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Chi era Filippo Raciti: età, figlia, moglie e causa morte, per Le Iene

Francesca Di Stasio 7 Dicembre 2020
F. D. S.
25/09/2021

Ispettore capo della Polizia, chi era Filippo Raciti, biografia, moglie, figlia, vita privata, causa morte, storia e la verità raccontata da Le Iene sul poliziotto.



Ispettore Capo della Polizia di Stato, vi era entrato all’età di 19 anni nel 1986 come allievo ausiliario.

Ha perso la vita in circostanze non del tutto chiare, è morto dopo il derby siciliano Palermo-Catania nel 2007, durante scontri che ci furono dopo il derby.

Una morte tragica che all’epoca fermò il calcio italiano e che è stata oggetto di numerose inchieste e indagini.

Della vicenda si è occupata anche la trasmissione di Parenti Le Iene con una serie di servizi e testimonianze esclusive come tante altre del programma, ricorderemo il caso di Don Gabriele Martinelli.

Dopo le novità emerse proprio nel programma di Italia uno si parla di una possibile revisione del processo con nuove indagini.

Ma non vogliamo raccontarvi la verità del poliziotto solo ipotizzando la causa della morte come vista nel video Le Iene, Filippo Raciti chi era, saranno anche le testimonianze della moglie e figlia a dircelo.

Chi era Filippo Raciti: biografia, origini, età, moglie, figlia vita privata e causa morte del poliziotto

Partiremo da una breve biografia che ci racconta chi era Filippo Raciti prima di trovare la morte in quel fatale incidente: vita privata, moglie e figli dell’ispettore capo della Polizia.

E’ nato a Catania il 17 gennaio del 1967, morto il 2 febbraio del 2007 all’età di 40 anni.

Nel giugno del 1986, all’età di 19 anni era entrato in Polizia come allievo agente ausiliario. Svolse la maggior parte della sua carriera all’esterno, impegnato in servizi di ordine pubblico.

Dal dicembre del 2006 era stato trasferito presso il X Reparto Mobile dopo aver prestato servizio per due anni presso la Questura di Catania, all’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico.

L’11 maggio del 2007 è stato insignito della medaglia d’oro al valor civile alla memoria. Inoltre gli sono stati intitolati gli stadi di Reggio Calabria e di Pistoia. Nel 2009 è stata anche organizzata una maratona in suo onore.

Per quanto riguarda la sua vita privata, sappiamo che è stato sposato, Filippo Raciti e la moglie Marisa Grasso dal loro matrimonio avevano due figli Fabiana e Alessio.

I fatti del derby, Raciti: causa morte e verità della procura

Le persone che lo conoscono sanno chi era Filippo Raciti poliziotto dedito al suo lavoro, è anche per questo che non ci si arrende sulla storia dell’incidente e ancora oggi si cerca la verità e causa della morte. Ma vediamo i fatti di cronaca come raccontati dalla procura.

Il 2 febbraio del 2007 al termine del Derby siciliano che vedeva scontrarsi in campo Catania e Palermo, una frangia di ultras catanesi scatenò una serie di incidenti.

La polizia intervenne per sedare gli ordini. Quella sera in servizio c’era anche l’ispettore Capo della Polizia di Stato, che finì per perdere la vita.

Stando alle indagini la causa della morte fu un trauma epatico, che gli sarebbe stato causato dall’impatto di un corpo contundente non individuato.

A processo finirono all’epoca un minorenne Antonio Speziale e un ragazzo di ventitré anni  Daniele Natale Speziale, ritenuti i responsabili della sua morte.

Speziale Antonio fu condannato a otto anni di reclusione e tornerà libero il 15 dicembre 2020. Natale invece si trova in regime di semilibertà dal 2018.

Le Iene Filippo Raciti chi era prima e dopo i servizi del programma

In un primo momento si avvalorò l’ipotesi che il poliziotto fosse stato investito da un Land Rover Discovery, Filippo Raciti sarebbe stato investito dai suoi colleghi che facevano retromatrcia, mentre lui era sceso dall’auto a causa del denso fumo.

Quest’ipotesi fu avvalorata sia dalle dichiarazioni dello stesso autista del Discovery, che dal ritrovamento da parte dei RIS di frammenti di vernice di colore azzurro. Una vernice compatibile con i colori del veicolo sulla maschera antigas e sugli scarponi dell’ispettore.

Di questa tragica vicenda si sono occupate anche Le Iene con una serie di servizi e testimonianze esclusive realizzate da Ismaele la Vardera.

In uno dei servizi si parla addirittura di un’intercettazione registrata nel carcere di Catania. A parlare sono tre persone che rivelano l’esistenza di un video. Questo racconterebbe un’altra versione dei fatti. I tre parlano anche della possibile esistenza di un testimone.

Nell’ultimo servizio del 19 novembre si approfondisce l’ipotesi non avvallata durante il processo secondo cui il poliziotto potrebbe essere stato investito da un mezzo della polizia. La testimone ha raccontato a Ismaele La Vardera di aver sentito un poliziotto durante i funerali dell’ispettore dire al padre. “Signor Raciti, le dobbiamo porgere le scuse in quanto Polizia perché è stata una manovra errata di un collega. Nel fare la manovra l’ha beccato in pieno”.

Che la teoria dell’investimento sia nuovamente da considerare? L’avvocato di Speziale intanto ha affermato che dopo anni di silenzi il suo sogno sarebbe che fosse la stessa Procura di Catania a chiedere la revisione del processo. Una richiesta che è stata rigettata già una volta dalla Corte di Cassazione il 7 febbraio del 2014.

Chi ha ucciso Filippo Raciti: chi era per Servizio Pubblico

Anagrafica Principale
Ispettore Capo della Polizia di Stato, vi era entrato all'età di 19 anni nel 1986 come allievo ausiliario. Ha perso la vita in circostanze non del tutto chiare negli scontri che ci furono dopo il derby siciliano Catania-Palermo.
Nome e CognomeFilippo Raciti
Data di nascita17/01/1967
Luogo di nascitaCatania
ProfessioneIspettore Capo polizia
Anagrafica Principale
Ispettore Capo della Polizia di Stato, vi era entrato all'età di 19 anni nel 1986 come allievo ausiliario. Ha perso la vita in circostanze non del tutto chiare negli scontri che ci furono dopo il derby siciliano Catania-Palermo.
Nome e CognomeFilippo Raciti
Data di nascita17/01/1967
Luogo di nascitaCatania
ProfessioneIspettore Capo polizia
© Riproduzione Riservata
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Francesca Di Stasio Ho una laurea in Lingue e Culture straniere e una passione per la scrittura che coltivo da diversi anni. Amo imprimere idee, eventi, storie non solo sulla pagina ma anche attraverso la fotografia. Sono un'esploratrice appassionata di luoghi, culture e tradizioni. Vado alla scoperta di nuovi sapori e io stessa mi diletto in cucina nella creazione di piatti originali. Adoro viaggiare. Credo che i viaggi e le nuove esperienze siano una fonte preziosa di arricchimento personale. Impegno e dedizione mi contraddistinguono. I miei interessi spaziano ​dalla cultura allo spettacolo, dall'attualità alla musica. Con minuziosità e accuratezza sono alla costante ricerca di informazioni, fatti, avvenimenti, curiosità da trasmettere ai lettori. Per il Portale Controcampus curo la rubrica "Il Personaggio." Ritratti e biografie di personaggi noti. Una lente di ingrandimento sulla loro vita alla ricerca di segreti inconfessati e lati nascosti senza tralasciare alcun dettaglio e lasciando emergere, attraverso la scrittura, solo ciò che è autentico e veritiero. Leggi tutto