Concorso Ministero Giustizia 2021: posti, assunzioni, dove e requisiti

Aniello Ianniello 15 Dicembre 2020

Novità concorso ministero della Giustizia 2021: profili ricercati, numero di posti messi in bando, requisiti per partecipare, modalità svolgimento concorso e assunzioni.

Il Ministero della Giustizia pubblica il bando per 2700 cancellieri esperti. La scadenza per inoltrare la domanda e partecipare alla selezione per le nuove assunzioni è fissata al 10 gennaio 2021. La ripresa dei concorsi pubblici per il 2021, con le conseguenti prove di selezione scritte ed orali, garantiranno quindi la possibilità di ottenere un contratto di lavoro a tempo indeterminato a giovani laureati e diplomati nei prossimi mesi.

Dopo la sospensione a causa del Covid-19, le assunzioni tramite concorsi pubblici sono riprese e in uscita nei prossimi mesi ci saranno ulteriori offerte di lavoro nel pubblico impiego. Tra questi rientra il concorso per il Ministero della Giustizia: la legge di bilancio autorizza assunzioni straordinarie nel prossimo biennio.

Dunque, sarà indetto un nuovo concorso rivolto sia ai diplomati che ai laureati. Lo scopo è di assumere personale giudiziario, amministrativo e componenti delle forze armate. Per il prossimo anno sono previste oltre 50 mila assunzioni che interesseranno il reparto scuola e sanità, oltre alla giustizia. Scopriamo il contenuto del testo del bando, i termini di presentazione della domanda e il numero dei posti a disposizione.

Concorso Ministero Giustizia: testo bando assunzioni 2700 cancellieri

Secondo quanto stabilito all’interno della Legge di Bilancio, nel 2021 il Ministero della Giustizia amplierà il proprio organico indicendo un concorso volto ad assumere personale giudiziario.

Le prime indiscrezioni parlano di circa 3000 unità amministrative. Il concorso, che uscirà nei primi mesi dell’anno, sarà aperto a diplomati e laureati. Nella legge di bilancio si parla di 2700 cancellieri esperti destinati all’area II e 300 cancellieri destinati all’area III, riservata a chi è in possesso di una laurea.

Non sono previsti dei concorsi solo per il personale amministrativo giudiziario non dirigenziale. Infatti dalla Legge di Bilancio si rende noto che il governo ha varato un piano di assunzione delle Forze di Polizia. Il programma è quinquennale e prevede l’assunzione straordinaria di 1900 agenti tra il 2021 e il 2025. In particolare nel 2021 e nel 2022 saranno assunti 200 poliziotti; nel 2023 e nel 2024 la Polizia Penitenziale vedrà l’inserimento di 510 agenti, per concludere, infine, nel 2025 assumendo 515 poliziotti.

Requisiti e bando concorso pubblico per cancellieri: chi può partecipare

Il bando per il personale amministrativo giudiziario non dirigenziale è stato pubblicato l’11 dicembre. Il concorso ha carattere nazionale: già durante la prima fase del concorso sarà data l’opportunità ai candidati di scegliere la sede di lavoro preferita. Tra le Corti d’Appello che assumeranno i candidati vincitori ci sono le città di Milano, Roma, Torino, Napoli, Genova, Firenze, Bologna e Venezia.

La domanda per partecipare al concorso deve essere redatta online sul sito del Ministero della Giustizia entro l’11 Gennaio 2021

Il concorso sarà svolto in due fasi.  La prima fase prevede una valutazione dei titoli carriera del candidato. Dopodiché, si procederà con la prova orale incentrata su materie giuridiche. Potranno sostenere l’esame orale solo un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascun distretto giudiziario.

Quali sono i requisiti minimi per poter partecipare al concorso del Ministero della Giustizia? Il candidato ideale deve essere in possesso di alcuni requisiti basilari per poter accedere al concorso. Tra questi rientrano: il possesso della cittadinanza italiana o cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea; avere un’età non inferiore agli anni diciotto; possedere un diploma di istruzione secondaria di primo grado. Inoltre, il candidato deve godere dei diritti civili e politici e non avere riportato condanne penali passate in giudicato.

Inoltre, per partecipare al concorso, i candidati dovranno possedere almeno uno dei seguenti titoli:

  • avere prestato servizio nell’amministrazione giudiziaria per almeno tre anni, senza demerito;
  • avere svolto le funzioni di magistrato onorario, per almeno un anno, senza essere incorso in sanzioni disciplinari;
  • essere stato iscritto all’albo professionale degli avvocati, per almeno due anni consecutivi, senza aver riportato condanne penali;
  • avere svolto, per almeno cinque anni scolastici interi (ivi compresi i periodi di docenza svolti in attività di supplenza annuale), attività di docente di materie giuridiche nella classe di concorso A-46 Scienze giuridico-economiche (ex19/A) presso scuole secondarie di II grado;
  • avere prestato servizio nelle forze di polizia ad ordinamento civile o militare, nel ruolo degli ispettori, o nei ruoli superiori, per almeno cinque anni.

Per ulteriori informazioni è possibile scaricare il bando del concorso.

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avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto