Notte di San Lorenzo 2019: frasi sulle stelle cadenti di auguri

Redazione Controcampus 9 Agosto 2019

Messaggi di buona notte di San Lorenzo a tutti: frasi sulle stelle cadenti d'amore e divertenti tratte dalle più belle canzoni, citazioni e aforismi.

immagini e video da condividere il 10 agosto.

La pioggia di meteore  conosciuta come Le Lacrime di San Lorenzo, è tra le più intense dell’anno. Il momento migliore per guardare una pioggia di meteoriti è nelle ore appena prima dell’alba. Si possono vedere fino a 50 stelle cadenti all’ora. In mare, lontano dall’inquinamento luminoso della città, lo spettacolo dovrebbe essere ancora più suggestivo.

Ad agosto, l’orbita terrestre attraversa quella delle Perseidi, uno sciame meteoritico costituito da detriti della cometa Swift-Tuttle. L’intensità massima si raggiungerà nelle notti tra il 10 agosto (San Lorenzo) ed il 12  agosto   Sebbene siano ancora indicate come stelle cadenti, le Perseidi sono in realtà detriti (polvere e ghiaccio) lasciati dalla Cometa Swift-Tuttle mentre passa attorno al Sole.

La cometa passò vicino al nostro pianeta nel 1992 e non tornerà fino al 2126 quando, secondo le previsioni, sarà visibile ad occhio nudo, come nel caso della cometa Hale-Bopp nel 1997.

Invece fotografare una stella cadente, è difficile ed anche avvistarla non è scontato, ma parole e foto ci vengono in aiuto. Ecco allora di seguito frasi, citazioni e aforismi ispirate alle stelle cadenti, da condividere e mandare per la notte di San Lorenzo.

Buona notte di San Lorenzo a tutti: frasi sulle stelle cadenti per fidanzati, marito e moglie

Immagini notte di San Lorenzo 2019

Immagini per il 10 Agosto

Aspettiamo la notte di San Lorenzo per vedere le stelle cadenti, le cosiddette lacrime del santo.

Ma nella notte più suggestiva dell’anno, è bello anche leggere e condividere le frasi ispirate alle scie luminose e al cielo del 10 agosto.

Ecco quindi di seguito citazioni e aforismi da condividere insieme alle immagini spettacolari delle stelle cadenti. Scaricale da qui gratis in Jpg.

  • Dona ad una stella la tua luce amore mio, la cercherò tutta la notte, sarò l’unico a riconoscerla e farla mia, affiderò a lei i nostri migliori desideri.
  • Brillante come una delle luci in cielo questa notte, seguirò la tua scia, mi porterà da te, ovunque tu sia.
  • Tutti cercano in cielo stanotte la luce più luminosa, ma io so l’indirizzo preciso di dove vivi, stanotte verrò a prenderti!
  • Catturerei la migliore luce questa notte, ma preferisco vederti libera: è cosi che esaudisci i miei desideri.
  • Non ti voglio cadente, ti preferisco lì in alto dove sei, per brillare forte ogni volta che alzerò lo sguardo per cercarti.
  • Lascio il mio cuore tra le stelle, spero il tuo sguardo possa raggiungerlo, per chiedergli di esaudire ogni tuo desiderio.
  • Non è dalla finestra ma dai tuoi occhi che vedo le più belle e luminose luci.
  • Ho rubato al cielo la più bella stella tanti anni fa e questa notte torno a chiedere scusa a tutti!
  • Non smetterò mai di cercarti tra le altre luminose e belle in cielo, pur sapendo che sei affianco a me, è bello ricordarmi dove ti ho trovato!
  • Preferisco guardare sotto al tetto della mia casa, è lì che vivono le miei già brillanti e lucenti stelle.

Frasi sulle stelle cadenti di auguri a tutti da inviare con WhatsApp

Immagini notte di San Lorenzo 2019

Immagini per il 10 agosto

Sebbene Swift-Tuttle non sia una cometa pericolosa per il nostro pianeta (almeno per i prossimi 1000 anni), la sua dimensione è ancora impressionante. Infatti ha un diametro di quasi 10 km, più o meno lo stesso di quella della meteora che ha colpito la Terra 65 milioni di anni fa causando la scomparsa dei dinosauri.

Il suo passaggio in prossimità della Terra rappresenta quindi un evento particolarmente affascinante e seguito anche sui social dove si condividono riflessioni e foto.

Ecco alcune frasi celebri su San Lorenzo che renderanno certamente più magica la notte delle stelle cadenti.

  • Ti auguro che il cielo stanotte ti copra delle sue migliori stelle!
  • Questa notte lascerò la finestra della mia stanza aperta, ti aspetterò scendere luminosa dal cielo tra le mie lenzuola.
  • Vi auguro di splendere quanto le luci di questa notte, portandovi dentro i migliori desideri!
  • Che tu possa trovare la tua stella cadente, luminosa e bella come te!
  • Vi auguro di essere stelle candenti e piene di desideri da esaudire per qualcuno!
  • Dovremmo prendere esempio dalle luci di questa notte, brillare anche noi senza far rumore!
  • Le stelle sarebbero più felici di incontrarci se anche noi iniziassimo a brillare!
  • Non le voglio cadenti mentre si portano dietro i miei desideri, ma capienti per contenerli senza perderli mentre lasciano dietro la loro scia!
  • Solo chi sa immaginare l’immensità del cielo conosce le scie luminose che l’attraversano!
  • Se i tuoi desideri non si sono mai avverati, sarà perché continui ad affidarli a stelle sca-denti!

Video con immagini e frasi di buona notte di San Lorenzo 2019

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Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. 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La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto