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Chi è Marco Baldini oggi: biografia, età, compagna, figli e lavoro

Redazione Controcampus 23 Febbraio 2021
R. C.
28/05/2022

Conduttore radiofonico, chi è Marco Baldini oggi, biografia, età, vita privata, ex moglie, compagna Aurora, figlia, pagina Facebook e Instagram dell'ex spalla di Fiorello.



Conduttore radiofonico, ha esordito nel mondo delle radio quando aveva 21 anni come speaker in alcune emittenti toscane.

Molti lo conoscono per il forte legame di amicizia e il lungo sodalizio professionale con Fiorello.

Tanti i programmi radiofonici condotti, Viva Radio Deejay, Viva Radio 2, Edicola Fiore, Stasera pago io. Ha pubblicato due libri.

Non sono mancati poi programmi televisivi, un film di cui è stato sceneggiatore, spot pubblicitari e libri.

Nel corso della sua vita, tante cadute e periodi bui dovuti alla dipendenza dal gioco e ludopatia.

Ma a raccontarci di lui, non saranno solo i suoi problemi, Marco Baldini chi è oggi, anni, fidanzata Aurora, figli, vita privata e lavoro, sarà la sua biografia a dircelo.

Chi è Marco Baldini oggi: biografia, origini, età, papà, compagna e figli dell’ex scappa di Fiorello

Per scrivere una biografia e sapere chi è Marco Baldini, Instagram, Facebook, ci saranno d’aiuto per scoprire innanzitutto età, famiglia, padre, madre, compagna e  figli del conduttore radiofonico.

E’ nato a Firenze il 3 settembre 1959. Ha 61 anni ed è del segno zodiacale della Vergine. Sui social, in particolare su Instagram è seguito da 11 mila followers. Qui condivide scatti della sua quotidianità tra lavoro e famiglia. Non manca la sua amata radio e foto tenere con suo figlio.

Nel 2008 è uscito al cinema il film di cui è sceneggiatore Il mattino ha l’oro in bocca, tratto dalla sua biografia, film che racconta la sua vita e carriera tra alti e bassi. Nel 2014 ha recitato, al fianco di Annalisa Minetti, nel cortometraggio Alcolista per sopportazione.

Con Fiorello è stato protagonista di una serie di spot pubblicitari girati nello studio di Viva Radio 2. Sempre con lo show man poi ha girato spot per un noto operatore telefonico. Ha pubblicato diverse raccolte del programma Viva Radio 2 e anche un DVD nel 2006. Nel 2007 è invece uscito il singolo: “Chi siamo noi”.

Il conduttore ha attraversato momenti molto bui durante i quali, ha confessato, di aver tentato il suicidio. Gravi problemi dovuti alla ludopatia e alla dipendenza dal gioco che hanno causato la fine del suo matrimonio e del lungo sodalizio con Fiorello.

Circa la sua vita sentimentale, sappiamo che è stato sposato, l’ex moglie è la conduttrice radiofonica Stefania Lillo, oggi la compagna di Marco Baldini è Aurora con la quale ha ritrovato l’amore. I due si sono conosciuti a Roma in un bar ed è subito scattato il feeling.

Il primo matrimonio è stato nel 2007, testimone Fiorello. Nel 2014 la separazione. Un momento difficile ma è grazie alla fidanzata Aurora che ritrova la serenità diventando padre a 61 anni del piccolo Leonardo nato il 1 novembre 2020.

Dalla radio con Fiorello, Baldini che lavoro fa oggi

Chi lo conosce lo associa al nome di Fiorello di cui era la spalla, ma chi è Marco Baldini oggi, che lavoro fa e qual è la sua carriera professionale?

Il conduttore radiofonico, ha iniziato a lavorare in radio a 21 anni in alcune emittenti toscane, poi grazie a Claudio Cecchetto esordisce a Radio Deejay. Per questa emittente ha curato diversi programmi: Ama LaurentiTutti per l’unaBaldini’s landM. Baldo Show.

È nel 1989 che inizia a condurre la trasmissione radiofonica Viva Radio Deejay. Nel 2001 passa a Radio 2 dove con Fiorello ha condotto fino al 2008 Viva Radio 2. Per un breve periodo di tempo è stato speaker a Radio Italia, dove ha condotto assieme alle Fave, Angelo e Max, il programma Le Fave del Mattino.

Da maggio 2009 fino a fine luglio 2011 ha condotto su Radio Kiss Kiss il programma radiofonico Vieni Avanti Kiss Kiss in onda dalla domenica al venerdì dalle 10 alle 13. Nel marzo del 2012 approda a Radio Manà Manà ma nel settembre dello stesso la sua esperienza su questa emittente termina. Nel 2013 ritorna a Radio Deejay, con il programma Il Marchino ha l’oro in bocca, in onda ogni weekend dalle 7.00 alle 9.00.

Il 21 giugno del 2013 si conclude la sua avventura a Raio Deejay. Il conduttore ritorna alle emittenti locali. Dal 27 settembre 2013 partecipa a Edicola Fiore di Fiorello, programma web che va poi in onda anche su Radio 2. Dal 5 maggio 2014 passa  sempre con Fiorello su Radio 1 dove conduce la trasmissione mattina Fuori programma, che abbandona nel novembre dello stesso anno per problemi personali.

Passa così ad un’altra emittente, Radio Radio dove conduce: “Il gatto sul raccordo”. Terminata la collaborazione anche con questa radio, passa a Radio Rock. Da fine gennaio 2018 conduce la trasmissione Teste di Calcio sulla nuova emittente radiofonica RMC Sport Network.

Dopo segue un breve periodo in cui ha lavorato come dj per serate in spettacoli locali. Nel 2019 è approdato all’emittente radiofonica romana NSL Radio dove, dal 16 settembre, conduce Marcomalee.

Programmi, Marco Baldini chi è come personaggio tv

Dopo un periodo di grande successo con Fiorello, abbiamo sentito parlare delle sue difficoltà economiche, Marco Baldini chi è oggi lo deve anche a chi ha permesso di potergli offrire una nuova possibilità in tv. Ma cerchiamo di conoscere la sua carriera professionale in tv.

Nel 2004 ha condotto la versione radiofonica del programma di Fiorello andato in onda su Rai uno, Stasera pago io… Revolution.

Nel gennaio del 2008 ha condotto, sempre insieme a Fiorello, il minishow in dieci puntate Viva Radio Due… minuti, in onda su Rai Uno subito dopo il telegiornale delle 20.

Nel 2009 ha partecipato alla quarta edizione del reality La fattoria, uscendone vincitore. Un montepremi di 100.000 euro che ha devoluto in beneficenza alle vittime del terremoto dell’Abruzzo.

Nel 2020 è stato ospite delle trasmissioni Italia sì e Vieni da me. Nell’ottobre dello stesso anno diventa opinionista de La vita in diretta. Spesso poi è ospite nelle trasmissioni condotte da Barbara D’Urso.

Anagrafica Principale
Conduttore radiofonico, ha esordito nel mondo delle radio quando aveva 21 anni come speaker in alcune emittenti toscane. Molti lo conoscono per il forte legame di amicizia e il lungo sodalizio professionale con Fiorello. Tanti i programmi radiofonici condotti, Viva Radio Deejay, Viva Radio 2, Edicola Fiore, Stasera pago io. Nel corso della sua vita, tante cadute e periodi bui dovuti alla ludopatia.
Nome e CognomeMarco Baldini
Data di nascita03/09/1959
Luogo di nascitaFirenze
ProfessioneConduttore radiofonico
Anagrafica Principale
Conduttore radiofonico, ha esordito nel mondo delle radio quando aveva 21 anni come speaker in alcune emittenti toscane. Molti lo conoscono per il forte legame di amicizia e il lungo sodalizio professionale con Fiorello. Tanti i programmi radiofonici condotti, Viva Radio Deejay, Viva Radio 2, Edicola Fiore, Stasera pago io. Nel corso della sua vita, tante cadute e periodi bui dovuti alla ludopatia.
Nome e CognomeMarco Baldini
Data di nascita03/09/1959
Luogo di nascitaFirenze
ProfessioneConduttore radiofonico
© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto