Riapertura stadi anche serie A inizi 2021: ipotesi apertura e chiusura

Aniello Ianniello 5 Gennaio 2021

Ipotesi riapertura stadi 2021: quando i tifosi di calcio potranno vedere la propria squadra in serie A, serie B, serie C ma anche Champions League e Europa League.

I campionati nazionali di calcio entrano nel vivo della competizione sportiva. Il campionato d’Italia, la Serie A, vede molte squadre vicine ai vertici della classifica. Tuttavia, le emozioni sul campo di calcio possono essere vissute solo dai giocatori, allenatori e addetti ai lavori. I tifosi non assistono alle partite da Marzo, dall’inizio della pandemia di Coronavirus. Ma in Italia la riapertura di stadi di calcio nel 2021 in serie A, serie B e serie C è ancora fortemente condizionata dai contagi.

In Italia non sarà adottato il modello inglese per il ritorno dei tifosi allo stadio. Il modello inglese suddivide le regioni in tre zone, in base alla criticità del contagio Covid. In Inghilterra, l’ingresso negli stadi è sempre consentito. Giocate a porte chiuse le partite che si svolgono nella sola zona 3, ad alto rischio contagio.

Ipotesi riapertura stadi a gennaio 2021: chi vorrebbe riaprire per rivedere le partite allo stadio

Sono numerose le dichiarazioni di calciatori e tifosi che vorrebbero tornare ad assistere agli spettacoli di calcio come avveniva un tempo. Secondo alcune fonti di governo in Italia la riapertura degli stadi nel 2021 potrebbe non concretizzarsi per la fine del campionato. La richiesta di aprire le porte dello stadio al pubblico arriva direttamente dai club italiani e dai calciatori. Sulla stessa linea di pensiero, i tifosi non vedono l’ora di guardare live le prestazioni della squadra del cuore.

Purtroppo l’andamento dei contagi non rassicura virologi ed esponenti del governo che continuano a mantenere una linea cauta da questo punto di vista. Infatti, il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, in un’intervista ha dichiarato che la riapertura degli stadi in Italia non si realizzerà nel breve periodo. Soprattutto in seguito alle ultime notizie dall’Inghilterra, che si avvia ad un terzo lockdown, nonostante il vaccino. Gli stadi aperti in Inghilterra, seppur con le dovute limitazioni, si sono rivelati veicolo di trasmissione del virus contribuenti quindi all’aumento generale del numero dei contagi.

I tifosi italiani dovranno continuare a guardare le partite di serie A, serie B e serie C sulle piattaforme digitali. Intano continua a fare pressione per l’apertura degli stadi in Italia anche l’UEFA. La proposta dell’associazione europea è di riaprire gli stadi per le competizioni europee come la Champions League e l’Europa League. La capienza richiesta è del 30%.

Rinvio apertura stadi: chi preferisce la chiusura

Risale a poco prima del lockdown di marzo l’ultima apparizione dei tifosi sui campi di calcio. E nonostante gli stadi chiusi, non sono mancati episodi di contagio tra calciatori. La richiesta, quindi di tornare alle partite a porte aperte fa storcere il naso ai membri del ministero della Salute e al collegio del Comitato Tecnico Scientifico.

Riaprire gli stadi con l’attuale andamento della curva epidemiologica è pericoloso. Gli stadi possono trasformarsi in grandi focolai Covid a cielo aperto. Garantire il rispetto delle regole come distanziamento e mascherine sarebbe difficile. Per ora, la necessità rimane salvaguardare la salute dei tifosi e dei giocatori, molti dei quali hanno già contratto il Coronavirus.

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avatar Aniello Ianniello Ha 24 anni ed è neolaureato in Consulenza e Management Aziendale con il massimo dei voti. Ha passioni contrapposte, ma conciliabili: da una parte arde il fuoco verso i temi politici e l'economia, dall'altra parte è evidente un crescente interesse verso la musica e lo spettacolo. Ama definirsi un cittadino del mondo globalizzato e tecnologico, dove non esistono barriere culturali e sociali. Leggi tutto