Chi era Tiziana Cantone: storia, vita, morte, dopo commenti e meme

Antonella Acernese 4 Gennaio 2021

Da Chi l'ha visto, Real Time, Le Iene a Netfilx, chi era Tiziana Cantone: storia, vita e morte della giovane suicida, età, verità dei video del fidanzato, dei commenti e meme.

Diplomata al Liceo Classico, inizia un percorso di studi in Giurisprudenza, poi interrotto.

La giovane donna è cresciuta con la mamma e la nonna. Intraprende una relazione tormentata con un uomo ben più grande di lei, Sergio di Palo.

Secondo la madre della ragazza, proprio il fidanzato avrebbe convinto la figlia ad iniziare un ambiguo “gioco”: quello di filmarsi durante rapporti con altri uomini.

Un gioco privato, divenuto poi un incubo per la ragazza, suicida in seguito alla divulgazione di suoi video privati su diversi siti web. La donna finisce per essere vittima sui social di calunnie, meme, insulti.

La solitudine, le aggressioni verbali, le derisioni ed infine, i tentativi di far sparire dalla rete i video, conducono la donna alla depressione, vergogna e disperazione, fino al tragico epilogo.

Ma non vogliamo fermarci solo ai video de Le Iene e fatti sulla sua morte per suicidio, Tiziana Cantone chi era, origini, età, vita privata e storia con il fidanzato, la apprenderemo innanzitutto dalla sua biografia.

Chi era Tiziana Cantone: vita, morte e storia di Real Time e Le Iene dei video con il fidanzato

Per scrivere una biografia e capire chi era Tiziana Cantone, Instagram, Facebook non ci possono essere d’aiuto, i suoi social sono state eliminati dopo la sua morte, partiremo quindi da interviste alla mamma per conoscere biografia, eta, fidanzato, origini e vita privata.

Nata il 15 Luglio 1983 in provincia di Napoli, sotto il segno zodiacale del Capricorno. Attraente, alta e magra, dai lunghi capelli castani ondulati. Occhi di un azzurro intenso, cerchiati di trucco, sopraccigilia ridisegnate, labbra carnose, colorate da rossetti lucidi. Un look come quello di tante altre ragazze della sua età, normale e privo di sconci particolari.

Della sua vita privata sappiamo che nel 2015, inizia una relazione con il quarantenne Sergio di Palo. I due vanno presto a convivere, per alcuni mesi. Il loro rapporto è ambiguo, perché, secondo indiscrezioni, è “per volontà del fidanzato” come si legge nei maggiori quotidiani che la giovane inizia ad avere rapporti con altri uomini, e a filmarsi.

Nella primavera del 2015 la vita della giovane ragazza di Napoli cambia totalmente, in seguito alla diffusione dei suoi video privati sul web. E’ il 25 aprile 2015 quando la donna scopre che quei video sono su siti compromettenti e su social network. I video diventano virali, popolarissimi. Ad avere particolare successo è il meme Tiziana Cantone, ovvero la frase: “Stai facendo un video? Bravo.”

La giovane donna scopre, ben presto, di essere divenuta un fenomeno virale in rete. Diviene protagonista di vignette, immagini, video, parodie, icona di pagine Facebook. Addirittura il suo volto, con il popolare meme, viene stampato su magliette, tazze e gadget.

Le denunce di Tiziana per la rimozione dei video in rete

A Giugno 2015 la giovane si presenta più volte in Procura per fare denuncie e far rimuovere i suoi video dai siti Internet. Ammette di essersi fatta riprendere “volontariamente e in piena coscienza”.

Il 5 Settembre arriva la sentenza: il Tribunale di Aversa consente la rimozione delle diverse copie del suo video, circolanti sul web. Tuttavia la giovane è obbligata a pagare le spese legali perché “consenziente” nel farsi riprendere in quei filmati. La ragazza viene condannata a pagare 3.645 euro a ciascuna delle società a cui aveva chiesto la rimozione del video: Citynews, Youtube, Yahoo, Google e Appideas. In tutto la giovane deve pagare circa 20 mila euro di spese legali.

Nonostante la sentenza, l’anno dopo, nell’estate 2016, la ragazza di Casalnuovo presenta un reclamo in Procura per la continua presenza dei suoi video su diversi siti Internet.

E’ il 13 Settembre 2016, quando la ragazza vittima del web, della cattivera della gente, di una frequente gogna mediatica, muore suicida, impiccandosi con un foulard.

La Procura di Napoli apre un’indagine per istigazione al suicidio, ma il caso è archiviato per mancanza di elementi. Il fidanzato di Tiziana Cantone, Sergio di Palo viene chiamato a processo per calunnia, falso reato e accesso abusivo a dati informatici. Più volte l’uomo è interrogato e tuttora è indagato.

La mamma, Maria Teresa Giglio, non credendo al suicidio della figlia, continua a lottare chiedendo giustizia.

Perché Tiziana Cantone cambia cognome in Giglio

Oggi, dalle ultime notizie, da Chi l’ha Visto, Real Time, Le Iene  sappiamo chi era Tiziana Cantone, ma perché cambia il suo nome o meglio cognome in Giglio, non tutti lo sanno.

La giovane cresce con la mamma e la nonna, abbandonata dal padre, una settimana dopo la sua nascita. L’amore familiare non le manca, ma quella del padre è una grande assenza.

Alla giovane donna era stato negato il “diritto all’oblio”, diritto di ciascun soggetto ad essere “dimenticato”. Esso prevede  la rimozione di tutte le notizie e riferimenti personali, di dominio pubblico, ritenute lesive e pregiudizievoli.

La ragazza così, durante la bufera mediatica, di cui è vittima, decide di compiere una scelta importante: cambiare il suo cognome. La rinuncia a quel cognome, unico legame rimasto col padre, deriva innanzittutto dalla volontà di raggiungere “l’oblio”. La giovane napoletana assume il cognome della madre, “Giglio”.

Da Le Iene al Team Emme, Tiziana Cantone chi era e cosa si sà oggi

Dopo aver riassunto dalla storia della sua morte, Tiziana Cantone chi era prima del suicidio, veniamo a conoscere le ultime notizie dell’indagine documentata anche da Le Iene.

Oggi, dalle ultime notizie, sappiamo che è stata aperta una nuova indagine dalla Procura di Napoli. Per ricostruire la vicenda ci sarà d’aiuto l’inchiesta de “Il Mattino”. Condotta da Leandro del Gaudio, che ha raccontato il lavoro d’indagine svolto,  e il servizio de Le Iene. Partiamo con ordine.

Il lavoro di investigazione è partito dal “Team Emme”, (come si legge sul sito ufficiale). Iniziando da Giugno 2019, Team Emme è riuscito definitivamente a bloccare i video di Tiziana Cantone presenti nel web.

“L’indagine svolta dagli investigatori ha permesso di scoprire le 103 persone coinvolte nel caricamento dei filmati sul web e nella diffusione su siti”.

Il Metodo Cantone del Team Emme

Il sistema di identificazione che ha permesso di scoprire i responsabili, diviene oggi, uno degli strumenti principali adottati da alcune Polizie giudiziarie italiane.

“Team Emme ha inoltre analizzato l’Iphone e l’Ipad della donna, da cui sono emerse ben 19 “anomalie”. Che hanno convinto la Procura ad aprire un nuovo filone d’indagine per “frode processuale”. I due strumenti sarebbero stati manomessi, con cancellazione di dati e prove, proprio mentre erano custoditi dalla polizia giudiziaria.” 

L’apertura di un nuovo fascicolo nell’indagine sulla morte della ragazza, si basa su due elementi. La manomissione dei dati presenti sull’Iphone e sull’Ipad della giovane, e il segno intorno al collo della ragazza, che potrebbe essere incongruente con la pashmina.

Il Team, dopo aver scoperto la manomissione dei dati, ha ottenuto ulteriori verità, analizzando la pashmina della giovane. Su diversi punti del foulard è stato trovato un cromosoma maschile, una prova decisiva per una svolta definitiva dell’indagine.

Ad oggi la Procura di Napoli Nord, che ha aperto un fascicolo per frode processuale, sta indagando su queste ulteriori verità emerse.

Sul caso Le Iene hanno parlato della nuova indagine in atto, con un servizio condotto da Roberta Rei. La Iena ha incontrato la madre della giovane, Maria Teresa Giglio, che ancora oggi si batte per ottenere la verità sulla morte della figlia.

Anagrafica Principale
Nasce a Casalnuovo di Napoli il 15 Luglio 1983. Diplomata al Liceo Classico, inizia un percorso di studi in Giurisprudenza, poi interrotto. La giovane donna, cresciuta solo con la mamma e la nonna, intraprende una relazione tormentata con un uomo ben più grande di lei, Sergio di Palo. Secondo la madre della ragazza, proprio il fidanzato avrebbe convinto la figlia ad iniziare un ambiguo gioco erotico: quello di riprendersi durante rapporti con altri uomini. Un gioco privato, divenuto un incubo per Tiziana Cantone, suicida in seguito alla divulgazione di suoi video privati su diversi siti web. La donna finisce per essere vittima sui social di calunnie, meme, insulti. La solitudine, le aggressioni verbali, le derisioni ed infine, i tentativi di far sparire dalla rete i video, conducono la donna alla depressione, vergogna e disperazione, fino al tragico epilogo: il suicidio.
Nome e CognomeTiziana Cantone
Data di nascita15/07/1983
Luogo di nascitaCasalnuovo di Napoli
ProfessioneBarista e commessa
Anagrafica Principale
Nasce a Casalnuovo di Napoli il 15 Luglio 1983. Diplomata al Liceo Classico, inizia un percorso di studi in Giurisprudenza, poi interrotto. La giovane donna, cresciuta solo con la mamma e la nonna, intraprende una relazione tormentata con un uomo ben più grande di lei, Sergio di Palo. Secondo la madre della ragazza, proprio il fidanzato avrebbe convinto la figlia ad iniziare un ambiguo gioco erotico: quello di riprendersi durante rapporti con altri uomini. Un gioco privato, divenuto un incubo per Tiziana Cantone, suicida in seguito alla divulgazione di suoi video privati su diversi siti web. La donna finisce per essere vittima sui social di calunnie, meme, insulti. La solitudine, le aggressioni verbali, le derisioni ed infine, i tentativi di far sparire dalla rete i video, conducono la donna alla depressione, vergogna e disperazione, fino al tragico epilogo: il suicidio.
Nome e CognomeTiziana Cantone
Data di nascita15/07/1983
Luogo di nascitaCasalnuovo di Napoli
ProfessioneBarista e commessa
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avatar Antonella Acernese Studentessa di Lettere Moderne alla Federico II di Napoli. Sono cresciuta a contatto con libri d'ogni genere, sviluppando amore verso le lettere e il potere della loro combinazione.Ho iniziato a collaborare con testate giornalistiche e scrivendo su blog, sin da giovanissima,. L'obiettivo di affermarmi nel mondo lavorativo, in qualità di giornalista, è la mia più grande motivazione .Fortemente affascinata dall'essere attiva sul campo e vigile nello sguardo nei confronti della realtà. Mi appassionano i dettagli, i retroscena, la possibilità di scoprire antefatti e di non arrestarsi mai, in tale ricerca.La dedizione nella ricerca costante dei dettagli è alla base della rubrica di Attualità che curo: "Le biografie dei personaggi". Curiosità, fatti e i loro mondi da scoprire, mi affascinano e mi stimolano nell'addentrarmi in essi e narrarli. Dico da sempre e senza remore, di essere nata per scrivere, per fondere insieme questa mia passione alla volontà di contribuire ad un servizio pubblico, ad informare e far conoscere.Scrittura pulita, chiara e rispettosa, un plain language, è ciò a cui miro nella stesura degli articoli, affinché cronaca e notizie possano essere consumate da tutti, senza alcun ostacolo di chiarezza. Leggi tutto