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Ghosting: significato in psicologia, cos’è, motivazioni e conseguenze

Flavia de Durante 13 Dicembre 2021
F. d. D.
29/01/2022

Cos'è ghosting: definizione, significato in psicologia, quali sono le motivazioni e conseguenze, cause e come difendersi.



Cos’è il ghosting, qual è la definizione di questa nuova forma di violenza psicologica e perché la gente lo fa?

Abbandonare una relazione, che sia al principio o già ben strutturata, sparendo improvvisamente e senza dare spiegazioni. E’ questo il comportamento alla base del fenomeno che sta dilagando pericolosamente tra i giovani. Per definirlo viene usato un termine eloquente. Il significato di Ghost-ing, infatti, rappresenta un’azione e ingloba al suo interno il termine “ghost“, ossia “fantasma”. Ed è proprio questo ciò che diventa chi abbandona improvvisamente un rapporto sentimentale o amicale: un fantasma inafferrabile e introvabile.

A pagare le spese di questa irragionevole azione, purtroppo, sono sia colui che “ghosta”, sia colui che viene “ghostato”. Chi sparisce d’improvviso taglia qualsiasi contatto con l’altra persona. Non si risponde più a chiamate, messaggi o email. Senza alcun preavviso, si sceglie di attuare un violento distacco. E questo porta con sé non poche conseguenze: in psicologia ghosting in amore così come in amicizia, è considerato una vera e propria violenza psicologica. 

Purtroppo il fenomeno, ad oggi, è ben esteso. Secondo un sondaggio del sito Plenty of Fish, su un campione di 800 utenti fra i 18 e 33 anni, l’80% ha subito un’esperienza di questo tipo.

In psicologia ghosting ha un significato ben definito: si tratta di un atteggiamento passivo-aggressivo del soggetto che sparisce nel nulla. Questi fugge dal confronto e dal dialogo. Evitare un partner, un amico o persino un collega diventa, insomma, una strada comodamente percorribile. E che, apparentemente, non comporta danni eccessivi.  Ma questa è semplicemente una bugia che chi diventa “ghost” ama raccontare a se stesso.

Le conseguenze del ghosting sono complesse, così come le motivazioni, ma come affrontarlo e difendersi da questa violenza psicologica? A parlarci di questi aspetti, del significato e delle caratteristiche del fenomeno in psicologia, la dott.ssa Serena Valorzi, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale.

Ghosting: significato in psicologia, cos’è, cosa cosa abbandonare una relazione e come funziona

Per capire cos’è il ghosting in amicizia e in amore e in che consiste questa violenza psicologica, partiamo dal suo significato in psicologia.

“Ognuno di noi sa quanto possa essere difficile e a volte molto doloroso, chiudere una relazione. Saper gestire così tante emozioni intense (dal dispiacere al rancore, dal senso di colpa alla paura a quello di fallimento) richiede tanta lucidità. Nonché buone competenze sociali. Che si apprendono con il tempo, l’esperienza, la riflessione e la ricerca di buoni modelli. Con l’occhio attento a lasciare non macerie ma terreno fertile. Affinché ognuno possa poi tornare a coltivare una nuova, vitale e fiduciosa avventura di relazione. Ebbene: sembrerebbe che per i Ghoster si tratti davvero di una missione impossibile!”- Principia la dott.ssa Valorzi.

“Altrimenti perché sentirebbero di dover scomparire, fuggire nella nebbia del silenzio e dei messaggi non digitati? O del blocco sui social network, lasciando l’altra Persona, una volta amata, nella rabbia, nel dubbio?”

“Partirei dal presupposto che tutti gli umani sono evoluzionisticamente predisposti a conservare nel cuore l’intenso desiderio di  relazioni in cui sentirsi sicuri. E amati calorosamente, rispettati e considerati. Purtroppo non sempre le nostre esperienze di vita regalano questa stabilità e sicurezza di relazione. Ed è qui che si apre lo scenario del Ghoster. O di chi lo subisce! Perché non solo il Ghoster manifesta delle difficoltà in campo relazionale.”- Fa sapere la Valorzi.-

“Chi è già stata/o lasciata/o nel silenzio potrà rivestire, senza rendersene conto, gli stessi abiti di chi gli ha provocato tanto dolore. Proprio per cercare di non soffrire più. Oppure, al contrario, continuare a cercare partner abbandonici che la/o lasceranno senza traccia. Paradossale, no?”

“Potremmo dire che se ci si trova davanti al fenomeno di Ghosting, probabilmente c’è un problema di “filtro ricerca persona”. Che lascia passare chi non sa starci, in relazione. Mentre non passa chi sarebbe davvero un buon partner. Infatti, se il nostro filtro funzionasse bene, una volta incontrato un Ghoster, sapremmo semplicemente prendere atto che questa persona non è quella giusta.”

Ghosting: che tipo di violenza psicologica procura

Sparire per paura del confronto, del dolore. Le conseguenze del ghosting in amicizia o in amore non sono semplici da gestire poiché la violenza psicologica vissuta da chi lo subisce è difficile da superare. E anche chi “ghosta” paga le conseguenze.

“Molte delle persone che incontro in studio condividono con me il dolore di questi “lutti” senza corpo. Fino a poco prima sembrava andare tutto splendidamente, e poi, tutto di un tratto: l’abisso del nulla silenzioso. Ecco, diciamo che probabilmente non andava tutto così splendidamente ma sembrava.”- Afferma la psicoterapeuta.-

“Spesso c’era già un fantasma meraviglioso (idealizzato). Che si tramuta ben presto in fantasma diabolico, punitivo, senza appello. E lì c’è il bivio: o iniziamo a pensare che il silenzio sia già una spiegazione chiara del fatto che probabilmente l’altro non è stato capace di comunicazione assertiva, coraggiosa, chiara. E che a un certo punto non ha più retto ed è fuggito (quindi ci piace molto meno). Oppure iniziamo a correre sul terreno franoso del dubbio che svuota la sensazione di valore personale e l’autostima crolla.”

“Prima la rabbia unita allo sconcerto, le giustificazioni che reggono poco. Alla tristezza si unisce il rimuginìo. E allora, come succede ai bambini abbandonati, iniziamo a pensare che sia stata colpa nostra. Inizia la compulsione, l’ossessione a voler sapere, chiarire. Avere un ultimo appello perché non ci arrendiamo alla perdita.”

Perchè si interrompono i rapporti e comunicazioni con una persona

Ghosting e motivazioni, perché la gente lo fa, cosa spinge qualcuno a sparire nel nulla da rapporti d’amore o di amicizia?

“Senza alcun dubbio la tecnologia facilita l’atteggiamento relazionale di evitamento e fuga. Anziché incoraggiare buone competenze di gestione e mediazione del conflitto. Tutto, subito e senza pentimento. Sui siti di dating basta chiudere una finestra, sui social network possiamo bloccare chiunque, nei videogiochi basta cambiare squadra o partita.” – Dice la dottoressa.-

Il Ghosting è frutto del nostro tempo. Prima ci saremmo trovati davanti, prima o poi, la persona “sbolognata” senza tante attenzioni e ci saremmo quanto meno vergognati vedendone il viso. Dopo la prima volta, memori della vergogna dell’esserci comportati male, avremmo accettato di imparare la fatica di una chiusura dignitosa.”

Adesso no, non serve. Basta sparire! E cercare immediatamente qualche altra persona che accetti di stare con noi “senza impegno”. Peccato, perché dandosi il tempo di riflettere si potrebbe invece imparare a gestire meglio le proprie reazioni emotive. A smettere di fare le “pentole a pressione”. E a esprimere il disagio prima che diventi intollerabile. E a trovare soluzioni intelligenti insieme.” 

“Certo, ci sono anche situazioni in cui il “ghostare” diventa la soluzione estrema. Quando magari hai anche spiegato le tue ragioni e l’altro non se la mette via. Oppure laddove c’era una relazione malata, controllante, addirittura violenta. Se l’Altro diventa ossessivo è necessario arrivare alla via del “no-contact”. Ma è sempre possibile farlo rispettosamente.”

Quando una persona sparisce nel nulla: come difendersi dai “ghosters”

Come sopportare e superare il Ghosting e, soprattutto, come imparare a difendersi da questo comportamento?

“Le relazioni che si concludono con il Ghosting possono essere facilmente trasformate in splendide occasioni di crescita personale.  Se soffriamo per essere stati lasciati nel silenzio, è buona cosa cercare di capire cosa non ha  funzionato nella comunicazione. Non “cosa ho sbagliato e cosa ha sbagliato l’Altro”, ma “dove non ci siamo capiti”, “cosa ci ha reso incompatibili”. Solo così possiamo assicurarci di trovare in futuro un partner diverso. Con il quale aprire una relazione sana e soddisfacente.”

“Tutt’altra cosa è rimanere invischiati in rimugini che si attorcigliano! In effetti, una buona cartina tornasole ce la danno gli Amici o i Familiari quando iniziano a dirci che sono un po’ stanchi che parliamo sempre e solo dell’Altro che non c’è più. Ci segnalano che non chiediamo loro neppure come stiano, oppure loro stessi si dileguano. Se questo accade, è il momento di chiedere una mano a un professionista.“- Si raccomanda la dott.ssa Valorzi, prima di concludere le sue considerazioni.-

“Infine, un suggerimento per chi fa ghosting: ma davvero è il meglio che puoi fare? Vuoi far subire a un’altra persona quello che con buona probabilità hai già subito tu? Vuoi davvero continuare a vergognarti della tua incapacità di affrontare le discussioni? Coraggio! Cogli l’occasione per essere la versione migliore di te stessa/o. E se non riesci a farlo da solo, fatti dare una mano, perché questo sarà tra i tuoi primi atti di coraggio!”

© Riproduzione Riservata
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Flavia de Durante Studentessa di Lettere Moderne all'Università degli studi di Salerno. Profondamente ecologista e ambientalista, mi occupo di volontariato animalista. Mi interessa esplorare il mondo circostante in tutte le sue sfumature ed in particolare l'animo umano e i rapporti interpersonali. Amo da sempre la lettura e mi diletto a scrivere sin dalla prima adolescenza. I temi che maggiormente mi interessano sono quelli legati alla cultura, alla storia, al costume, all'ambiente, all'attualità. Vedo nel settore del giornalismo non solo la possibilità di trasmettere dati ed informazioni, ma anche una grande opportunità di acquisire nuove e varie conoscenze. La curiosità e la voglia di sapere sono i motori principali che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso. Leggi tutto