato, o approssimativo, dei termini. Il pulviscolo di comete che entra in contatto con l’atmosfera può assumere tre nomi diversi. Si chiama meteorite nel momento esatto in cui tocca l’atmosfera.

Mentre si chiama meteora quando si infiamma. Può capitare, in alcuni casi, che le meteore non si consumano del tutto durante questo incendio. Giungono così fino al suolo, creando a volte dei segni molto evidenti. In questo caso si chiamano meteoriti.

Cosa sono le Perseidi: stelle del 10 agosto

Se ci chiediamo cosa sono le stelle cadenti, molto probabilmente lo facciamo perchè ne abbiamo vista una e con molta probabilità questo è accaduto intorno al 10 agosto.

Ricordiamo però che una stella cadente si può vedere tutte le sere dell’anno. Quello che cambia è la frequenza, che è per lo più bassa negli altri periodi, rendendo quindi difficile la visibilità.

Nei periodi di alta frequenza è invece possibile vedere fino a 100 meteore all’ora. Parliamo così di sciame meteorico, il cui più numeroso è quello delle Leonidi. Questo, ogni anno, raggiunge frequenze di mille meteore all’ora.

Il calendario delle stelle cadenti inizia insieme a quello solare. Il primo sciame, delle Quadrantidi, entra in atmosfera ai primi di gennaio. Nella seconda metà di aprile ci sono le Liridi, seguite dalle Eta Aquaridi fino a fine maggio. Seguono le Arietidi e le Perseidi. Nel cielo autunnale è poi possibile vedere le Orionidi, Tauridi, Leonidi, Geminidi e Ursidi. 

Come detto lo sciame più atteso, e visibile ad occhio nudo è quello delle Perseidi. Chiamate anche Lacrime di San Lorenzo, queste stelle cadenti si vedono, appunto, durante il periodo di agosto. Il 10 agosto è considerato il giorno in cui raggiungono la massima frequenza e visibilità. Ma cosa sono le Perseidi? Le Perseidi prendono il loro nome dalla costellazione di Perseo, dalla quale sembrano provenire. Esse si sono formate dai detriti rocciosi della Swift-Tuttle. Quest’ultima è una cometa periodica che compie una rivoluzione di 133 anni attorno al Sistema Solare. La Swift-Tuttle è stata avvistata per la prima volta nel 69 Avanti Cristo. Fu poi riconosciuta ufficialmente nel 1962 dai due scienziati dai quali ha preso il nome: Lewis Swift e Horace Parnell Tuttle. L’ultima volta è stata visibile nel 1992, per la prossima bisognerà aspettare il 2126.

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avatar Carolina Campanile Diplomata in Scienze del Turismo, sono iscritta alla Facoltà di Lettere Moderne alla Federico II. La passione per la scrittura nasce sin da piccola, quando nella mia stanzetta inventavo fiabe che ancora oggi custodisco gelosamente. Appassionata di letteratura e di arte, con gli anni ho iniziato ad interessarmi anche a ciò che è successo e succede nel mondo. Sensibile ai problemi che il pianeta (e l'uomo) affronta quotidianamente, per ControCampus scrivo prettamente per la rubrica Giornate e festività. L'idea nasce dalla volontà di raccogliere tutte le ricorrenze il cui obiettivo è sensibilizzare gli animi. Gli articoli trattano vari temi, dal problema dell'inquinamento alle malattie per le quali non ancora esiste una cura specifica. In passato ho scritto per la rubrica Il Personaggio e Frasi, dove ogni tanto mi ritroverete. Leggi tutto