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Auguri di buona Festa della Donna con frasi di amore e romantiche

Redazione Controcampus 7 Marzo 2021

Messaggi di auguri di buona Festa della Donna con frasi di amore e romantiche da dedicare alla fidanzata, moglie, amica ma anche alla mamma, sorella e cugina.

Non c’è felicità più grande nel riconoscere le virtù delle persone che si amano, e dedicare loro belle parole. Per questo motivo, in giorni festivi, come quello per rendere un meritato omaggio alle donne, è essenziale avere frasi di auguri belle per tutte le donne più importanti. Non dimentichiamo l’importanza della presenza delle donne nella società. Ogni volta che assumono maggiore rilevanza, i pregiudizi diminuiscono. E condividere immagini di buona festa della donna e frasi diventa anche un’occasione per dimostrare il proprio affetto e stima.

Non perdere l’occasione di celebrare questo evento, e quale modo migliore per farlo se non inviare gli auguri festa della donna a tutte le persone più importanti. Prenditi del tempo per trovare belle frasi per la festa della donna.

L’8 marzo è una data importante e viene utilizzata per ricordare le vittime che hanno combattuto per i loro diritti. Le donne sono una parte fondamentale della nostra vita, senza di loro non ci sarebbe vita. Sono combattenti coraggiose; poiché, giorno dopo giorno, si sforzano di andare avanti e guadagnare rispetto in una società maschilista. Con la loro dolcezza insegnano un amore incondizionato. E la storia e la cronaca ci ricordano quanto sia incredibile anche la loro forza ed il loro coraggio. Non tutte le civiltà oggi garantiscono condizioni di vita dignitose.

Con messaggi di auguri di buona Festa della Donna con frasi di amore si può rendere felice una persona speciale.

Le immagini festa della donna su WhatsApp e Facebook possono essere l’occasione per scrivere anche una dedica romantica. Il mondo intero si sta preparando a celebrare una delle date più importanti. E per condividere belle parole e auguri per la festa della donna per la fidanzata, moglie, sorella e ragazza, ecco di seguito esempi e idee pronte.

Come scrivere auguri di buona Festa della Donna con frasi di amore e romantiche

Di seguito un elenco di frasi originali per la festa della donna che potete usare per celebrare questo giorno speciale. La fidanzata, moglie, mamma o compagna dovrebbe essere apprezzata da tutti ogni giorno. Ma gli auguri di buon 8 marzo possono diventare anche un pretesto per rivolgere qualche bella dedica a chi amiamo. Di seguito le migliori frasi auguri di buona festa della donna. Ma anche cartoline, messaggi, video e immagini per Whatsapp Instagram e Facebook, per provocare un sorriso che ricordi alle destinatario delle poesie e dediche quanto siano preziose ed importanti.

  • Ammiro vedere come combatti ogni giorno per raggiungere i tuoi obiettivi, quindi oltre ad essere il mio grande amore sei il mio grande esempio da seguire.
  • Sei la persona più importante che ho, il tuo amore è la cosa più meravigliosa che ho ricevuto e godermi la vita con te è un privilegio e un onore. Buona festa della donna! 
  • Sei forza e coraggio, sei tenerezza e amore, sei la donna più perfetta che abbia mai incontrato e il tuo amore è la cosa più meravigliosa che abbia mai ricevuto. Mi congratulo con te per la tua giornata!
  • Grazie per avermi dato la gioia di condividere la mia vita con te, grazie per avermi restituito  fiducia nell’amore e per essere così meravigliosa.
  • Sono molto felice di inviarti questa dedica perché sei il mio amore e anche una donna meravigliosa che merita il meglio. 
  • Hai realizzato molte grandi cose nella tua vita e ne vivi molte di più perché sei una donna meravigliosa. Amore mio, ti auguro con orgoglio una felice festa della donna!
  • Sapere che ho l’amore di una donna così bella, intelligente e dolce mi fa sentire molto fortunato. Sono molto felice di congratularmi con te per la tua giornata!
  • Sei professionale nel tuo lavoro, vuoi sempre imparare di più e come fidanzata sei adorabile. Con grande orgoglio, ti auguro una felice festa della donna!
  • Rappresenti tutte le virtù e le qualità della donna moderna, ecco perché sono contento e orgoglioso di essere il tuo ragazzo. Buona festa dell’8 marzo.
  • Sei una donna indipendente che con coraggio nel cuore combatte per i suoi sogni e questo ti rende così speciale. Amore mio, migliaia di auguri oggi e per tutta a tua vita!
  • Scrivo queste righe per salutare la donna più bella e intelligente del pianeta. Mi considero un uomo fortunato perché posso godermi la tua compagnia e amarti ogni ora del giorno. Insieme a te ho trovato la felicità e non c’è modo di ringraziarti per tutto ciò che mi hai dato. Ti amo con tutte le mie forze.
  • In questo giorno speciale, ti festeggio con convinzione perché sei la donna che ha cambiato e reso migliore tutta la mia vita, e da cui non voglio mai separarmi.

Frasi per una Donna speciale con dediche di amore e romantiche

Le donne sono dolci ma forti. Sono in grado di raggiungere qualsiasi obiettivo e senza di loro non saremmo nulla. I messaggi romantici per la festa della donna dimostrano alla fidanzata moglie o amante quanto sia unica.

Per inviare o condividere auguri di buona Festa della Donna con dolci frasi di buona festa della donna, dimostra con le parole quanto apprezzi chi ti è vicino.

  • Con molto sacrificio sei riuscita ad andare molto lontano e ogni giorno mostri al mondo che tutto è possibile. Amore mio, ti auguro una bellissima festa della donna!
  • Tu più di chiunque altro meriti i miei complimenti perché sei una delle donne più belle, intelligenti e tenere di tutte.
  • Nessuna sfida è troppo grande per te, cerchi sempre di ottenere ciò che vuoi e il tuo amore è un grande tesoro che ha benedetto la mia vita. Giorno felice, donna meravigliosa!
  • Sei combattiva, perseverante e allo stesso tempo estremamente delicata. In te ci sono tanti pregi ed è per questo che ti considero una donna incredibile. Spero che ti piaccia questo giorno in cui viene fatto un meritato omaggio a voi donne che riuscite sempre a stupire con le vostre incredibili qualità.
  • Sai benissimo che ho solo occhi per te, l’unica che voglio avere al mio fianco, sei tu. Con te trascorro le ore più divertenti e hai anche tutto ciò che cerco in una donna, intelligenza e tanto amore. Buona giornata, e auguri per l’8 marzo.
  • Il mio più grande desiderio è diventare il tuo partner per la vita, stare con te nei momenti difficili e buoni, celebrare i nostri trionfi e darti conforto nei dolori. Non voglio lasciarti andare mai via perché capisco che sei la mia felicità. Sei una donna speciale, auguri.
  • È meraviglioso sapere che in questo universo, pieno di persone ingrate e invidiose, c’è qualcuno con la tua umiltà e buone maniere. Non c’è dubbio che sei un’eccezione, amore, e ho l’immensa fortuna di essere tuo marito. Festeggio con te questo giorno, omaggio alla donna, meraviglia della natura.
  • L’amore che provo per te è immenso e mi piacerebbe stare con te tutto il giorno. Tutto quello che voglio è vederti sorridere. Felice giorno della donna, ti amo.
  • Siamo la coppia perfetta perché ci completiamo a vicenda. Non ci sarà mai un problema che farà crollare tutto ciò che abbiamo costruito insieme. Come dice la frase famosa, dietro a un brav’uomo, c’è una donna eccellente, e questo messaggio si applica alla mia vita. Ti amo con tutte le mie forze, alla donna più importante di tutte. 
  • Quando il Signore iniziò a creare le donne, aveva in mente di rallegrare l’esistenza degli altri e di abbellire il mondo. Non c’è dubbio che con te, amore, ha fatto un lavoro eccellente!
  • Accanto a te trascorro i momenti più belli della giornata e la tua presenza illumina tutto ciò che ti circonda. Spero che ti piaccia questa giornata in omaggio a tutte le donne dell’universo, perché per me è un’occasione in più per dirti quanto sei unica!

Video auguri di buona Festa della Donna da condividere su Facebook

© Riproduzione Riservata
Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto